IL ROMANZO
Il nome
Il nome ROMANZO deriva dal termine romanz, che indicava, nel periodo medievale, in area francese, un testo scritto in volgare di argomento cavalleresco. A sua volta romanz deriva dal latino romanice loqui (parlare romano) in opposizione a latine loqui. Da qui è giunto fino a noi ad indicare un COMPONIMENTO LETTERARIO IN PROSA di una certa LUNGHEZZA.
Le origini
Le origini del ROMANZO sono antichissime e risalgono al periodo ellenistico e latino anche se in quell'epoca è considerato un genere minore e si affermerà in maniera predominante sugli altri generi solo con il 1700 e il 1800.Il romanzo nasce dalla tradizione epica (come abbiamo visto romanz era un componimento in volgare di argomento epico cavalleresco) da cui derivano a loro volta testi a trasmissione orale come le fiabe e le novelle.Viene infatti definito LA MODERNA EPOPEA BORGHESE indicando con EPOPEA il legame del romanzo con l'epica e con BORGHESE il forte legame con l'affermarsi della nuova classe sociale ottocentesca, la borghesia.
+info
Ma a differenza dell'epica e della fiaba il ROMANZO si caratterizza per essere:- lungo, non può essere letto in un'unica volta nè declamato a memoria - i contenuti sono molto vari - è presente una molteplicità di tipologie testuali - è un genere composito che accoglie in sè forme di altri generi
Struttura
I romanzi sono tutti diversi l'uno dall'altro, ma presentano uno schema comune, una STRUTTURA TIPICA:- situazione iniziale - rottura dell'equilibrio - evoluzione della vicenda (attraverso eventi che possono comportare miglioramenti o peggioramenti) - ricomposizione di un equilibrio - situazione finale
Personaggi
In un romanzo sono presenti numerosi PERSONAGGI (molti di più che in un racconto a causa dell'estensione e della complessità di un romanzo). Possiamo distinguerli tra: - principali - secondari (alcuni importanti per lo sviluppo altri di scarsa importanza). I personaggi possono essere presentati al lettore: - con una presentazione diretta, il personaggio viene descritto dal narratore o presentato da un altro personaggio o si presenta da sè - con una presentazione indiretta, il personaggio viene presentato attraverso il suo comportamento e i suoi pensieri
Tempo
Quando si parla di TEMPO nel romanzo bisogna distinguere tra:- tempo della STORIA (indica il tempo reale in cui si svolge la vicenda, es. il 1600, la II guerra mondiale, il 2040,...) - tempo della NARRAZIONE (il modo in cui il succedersi degli eventi viene presentato dall'autore; bisogna distiguere tra FABULA e INTRECCIO). Anche la DURATA degli eventi non coincide con la durata reale, l'autore può allungare o restringere il tempo con degli espedienti come l'ELLISSI, il SOMMARIO e la PAUSA.
Spazio
I luoghi del romanzo possono essere reali o immaginati, veri, verosimili o fantastici. Spesso i luoghi oltre ad essere lo sfondo su cui avvengono le azioni dei personaggi rappresentano e corrispondono anche ai loro sentimenti, agli stati d'animo.
