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ARTICOLO 9 COSTITUZIONE
bucciacchio.l
Created on February 17, 2021
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Transcript
L'art. 9 e la costituzione italiana
La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale che fissa l’organizzazione dello Stato, le regole e i principi posti a fondamento dell’intero ordinamento giuridico, che nessuno può violare: né il re, né il parlamento.L’articolo 9 della costituzione fu emanato il 7 dicembre 1947 ed è composto da due commi.“La Repubblica promuove lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica.Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”I beni indicati da tutelare dall’articolo sono scienza, tecnica, paesaggio, reperti storici e opere d’arte. Promuovere lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica significa concedere la libertà di ricerca e di divulgazione. Tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e artistico significa invece difendere le ricchezze naturali e storiche e artistiche italiane. Il paesaggio preso in considerazione è l’ambiente in cui l’uomo vive e per questo motivo, nel 1980, in aggiunta all’articolo 9, fu sviluppata una legislazione ambientale che poggia sulla categoria di “danno ambientale”, inteso come «qualsiasi deterioramento significativo e misurabile, diretto o indiretto, di una risorsa naturale o dell’utilità assicurata da quest’ultima».
ALESSANDRO BIZZINI
La sua elaborazione storica
L’ articolo 9 della costituzione italiana nasce nel 1946 durante l’assemblea costituente. Tra i 16 membri della sottocommissione addetta alla cultura spiccano i nomi di Aldo Moro (democristiano) e Concetto Marchesi (comunista), i quali verranno poi considerati come i “padri fondatori” di questo articolo. La sottocommissione tuttavia impiegò più di un anno per raggiungere la stesura definitiva; ripercorrendo infatti le varie tappe troviamo tre proposte che vennero in seguito bocciate:
«Lo Stato deve diffondere con ogni mezzo la cultura popolare e professionale e favorire in tal senso le private iniziative» «I monumenti artistici, storici e naturali, in qualsiasi parte del territorio della Repubblica ed a chiunque appartengano, sono sotto la protezione dello Stato». «Il patrimonio artistico e storico della Nazione è sotto la tutela della Repubblica. Compete allo Stato anche la tutela del paesaggio. La Repubblica promuove la ricerca scientifica e la sperimentazione tecnica e ne incoraggia lo sviluppo».
29 ottobre 1946
11 dicembre 1946
30 aprile 1947
Per poi arrivare al 20 aprile 1947, quando venne finalmente approvato l'aritocolo 9, tutt'ora in vigore nella Costituzione italiana: «La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione».
LORENZO BUCCIACCHIO
Le parole chiave
"Difesa, salvaguardia, protezione di un diritto o di un bene materiale o morale, e del loro mantenimento e regolare esercizio e godimento (da parte non solo di un individuo ma anche di una collettività)." Nell’articolo 9 questa parola è usata per indicare che si deve proteggere il paesaggio, inteso come ambiente naturale, e il patrimonio storico e artistico. Per riuscire in questo lo Stato deve impegnarsi nella realizzazione di interventi che vanno oltre la semplice difesa degli stessi, ma che prevedano la promozione e il sostegno, ampliandone la fruibilità.
TUTELA
"Complesso di individui accomunati da origini, tradizione storica, lingua, religione e costumi, caratterizzati dalla consapevolezza di tali legami comuni e riuniti o no in un'entità politico giuridica." Si tratta dell’ultima parola dell’articolo e indica che l’ambiente e il patrimonio artistico e storico da proteggere sono di proprietà di un insieme di persone, in questo caso tutti gli italiani.
NAZIONE
"Complesso di individui accomunati da origini, tradizione storica, lingua, religione e costumi, caratterizzati dalla consapevolezza di tali legami comuni e riuniti o no in un'entità politico giuridica." Si tratta dell’ultima parola dell’articolo e indica che l’ambiente e il patrimonio artistico e storico da proteggere sono di proprietà di un insieme di persone, in questo caso tutti gli italiani.
REPUBBLICA
DAVIDE CAPRIOLI
SITOGRAFIA