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Storia di una gabbianella
truccaannamaria778
Created on February 16, 2021
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Transcript
La gabbianella e il gatto
Maestra Annamaria e maestra Marzia
Louis Sepulveda nato in Cile nel 1949 autore di romanzi, racconti e commedie.
"Banco di aringhe a sinistra" Annunciò il gabbiano di vedetta. Lo stormo del Faro della Sabbia Rossa accolse la notizia con strida di sollievo. Da sei ore volavano sul mare del Nord senza interruzione, sentivano il bisogno di rimettersi in forze, e cosa c'era di meglio per questo di una buona scorpacciata di aringhe?
Lo stormo di gabbiani imboccò una corrente d'aria e si lanciò in picchiata sul banco di aringhe. Centoventi corpi bucarono l'acqua come frecce e, quando risalirono a galla, ogni gabbiano stringeva un' aringa nel becco. Aringhe buone. Buone e grasse. Proprio quello di cui avevano bisogno per recuperare energie prima di riprendere il volo fino a Den Helder.
A questo pensava la gabbiana Kengah: le femmine avrebbero deposto le uova, le avrebbero covate al sicuro da ogni minaccia, e quando ai piccoli fossero spuntate le prime penne robuste, sarebbe arrivata la parte più bella del viaggio: insegnare loro a volare nel golfo di Biscaglia.
Kengah infilò la testa sott'acqua per acchiappare un'aringa e così non sentì il grido d' allarme che fece tremare l'aria: "Pericolo a dritta. Decollo d'emergenza!! "Quando Kengah tirò di nuovo fuori la testa si ritrovò sola nell'immensità dell' oceano.
Kenga aprì le ali per spiccare il volo, ma l'onda densa fu più rapida e la sommerse completamente. Quando tornò a galla la luce del giorno era scomparsa e, dopo aver scosso il capo con energia, capì che il petrolio le stava oscurando la vista.Quel dannato petrolio le incollava le piume della coda, ma con un grande sforzo kengah riuscì a spiccare il volo lo stesso. Per fortuna era una gabbiana giovane e forte.
Adesso Kengah non volava più così in alto, perdeva sempre più vigore. Vide che stava sorvolando il campanile della chiesa di Amburgo e le sue ali si rifiutarono di continuare a volare. Intanto un grosso gatto nero prendeva il sole sul balcone. Si chiamava Zorba. Il gatto nero sentì il sibilo provocato da un oggetto volante e la gabbiana cadde sul balcone.
Era un uccello molto sporco, aveva il corpo impregnato di una sostanza scura e puzzolente. Zorba si avvicinò e la gabbiana tentò di alzarsi trascinando le ali. " Mi sembri ridotta malissimo! Cos'è quella roba che hai addosso? E come puzzi!!" miagolò il gatto. "Sono stata raggiunta da un' onda nera. La maledizione dei mari. Morirò!" Stridette la gabbiana.
Vincendo la ripugnanza il gatto le leccò la testa. La sostanza di cui era ricoperta aveva un sapore orribile. "Senti amica io voglio aiutarti ma non so come!" Miagolò Zorba. " Voglio deporre un uovo! Con le ultimi forze che mi restano voglio deporre un uovo. Amico gatto, ti chiedo di farmi tre promesse, mi accontenterai?"
" Ti prometto tutto quello che vuoi " Miagolò il gatto impietosito. "" Promettimi che non mangerai ' l'uovo" Stridette aprendo gli occhi. "Prometto che non mangerò l'uovo! " Ripetè Zorba. " Promettimi che ne avrai cura finchè non sarà nato il piccolo" Stridette alzando il capo. "Prometto che avrò cura dell'uovo finchè non sarà nato il piccolo!" "E promettimi che gli insegnerai a volare". Stridette guardando fisso negli occhi il gatto.
Allora Zorba si rese conto che quella gabbiana non solo delirava ma, era completamente pazza!" "Prometto che gli insegnerò a volare. Ma ora riposa, io vado in cerca di aiuto " Miagolò Zorba balzando sul tetto.
Kengah guardò il cielo, ringraziò tutti i buoni venti che l'avevano accompagnata e, proprio mentre esalava il suo ultimo respiro,un ovetto azzurro rotolò accanto al suo corpo impregnato di petrolio.
Zorba andò dai suoi amici gatti e gli riferì l'accaduto. "Che farò con l'uovo?Io non so prendermi cura di un uovo!! Miagolò Zorba disperato. "Calore, molto calore corporeo" spiegò il suo amico Diderot. Il gatto nero per molti giorni rimase sdraiato accanto all'uovo,proteggendolo. La sera del ventesimo giorno Zorba si svegliò con un solletichino alla pancia.
