ABHIJEET-SINGH
La “BELLE ÉPOQUE"
Le caratteristiche dei primi anni del Novecento
I primi anni del XX secolo sono caratterizzati dalla diffusione della cultura positivistica e quindi da una grande fiducia nel progresso e nella ragione e dal concetto di superiorità della scienza. Questo periodo, che va dal 1900 al 1914, prende il nome di il nome di “Belle Époque”: in Europa, si ha un benessere generalizzato, la popolazione aumenta e le condizioni di vita migliorano.
Miglioramento della qualità della vita
Le conseguenze di tali invenzioni e scoperte migliora notevolmente la qualità della vita, non solo delle classi sociali più abbienti quali la nobiltà e la ricca borghesia, ma anche degli operai e degli impiegati che, pertanto, diventano dei possibili consumatori.
L’aumento della produzione dei beni richiede che la catena di vendita sia ampliata; per questo motivo, durante il periodo della “Belle Époque”, in Francia e negli Stati Uniti vediamo sorgere i primi Grandi Magazzini, la pubblicità e il congelamento di molti prodotti alimentari.
Alcuni lati oscuri della “Belle Époque”
1- Tuttavia, non mancano alcuni aspetti negativi che gettano un ombra su di un periodo così felice della europea. Un simbolo di come la Belle Époque sia in realtà un momento di facili illusioni è dato dal naufragio del transatlantico Titanic che avrebbe dovuto attraversare l’oceano Atlantico, ma che, essendo stato urtato da un iceberg, non arrivò mai a destinazione.
2- Si hanno delle tensioni politiche fra alcuni stati, le cui cause si ritrovano nel nazionalismo (superiorità di una nazione sull’altra) e che sfoceranno nella Prima Guerra Mondiale.
3- All’interno della società, i contadini e la classe operaia conoscono dei momenti di difficoltà economica e per questo motivo molte persone decidono di emigrare dall’Europa verso altri continenti, soprattutto verso l’America del Nord e del Sud.
4- Inoltre il diritto di voto è ancora concentrato in mano a poche persone (solo quelle che possiedono una certa ricchezza) e comunque le donne sono escluse dalla vita politica e questo non garantisce certamente la democrazia di un paese.
Cliccare sulla freccia in alto a destra, per andare alla pagina successiva.
Alcuni lati positivi della “Belle Époque”
Nel campo sociale e politico si ebbero importanti cambiamenti come: il miglioramento delle condizioni igieniche, il progresso della medicina sconfisse gravi malattie, le organizzazioni sociali migliorarono le condizioni di vita dei lavoratori. E il diritto al voto fu esteso a tutti i cittadini maschi (suffragio universale maschile). Le donne rimasero subordinate all’uomo.
Erano escluse dal diritto di voto, non potevano seguire gli studi, dipendevano dal marito… ma comunque con il loro lavoro contribuivano allo sviluppo economico e sociale.
La “BELLE ÉPOQUE"
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Le Belle Époque
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Created on February 11, 2021
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La “BELLE ÉPOQUE"
Le caratteristiche dei primi anni del Novecento
I primi anni del XX secolo sono caratterizzati dalla diffusione della cultura positivistica e quindi da una grande fiducia nel progresso e nella ragione e dal concetto di superiorità della scienza. Questo periodo, che va dal 1900 al 1914, prende il nome di il nome di “Belle Époque”: in Europa, si ha un benessere generalizzato, la popolazione aumenta e le condizioni di vita migliorano.
Miglioramento della qualità della vita
Le conseguenze di tali invenzioni e scoperte migliora notevolmente la qualità della vita, non solo delle classi sociali più abbienti quali la nobiltà e la ricca borghesia, ma anche degli operai e degli impiegati che, pertanto, diventano dei possibili consumatori.
L’aumento della produzione dei beni richiede che la catena di vendita sia ampliata; per questo motivo, durante il periodo della “Belle Époque”, in Francia e negli Stati Uniti vediamo sorgere i primi Grandi Magazzini, la pubblicità e il congelamento di molti prodotti alimentari.
Alcuni lati oscuri della “Belle Époque”
1- Tuttavia, non mancano alcuni aspetti negativi che gettano un ombra su di un periodo così felice della europea. Un simbolo di come la Belle Époque sia in realtà un momento di facili illusioni è dato dal naufragio del transatlantico Titanic che avrebbe dovuto attraversare l’oceano Atlantico, ma che, essendo stato urtato da un iceberg, non arrivò mai a destinazione.
2- Si hanno delle tensioni politiche fra alcuni stati, le cui cause si ritrovano nel nazionalismo (superiorità di una nazione sull’altra) e che sfoceranno nella Prima Guerra Mondiale.
3- All’interno della società, i contadini e la classe operaia conoscono dei momenti di difficoltà economica e per questo motivo molte persone decidono di emigrare dall’Europa verso altri continenti, soprattutto verso l’America del Nord e del Sud.
4- Inoltre il diritto di voto è ancora concentrato in mano a poche persone (solo quelle che possiedono una certa ricchezza) e comunque le donne sono escluse dalla vita politica e questo non garantisce certamente la democrazia di un paese.
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Alcuni lati positivi della “Belle Époque”
Nel campo sociale e politico si ebbero importanti cambiamenti come: il miglioramento delle condizioni igieniche, il progresso della medicina sconfisse gravi malattie, le organizzazioni sociali migliorarono le condizioni di vita dei lavoratori. E il diritto al voto fu esteso a tutti i cittadini maschi (suffragio universale maschile). Le donne rimasero subordinate all’uomo. Erano escluse dal diritto di voto, non potevano seguire gli studi, dipendevano dal marito… ma comunque con il loro lavoro contribuivano allo sviluppo economico e sociale.
La “BELLE ÉPOQUE"
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