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patate di grotte di castro

Erin Procaccianti

Created on February 17, 2021

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Transcript

Patate di Grotte di Castro

Indice

Informazioni+testo Ricetta Immagini Territorio Fatto da Ingredienti Grazie!

Caratteristiche

Informazioni

La patata dell’Alto Viterbese viene prodotta nelle campagne a nord del Lago di Bolsena, nel territorio comunale di Grotte di Castro e dei comuni circostanti. La coltivazione, preponderante nel nostro territorio, vanta un’antica tradizione anche se la sua maggiore diffusione si è registrata negli ultimi 30 anni, quando a causa di un forzato abbandono della fragola — determinato da insorgenze fitopatologiche — gli agricoltori hanno cercato una coltura da reddito sostitutiva. In particolar modo il terreno di origine vulcanica, permeabile e ricco di elementi nutritivi naturali quali il potassio, possiede molte delle condizioni ideali per lo sviluppo degli elevati standard qualitativi di questa particolare patata la cui produzione ha avuto un notevole incremento per mezzo delle attività di assistenza tecnica, di controllo della qualità, di dotazione di impianti di conservazione e confezionamento realizzate direttamente dai coltivatori attraverso organismi associativi.

CARATTERISTICHE

Il territorio della Tuscia Viterbese ha delle caratteristiche molto particolari. È proprio da queste terre ricche di potassio e di origine vulcanica - situate intorno al lago di Bolsena - rimaste incontaminate per l'assenza di impianti industriali, che le produzioni agricole mantengono delle caratteristiche organolettiche particolari rispetto ai prodotti ricavati da altri territori. Le patate tipiche dei Colli Viterbesiesprimono le particolari caratteristiche del territorio di Grotte di Castro che le rendono famose ed apprezzate in Italia come all'estero. La polpa compatta e un profumo tipico del prodotto fresco sono le caratteristiche principali delle patate dell'alta Tuscia viterbese.

Territorio

Il territorio della Tuscia è un terreno ricco di storia. Oltre alla coltivazione dei legumi, infatti, il terreno è stato da sempre ideale per la produzione delle patate. Per questo è nata la linea dei prodotti "Perle della Tuscia, Specialità Ortofrutticole", per contraddistinguere queste particolari patate dei Colli Viterbesi per la loro freschezza e genuinità. Infatti, sono lavorate in massima sicurezza e vengono controllate in ogni fase fino ai clienti finali

Ingredienti per 4 persone Per la pasta fresca: 150 g. di farina per pasta fresca 1 uovo intero 1 tuorlo 1 cucchiaino di olio Per il ripieno: 200 g. di patate lessate 300 g. di gamberi olio extravergine sale prezzemolo tritato Per la crema di fagioli: 300 g. di Fagioli del Purgatorio di Gradoli olio extra vergine sale

Ingredienti

RicettaRavioli con patate e gamberi su crema di Fagioli del Purgatorio di Gradoli

Procedimento:

Step 1

Step 2

Step 3

La sera prima, mettere in ammollo i Fagioli del Purgatorio di Gradoli in acqua e lasciarli per tutta la notte. Il giorno dopo, lavarli bene sotto l’acqua corrente e metterli in un tegame coperti di acqua. Cuocerli a fuoco lento, aggiungendo solo un filo di olio e a metà cottura un pizzico di sale. Quando saranno cotti, spegnere e tenere da parte. Intanto in una ciotola o su un piano da lavoro, impastare gli ingredienti per la pasta fino a formare un panetto liscio e compatto. Arrotolare il panetto in un foglio di pellicola e far riposare per mezz’ora circa. Intanto pulire i gamberi e scottarli velocemente in una padella antiaderente con due cucchiai di olio e del prezzemolo tritato.

Lasciatene da parte 16 che serviranno per la decorazione del piatto finale. Trasferire gli altri in un mixer e frullarli grossolanamente aggiungendo la patata lessa, 2-3 cucchiai di olio, prezzemolo, sale e pepe. Stendere la pasta fresca in sfoglie abbastanza sottili, con l’aiuto di un mattarello o con l’apposita macchina per la pasta. Distribuire il ripieno a mucchietti ben distanziati tra loro, appoggiare su un’altra sfoglia e premere cercando di far uscire tutta l’aria.

Coppare i ravioli con il coppapasta scelto o tagliarli con una rotella tagliapasta. Appoggiarli su un piano infarinato. Lessarli in abbondante acqua salata, scolarli un paio di minuti prima della cottura finale e versarli direttamente nella padella dove sono stati scottati i gamberi. Mescolare, aggiungere i gamberi tenuti da parte e tenere in caldo. Intanto frullare con un mixer ad immersione una parte dei fagioli con l’aggiunta di un filo di olio, aggiustare di sale e versarla ben calda sul fondo di ciascun piatto. Aggiungere i ravioli, i gamberetti, i fagioli non frullati, un filo di olio a crudo e servire subito.

GRAZIE!