Autore e Narratore
Non sempre autore e narratore coincidono e non sono sempre la stessa persona:- AUTORE è la persona realmente esistita che ha scritto il romanzo - NARRATORE è la voce a cui l'autore affida il compito di narrare, può essere egli stesso, ma potrebbe attribuire questo compito anche al protagonista o a uno degli altri personaggi. Il narratore può essere: -INTERNO (quando è presente nella storia, è uno dei personaggi e narra in prima persona) - ESTERNO (quando non partecipa alla vicenda, narra in terza persona)
Autore e Narratore
Si possono individuare quindi 3 punti di vista narrativi:- narratore onniscente: il narratore sa tutto, più di tutti i personaggi, ne conosce i pensieri più intimi, sa spiegare quello che essi non sono in grado di spiegare, conosce il passato e fa anticipazioni sul futuro (es. Promessi Sposi). - narratore esterno: quando il narratore è uno spettatore, è esterno, ma anche estraneo alla storia, non sa più cose dei protagonisti e si limita a raccontare i fatti così come accadono, registra i dialoghi così come vengono pronunciati - punto di vista a focalizzazione interna: il narratore sa solo quello che sanno i personaggi o un personaggio, la sua conoscenza della vicenda è quindi parziale e limitata alla conoscenza che ha il suo personaggio
Il pubblico dei romanzi del '700 e '800
Erano destinati ad un pubblico abbastanza colto da saper leggere e che sentiva il bisogno di ritrovare un ordine e un senso di fronte all'irrazionalità del mondo e della storia.Manzoni ad esempio vuole mostrare allo stesso tempo quanto siano ragionevoli e sensati atteggiamenti ritenuti da alcuni irrazionali (l'amore e la fede) e quanto siano illogiche e frutto di passioni disordinate le decisioni dei potenti (che portano a guerre, devastazioni, carestie).
SOTTOGENERI
- romanzo STORICO
- romanzo FANTASTICO
- romanzo SOCIALE
- romanzo PSICOLOGICO
- romanzo REALISTICO
- romanzo di FORMAZIONE
- romanzo d'AVVENTURA
- romanzo GIALLO
- romanzo ROSA
Questa classificazione viene condotta sulla base dei contenuti dei singoli romanzi, ma non dev'essere presa in modo troppo rigido, perchè spesso i generi sfumano uno nell'altro e in uno stesso romanzo possiamo trovare caratteristiche proprie di uno o dell'altro. A loro volta poi alcune categorie comprendono ulteriori sottogeneri, ad es. nel fantastico possiamo ritrovare l'horror, il gotico, la fantascienza, il fantasy, i romanzi per l'infanzia.
Romanzo storico
- narra vicende anteriori al'epoca in cui viene scritto
- connette intenzionalmente fatti e personaggi storici con avvenimenti e figure frutto di invenzione artistica
- sono presenti ampie descrizioni di paesaggi per collocare l'azione in un ambiente realistico e dettagliate descrizioni d'oggetti, arredi, abiti per meglio caratterizzare i personaggi
Cause
I fattori che determinano la nascita di questo genere di romanzo sono:- l'interesse romantico per la storia e il passato - nascita di un sentimento nazionale che porta a riscoprire il passato della nazione - bisogno da parte del pubblico di una letteratura d'intrattenimento
Romanzo realistico
Nell'800 accanto all'interesse per la storia passata crebbe anche l'interesse per la società contemporanea rappresentata con il massimo grado di verosimiglianza.Con realismo di intende la tendenza dell'arte a riprodurre fedelmente la realtà. In Francia questa attenzione agli individui e alle classi sociali prende il nome di Naturalismo, in Italia invece di Verismo.
Caratteristiche
- L’autore non deve intervenire con giudizi o riflessioni, ma semplicemente documentare una realtà - per far questo rinuncerà all’esposizione onnisciente e adotterà prevalentemente un punto di vista interno alla storia - il linguaggio si adegua: molte le voci dialettali, i proverbi, le espressioni e i costrutti sintattici tipici.
Romanzo di formazione
Si sviluppa tra '700 e '800 e si concentra sul processo di crescita, formazione e maturazione del giovane protagonista. Attraverso una serie di prove, errori e disillusioni, il protagonista giunge a conoscersi, a conoscere le proprie capacità e i propri limiti, a comprendere i propri obiettivi.
I protagonisti non sono eroi, ma persone normali che vivono esperienze normali di vita quotidiana ed evolvono. Alcuni momenti tipici di questa evoluzione sono: - scontro con i genitori, le regole, le istituzioni - avventure sentimentali - esperienze lavorative - conquista dell'autonomia
Romanzo psicologico
Nasce tra la fine dell'800 e i primi decenni del '900 sulla scia dello sviluppo della psicanalisi.