Aprì gli occhi e prese l'uovo fra le zampe anteriori e così vide il pulcino che usciva dall'uovo. "Mamma ho fame!" stridette il piccolo gabbiano. Zorba diede la caccia alle mosche e ne cattutò una e la consegnò all'affamato. "Senti mi dispiace, ma io non sono la tua mamma" miagolò il gatto nero. " Certo che sei la mia mamma! E sei una mamma molto buona" rispose, chiudendo gli occhi il pulcino.
Il pulcino fu chiamato Fortunata e crebbe in fretta , circondata dall'affetto dei gatti che ogni giorno tentavano di insegnarle a volare. "Io non voglio volare. Non voglio nemmeno essere un gabbiano" replicava Fortunata: " Voglio essere un gatto e i gatti non volano!" Zorba le disse:" Tu sei una gabbiana.Ti vogliamo bene proprio per questo. Ti abbiamo protetta fin da quando sei uscita dall'uovo.
Una notte, sotto una fitta pioggia, il gruppo di gatti e Fortunata salirono sul campanile di San Michele. Fortunata fu appoggiata sulla balaustra che girava attorno al campanile. " Ora volerai" miagolò Zorba. " Ti voglio bene. Sei un gatto molto buono. Non ti dimenticherò mai e neppure gli altri gatti" stridette Fortunata già con metà delle zampe fuori dalla balaustra. " Vola! " miagolò Zorba allungando una zampa e toccandola appena.
E' bene che tu sappia che con te abbiamo imparato ad apprezzare ed amare un essere diverso da noi, ma tu devi seguire il tuo destino di gabbiana e devi volare" "Ma non ci riesco! " Ripeteva sconsolata la gabbianella. " Ho paura" " Non si vola mai al primo tentativo, ma ci riuscirai.Te lo prometto! " Miagolò Zorba
Fortunata scomparve alla loro vista, finalmente volava solitaria nella notte amburghese. Si allontanava battendo le ali con energia poi tornava indietro planando, girando più volte attorno al campanile. " Volo! Zorba so volare!!" Strideva euforica dal vasto cielo grigio. Zorba rimase a contemplare la gabbianella finchè non seppe più se era pioggia o se erano lacrime le gocce che annebbiavano i suoi occhi gialli di gatto nero e alla fine miagolò: "Vola solo chi osa farlo! "
Dove si svolge la storia?
Chiesa di San Michele
Amburgo
Gemania
Mare del Noerd
Golfo di Biscaglia
rispondi sul quaderno
+info
I nostri lavori
Taglio
Piego
realizzo
Guarda il video e riflettiamo
Le promesse di Zorba
Cosa significa promettere? Le promesse vanno mantenute? Che valore ha una promessa? Hai mai fatto una promessa ad un amico? Se un amico non mantiene la sua promessa, cosa succede?
Le promesse
Guarda il video
+info
Zorba e Fortunata: una grande amicizia che va oltre ogni diversità. Le nostre riflessioni
Vediamo quali sono le diversità fra Zorba e Fortunata cioè tra..
Mammiferi
Uccelli
- Sono animali vivipari.
- Respirano attraverso i polmoni
- Sono animali a sangue caldo.
- La maggior parte ha il corpo ricoperto di pelo.
- Hanno denti per masticare il cibo
- Possono vivere sulla terra, sull’acqua, possono anche volare
- Sono animali ovipari.
- Respirano attraverso i polmoni .
- Sono animali a sangue caldo .
- La maggior parte ha il corpo ricoperto di piume o penne.
- Si nutrono attraverso il becco.
- Camminano su 2 zampe ed hanno 2 ali.
- Lo scheletro è molto leggero perchè le ossa sono cave
Vediamo quali sono le diversità fra Zorba e Fortunata cioè tra..
Mammiferi
Uccelli
- Sono animali vivipari.
- Respirano attraverso i polmoni
- Sono animali a sangue caldo.
- La maggior parte ha il corpo ricoperto di pelo.
- Hanno denti per masticare il cibo
- Possono vivere sulla terra, sull’acqua, possono anche volare
- Sono animali ovipari.
- Respirano attraverso i polmoni .
- Sono animali a sangue caldo .
- La maggior parte ha il corpo ricoperto di piume o penne.
- Si nutrono attraverso il becco.
