Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

La rivoluzione americana

Giorgia Sansabini

Created on February 25, 2021

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Corporate Christmas Presentation

Snow Presentation

Winter Presentation

Hanukkah Presentation

Vintage Photo Album

Nature Presentation

Halloween Presentation

Transcript

La rivoluzione

AMERICANA

INDICE

6. Le posizioni dei federalisti e dei contrari al federalismo,

1. L'origine della colonizzazione,

2. Le 13 colonie,

3. I rapporti con la madrepatria,

7. La costituzione americana,

4. Gli avvenimenti princiapli,

8. Gli esclusi della democrazia americana.

5. La dichirazione d'Indipendenza,

"Noi sosteniamo che queste verità sono per sé evidenti: che tutti gli uomini sono creati uguali"

-Thomas Jefferson-

L'origine della colonizzazione

NATIVI AMERICANI: si intende per indicare le popolazioni che abitavano il continente americano prima della colonizzazione, e i loro discendenti.

Le idee illuministiche cominciarono a circolare anche sull'altro lato dell'Antlantico: le terre inglesi dell'America del Nord.

INDIANI D'AMERICA: espressione utilizzata per indicare i nativi americani; spesso oggetto di discussioni! Non più considerata politicamente corretta.

Presenza delle colonie: sin dal XVI secolo si stabilirono i coloni inglesi intensificandosi.

Età moderna: milioni di nativi nel continente nord Americano!

I primi si stabilirono lungo la Costa Atlantica, altri invece si spinsero all'interno.

Inizio Settecento: i pioneri!

Un cambiamento importante del loro modo di vivere si verifica con l'introduzione dei cavalli.

  • Individualismo,
  • pragmatismo,
  • equalitarismo.

Le tredici colonie

Nel corso di due secoli si costituirono tredici colonie sotto la sovranità dell'Inghilterra(colonie di popolamento)

Le colonie conobbero un forte incremento demografico in breve tempo, in seguito a una massiccia emigrazione.

Il sovrano brittancio era interessato esclusivamente al controllo commerciale!

Le colonie erano divise in tre tipologie in base alle loro differenze economiche, sociali e in ambito religioso...

  • Etica del lavoro,
  • Principi del Calvinismo.
  • quattro colonie settentrionali,
  • quattro colonie del centro,
  • cinque colonie meridionali.

Le tredici colonie nonostante avessero delle caratteristiche comuni, come quelle riguardanti le gerarchie del potere, non costituivano una nazione unitaria.

Piantagioni e schiavitù

Nelle colonie del Nord le proprietà terriere erano caratterizzate da piccoli appezzamenti, nelle colonie del Sud si diffusero invece le proprietà latifondiste.

Nel corso dell'Ottocento si diffuse la cultura del cotone!In particolare quando l'impreditore Ely Whitney inventò la sgranatrice...

tratta di schiavi interna.

I rapporti con la madrepatria

per questo,per molto non cercarono un'identità nazionale alternativa alla Gran Bretagna.

Le colonie si amministravano autonomamente, ma erano subordinate alla madrepatria e non avevano rappresentanti a Londra!

Londra esigeva che i suoi sudditi d'America contribuissero alle spese dell'impero: 1765 tassa sul bollo.

Gli inglesi consideravano le colonie un mercato di sfruttamento: volevano contrallarlo in regime di monopolio!

I coloni si rifiutarono di attempere alla legge: cercarono un'alternativa!

Anche se questa situazione creava contrasti, i coloni continuavano a sentirsi molto legati alla madrepatria....

Tutto ciò che legava le colonie alla madrepatria era la cultura.

Il diverso sviluppo delle colonie del Nord e del Sud

Nel Nord,

  • economia basata su commercio e artigianato,
  • società di piccoli coltivatori,
  • maggiore vivacità culturale.

Un altro ostacolo ai rapporti tra le colonie era costituito dalle profonde differenze che si erano delineate tra le colonie settentrionali e quelle meriodionali.

Nel Sud,

  • economia basata sulle grandi piantagioni,
  • grande diffusione di manodopera schiavile,
  • élite di grandi possidenti.

Gli avvenimenti principali che portarono alla guerra d'Indipendenza

I rapporti tra madrepatrie e coloni precipitarono in seguito a un altro provvedimento emanato nel 1773: Tea Act!

16 dicembre 1773: una cinquantina di figli della libertà travestiti da indiani assalirono tre navi della compagnia al porto di Boston (Bosto Tea Party).

Successivamente alla guerra dei Sette anni (1756-1763), maturarono le condizioni per le quali si giunse alla ribellione delle colonie contro la madrepatria e all'indipendenza.

I coloni furono delusi dalla politica brittanica dopo la pace di Parigi! Inoltre furono aumentate le restrinzioni al commercio delle colonie, ed intensificati i controlli sul contrabbando.

Nel 1765 venne introdotta l'ennesima tassa: Stamp Act.

Londra decise di rispondere con forza chiudendo il porto al traffico.

Aprile 1775: il parlamento inglese dichiarò ribelli le colonie!

1774: il parlamento inglese stabilì di assegnare al Canada le terre al Nord dell'OHIO bloccando così una via di espansione intrapresa dalle tredici colonie.

L'opinione pubblica delle colonie era divisa in due parti...

  • Lealisti: si dichiaravano più o meno a fianco degli inglesi;
  • Patrioti: miravano all'indipendenza.

Settembre 1774: i rappresentanti di tutte le colonie si riunirono a Filadelfia per il Primo congresso continentale...

chiedevano il ripristino dell'autonomia amministrativa e l'allontanamento delle truppe.

Maggio 1775, Secondo congresso continentale riunito a Filadelfia: stabilì la creazione di un esercito a tutte le colonie affidato a George Washington.