Caratteristiche
- attenzione all'esplorazione dell'inconscio (più che all'intreccio e alle descrizioni di ambienti e fatti)- struttura diversa rispetro al romanzo tradizionale: la narrazione segue il corso dei pensieri, delle emozioni e dei ricordi - nuove tecniche narrative: monologo interiore e flusso di coscienza - alternanza tra presente e passato
IL ROMANZO
giulia.taglialatela
Created on February 15, 2021
gulat81@gmail.com
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IL ROMANZO
Il nome
Il nome ROMANZO deriva dal termine romanz, che indicava, nel periodo medievale, in area francese, un testo scritto in volgare di argomento cavalleresco. A sua volta romanz deriva dal latino romanice loqui (parlare romano) in opposizione a latine loqui. Da qui è giunto fino a noi ad indicare un COMPONIMENTO LETTERARIO IN PROSA di una certa LUNGHEZZA.
Le origini
Le origini del ROMANZO sono antichissime e risalgono al periodo ellenistico e latino anche se in quell'epoca è considerato un genere minore e si affermerà in maniera predominante sugli altri generi solo con il 1700 e il 1800.Il romanzo nasce dalla tradizione epica (come abbiamo visto romanz era un componimento in volgare di argomento epico cavalleresco) da cui derivano a loro volta testi a trasmissione orale come le fiabe e le novelle.Viene infatti definito LA MODERNA EPOPEA BORGHESE indicando con EPOPEA il legame del romanzo con l'epica e con BORGHESE il forte legame con l'affermarsi della nuova classe sociale ottocentesca, la borghesia.
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Ma a differenza dell'epica e della fiaba il ROMANZO si caratterizza per essere:- lungo, non può essere letto in un'unica volta nè declamato a memoria - i contenuti sono molto vari - è presente una molteplicità di tipologie testuali - è un genere composito che accoglie in sè forme di altri generi
Struttura
I romanzi sono tutti diversi l'uno dall'altro, ma presentano uno schema comune, una STRUTTURA TIPICA:- situazione iniziale - rottura dell'equilibrio - evoluzione della vicenda (attraverso eventi che possono comportare miglioramenti o peggioramenti) - ricomposizione di un equilibrio - situazione finale
Personaggi
In un romanzo sono presenti numerosi PERSONAGGI (molti di più che in un racconto a causa dell'estensione e della complessità di un romanzo). Possiamo distinguerli tra: - principali - secondari (alcuni importanti per lo sviluppo altri di scarsa importanza). I personaggi possono essere presentati al lettore: - con una presentazione diretta, il personaggio viene descritto dal narratore o presentato da un altro personaggio o si presenta da sè - con una presentazione indiretta, il personaggio viene presentato attraverso il suo comportamento e i suoi pensieri
Tempo
Quando si parla di TEMPO nel romanzo bisogna distinguere tra:- tempo della STORIA (indica il tempo reale in cui si svolge la vicenda, es. il 1600, la II guerra mondiale, il 2040,...) - tempo della NARRAZIONE (il modo in cui il succedersi degli eventi viene presentato dall'autore; bisogna distiguere tra FABULA e INTRECCIO). Anche la DURATA degli eventi non coincide con la durata reale, l'autore può allungare o restringere il tempo con degli espedienti come l'ELLISSI, il SOMMARIO e la PAUSA.
Spazio
I luoghi del romanzo possono essere reali o immaginati, veri, verosimili o fantastici. Spesso i luoghi oltre ad essere lo sfondo su cui avvengono le azioni dei personaggi rappresentano e corrispondono anche ai loro sentimenti, agli stati d'animo.