- Camminano su 2 zampe ed hanno 2 ali.
- Lo scheletro è molto leggero perchè le ossa sono cave
Ripassiamo le differenze giocando
Sai perchè gli uccelli migrano?I segreti della migrazione
Leggi leinformazioni
Sai perchè gli uccelli migrano?I segreti della migrazione
Leggi leinformazioni
Quando Kengah parla della maledizione degli umani a che cosa si riferisce?
Al petrolio!
IL PETROLIO
Estrazione e lavorazione del petrolio
I derivati del petrolio
L'energia del petrolio
Il petrolio e i danni ambientali
Azioni umane che inquinano le nostre acque
Scarti industriali e agricoli
Inquinamento da plastiche
Perdita di petrolio nel mare
Facciamo un esperimento per vedere gli effetti del petrolio sugli uccelli?
MATERIALE OCCORRENTE Una bacinella con acqua, una piuma di uccello, detersivo e olio ( in sostituzione del petrolio) PROCEDIMENT0 !) Abbiamo riempito una ciotola d’acqua, dopo abbiamo aggiunto tre gocce di olio da cucina. Abbiamo osservato che l’olio galleggia in superficie ( come il petrolio).
2) Abbiamo immerso nella chiazza d’olio una piuma di uccello. Abbiamo osservato che alla piuma rimane addosso uno strato d’olio.
3) Dopo abbiamo lavato la piuma con acqua e detersivo. CHE COSA SUCCEDE? Abbiamo visto che la piuma rimane inzuppata una volta finito di pulirla, inoltre il detersivo toglie anche il grasso naturale di cui sono ricoperte le piume.
CONCLUSIONE Per questo motivo gli uccelli sporchi di petrolio e ripuliti nei centri di soccorso vengono rilasciati solo quando ricrescono nuove piume.
Inquinamento idrico
Occorre ridurre l'inquinamento per salvare la Terra
Cosa possiamo fare?
Ridurre
Ricliclare
Riutilizzare
Recuperare
Le nostre promesse per aiutare la Terra
Compito di realtà Ripuliamo il nostro giardino
Ricicliamo e riutilizziamo
La raccolta differenziata
I problemi di zorba
inizia
Problema 1 di 5
Zorba mangia 3 scatolette di cibo per gatti al giorno. Quante scatolette mangia in una settimana?
3 x 7 = 21
3 + 7 = 10
Problema 1 di 5
gIusto!
next
Problema 2 di 5
Uno scatolone contiene 50 bustine di alimenti per gatti. Quante bustine ci sono in 4 scatoloni?
50+4=54
50x4=200
Question 2 of 5
giusto!
NEXT
Problema 3 di 5
Nell'acquario Zorba vede 22 pesci, se 7 sono rossi, quanti sono i pesci non rossi?
22 - 7=15
22 + 7=29
Question 3 of 5
giusto!
NEXT
Problema 4 di 5
Al faro della Gabbia Rossa si sono fermati per riposare 3 gruppi di gabbiani. Se in ogni gruppo ci sono 4 gabbiani, quanti gabbiani vede Zorba?
3 x 4 =12
3 + 4 = 7
Question 4 of 5
giusto!
NEXT
problema 5 di 5
Al porto ci sono 24 marinai che salgono in numero uguale su 3 pescherecci. Quanti marinai su ogni peschereccio?
24 : 3= 8
24-3= 21
Question 5 of 5
giusto!
FINE
sbagliato!
prova ancora
Componi il puzzle
- 5
- 4
- oui
VOLA SOLO CHI OSA FARLO
ASCOLTA e...
RIFLETTI la gabbianella è riuscita a realizzare il suo sogno ed ha spiccato il volo. Tu quale sogno vorresti far diventare realtà? Scrivilo sul quaderno
facciamo volare sulle ali del gabbiano i nostri sogni
Seguendo le istruzioni del video,costruisci il tuo gabbiano. Poi,dal quaderno, ricopia il tuo sogno sulle ali del gabbiano.
buon lavoro
I nostri gabbiani
Facciamo volare i nostri sogni
Non aver paura di volare
I dialoghi
Dal fumetto al discorso diretto
Zorba esclama: " Ma tu puzzi tremendamente!"Kengha risponde: " Sono sporca di petrolio"
Ma tu puzzi tremendamente !
Sono sporca di petrolio
disegniamo
con i
fumetti
continuiamo a volare insieme....
Maestra Annamaria e maestra Marzia
vi aspettiamo in quarta