La Dichiarazione d'indipendenza

Redatta da Thomas Jefferson (1743-1826), essa fondava per la prima volta un concreto progetto politico sulla base dei principi dell’Illuminismo.

Egli scrisse la Dichiarazione come spiegazione formale dei motivi per cui il 2 luglio il Congresso aveva votato dichiarando la propria indipendenza dalla Gran Bretagna.

Il Congresso pubblicò la Dichiarazione d'indipendenza in varie forme.

Dal punto di vista filosofico, la Dichiarazione sottolineava due argomenti principali: i diritti individuali e il diritto alla rivoluzione.

I rappresentanti delle tredici colonie riuniti in Congresso sottoscrissero il 4 luglio 1776 la Dichiarazione d’indipendenza.

Queste idee furono ampiamente condivise dagli americani e si diffusero anche a livello internazionale.

La Carta dei Diritti protegge la libertà di parola e di religione, il diritto di possedere e portare armi, la libertà di riunione e la libertà di petizione. Proibisce inoltre immotivate perquisizioni e confische di beni, punizioni crudeli e inconsuete, e l’autoincriminazione forzata.

Oltre ai diritti alla vita e alla libertà, veniva enunciato anche quello “alla ricerca della felicità”, che veniva formalizzato per la prima volta.

Il primo presidente fu George Washington, che entrò in carica nel 1789.

Era questo l’atto di nascita degli Stati Uniti d’America.

I primi 10 emendamenti della Costituzione entrarono in vigore il 15 dicembre 1791, per limitare i poteri del governo federale statunitense e proteggere i diritti di tutti i cittadini, i residenti e i visitatori sul territorio americano.

La lotta fra le truppe di quella che era allora la prima potenza mondiale e il piccolo esercito di volontari americani, sembrava segnata in presenza...

Anche i governi europei si mobilitarono: trarre dei vantaggi dalla Gran Bretagna.

La Francia riconobbe subito l'indipendenza americana e inviò aiuti militari, inoltre insieme alla Spagna o Olanda garantì i rifornimenti ai ribelli.

Washington riuscì a fronteggiare la situazione adottando una tattica prudente: AZIONI DI GUERRIGLIA.

1783: la Gran Bretagna si ritrovò costretta alla pace e a riconoscere ufficialmente, con il trattato di Parigi, l'indipendenza delle tredici colonie la loro trasformazione in Stati Uniti d'America.

Un aiuto decisivo venne dall'Europa!

Le posizioni dei federalisti e dei contrari al federalismo

Nei primi anni di vita degli Stati Uniti la Costituzione ebbe una forte influenza "federalista".

Contrapposizione: movimenti "democratico-repubblicani"!

In politica interna i federalisti guardavano con favore al governo centrale forte, mentre nella politica estera preferivano mantenere rapporti stabili con gli inglesi.

L'alternanza al potere di queste due visioni della politica consentì agli Stati Uniti di crescere e consolidarsi nei primi anni di vita e fondare le basi del sistema politico americano.

I primi anni degli Stati Uniti furono caratterizzati dalla nascita delle prime istituzioni portanti, come la banca federale, il protezionismo doganale e lo sviluppo della manifattura.

Prevalse il progetto federalista: il 17 settembre 1787 venne varata una Costituzione...

La Costituzione americana

  • di tipo federale,
  • forte governo centrale,
  • potere esecutivo: Presidente,
  • potere legislativo: Parlamento bicamerale (il Congresso).

Il Senato,

era formato da due rappresentanti per Stato.

La Camera,

era composta da rappresentanti di ogni Stato in numero proporzionale alla popolazione di ognuno di essi.

Sia il Congresso sia il Presidente erano eletti da tutti i cittadini maschi con alcuni vincoli.

Costituzione degli Stati Uniti: prima carta costituzionale moderna.

4 marzo 1789: fu eletto il primo presidente nella persona di George Washington...

Incontro tra la cultura illuministica di matrice europea e l'originale sviluppo americano.

riuscì a trovare una mediazione tra i contrasti fondamentali della società americana.

RISULTATO DI UN'ESPERIENZA STORICA COLLETTIVA!

La Costituzione americano segnò una nuova fase storica, nella quale si delinearono la prima forma di governo democratico e un nuovo tipo di società.

Gli esclusi dalla democrazia

Il sistema americano negò tutti i diritti politici alle donne, agli schiavi neri e agli indiani.

L'abolizione della schiavitù inoltre sarà confermata solo nel 1865, diventando il XIII emendamento della Costituzione.

Razzismo e genocidio dei nativi americani!

fonti

https://www.okpedia.it/l-america-tra-federalisti-e-democratico-repubblicani

https://www.unitiperidirittiumani.it/what-are-human-rights/brief-history/declaration-of-independence.html

https://doc.studenti.it/appunti/storia/colonie-inglesi-america-madrepatria.html

https://www.skuola.net/storia-moderna/colonie-nordamericane-problemi-madrepatria.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America#L'indipendenza_e_l'espansione

https://www.studenti.it/rivoluzione-americana-cronologia-battaglie-protagonisti.html

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Nativi_americani

https://www.frasicelebri.it/frase/thomas-jefferson-noi-sosteniamo-che-queste-verita/

https://www.studenti.it/stati_uniti2.html?google-amp=1

https://www.treccani.it/enciclopedia/costituzione-degli-stati-uniti-d-america_%28Diritto-on-line%29/

https://www.skuola.net/storia-moderna/rivoluzione-americana-13-colonie-lotta-indipendenza.html

Ilaria Bruno,Linda Cinti,Sara Colacicco, Sofia Magrini, Giovanni Pietravalle, Sharisse Ricci, Giorgia Sansabini, Giulia Wojcik.