Autore e Narratore
Non sempre autore e narratore coincidono e non sono sempre la stessa persona:- AUTORE è la persona realmente esistita che ha scritto il romanzo - NARRATORE è la voce a cui l'autore affida il compito di narrare, può essere egli stesso, ma potrebbe attribuire questo compito anche al protagonista o a uno degli altri personaggi. Il narratore può essere: -INTERNO (quando è presente nella storia, è uno dei personaggi e narra in prima persona) - ESTERNO (quando non partecipa alla vicenda, narra in terza persona)
Autore e Narratore
Si possono individuare quindi 3 punti di vista narrativi:- narratore onniscente: il narratore sa tutto, più di tutti i personaggi, ne conosce i pensieri più intimi, sa spiegare quello che essi non sono in grado di spiegare, conosce il passato e fa anticipazioni sul futuro (es. Promessi Sposi). - narratore esterno: quando il narratore è uno spettatore, è esterno, ma anche estraneo alla storia, non sa più cose dei protagonisti e si limita a raccontare i fatti così come accadono, registra i dialoghi così come vengono pronunciati - punto di vista a focalizzazione interna: il narratore sa solo quello che sanno i personaggi o un personaggio, la sua conoscenza della vicenda è quindi parziale e limitata alla conoscenza che ha il suo personaggio
Il pubblico dei romanzi del '700 e '800
Erano destinati ad un pubblico abbastanza colto da saper leggere e che sentiva il bisogno di ritrovare un ordine e un senso di fronte all'irrazionalità del mondo e della storia.Manzoni ad esempio vuole mostrare allo stesso tempo quanto siano ragionevoli e sensati atteggiamenti ritenuti da alcuni irrazionali (l'amore e la fede) e quanto siano illogiche e frutto di passioni disordinate le decisioni dei potenti (che portano a guerre, devastazioni, carestie).
SOTTOGENERI
Questa classificazione viene condotta sulla base dei contenuti dei singoli romanzi, ma non dev'essere presa in modo troppo rigido, perchè spesso i generi sfumano uno nell'altro e in uno stesso romanzo possiamo trovare caratteristiche proprie di uno o dell'altro. A loro volta poi alcune categorie comprendono ulteriori sottogeneri, ad es. nel fantastico possiamo ritrovare l'horror, il gotico, la fantascienza, il fantasy, i romanzi per l'infanzia.
Romanzo storico
Cause
I fattori che determinano la nascita di questo genere di romanzo sono:- l'interesse romantico per la storia e il passato - nascita di un sentimento nazionale che porta a riscoprire il passato della nazione - bisogno da parte del pubblico di una letteratura d'intrattenimento
Romanzo realistico
Nell'800 accanto all'interesse per la storia passata crebbe anche l'interesse per la società contemporanea rappresentata con il massimo grado di verosimiglianza.Con realismo di intende la tendenza dell'arte a riprodurre fedelmente la realtà. In Francia questa attenzione agli individui e alle classi sociali prende il nome di Naturalismo, in Italia invece di Verismo.
Caratteristiche
- L’autore non deve intervenire con giudizi o riflessioni, ma semplicemente documentare una realtà - per far questo rinuncerà all’esposizione onnisciente e adotterà prevalentemente un punto di vista interno alla storia - il linguaggio si adegua: molte le voci dialettali, i proverbi, le espressioni e i costrutti sintattici tipici.
Romanzo di formazione
Si sviluppa tra '700 e '800 e si concentra sul processo di crescita, formazione e maturazione del giovane protagonista. Attraverso una serie di prove, errori e disillusioni, il protagonista giunge a conoscersi, a conoscere le proprie capacità e i propri limiti, a comprendere i propri obiettivi.
I protagonisti non sono eroi, ma persone normali che vivono esperienze normali di vita quotidiana ed evolvono. Alcuni momenti tipici di questa evoluzione sono: - scontro con i genitori, le regole, le istituzioni - avventure sentimentali - esperienze lavorative - conquista dell'autonomia
Romanzo psicologico
Nasce tra la fine dell'800 e i primi decenni del '900 sulla scia dello sviluppo della psicanalisi.
Caratteristiche
- attenzione all'esplorazione dell'inconscio (più che all'intreccio e alle descrizioni di ambienti e fatti)- struttura diversa rispetro al romanzo tradizionale: la narrazione segue il corso dei pensieri, delle emozioni e dei ricordi - nuove tecniche narrative: monologo interiore e flusso di coscienza - alternanza tra presente e passato