BATTAGLIA DI GAUGAMELA
Le cause della guerra
Completata l'occupazione in Egitto, Alessandro si spostò in Mesopotamia, dove Dario si era nella località di Gaugamela. Il Gran Re avanzò ad Alessandro proposte di pace, che però non vennero accettate, poichè i propositi del Macedone erano ormai fin troppo chiari: costruire un impero.
Il luogo della battaglia
Gaugamela si trova sulla sponda orientale del Tigri, che Alessandro superò facimente utilizzando un Guado. Per poter utlizzare al meglio le sue forze, Dario aveva bisogno di una vasta pianura che gli permettesse di circondare Alessandro. Purtroppo, dati gli spazi angusti del territorio, Dario non potè sfruttare al meglio le sue risorse. Quando Dario venne a sapere che Alessandro si stava avvicinando da occidente, decise di retrocedere nei pressi del villaggio di Arbela.
La battaglia
L'esercito di Alessandro era costituito da 40 mila fanti e 7 mila cavalieri. Rispetto ai Persiani Alessandro era in svantaggio numerico, ma il suo esercito era costituito in gran parte da veterani avvezzi alla guerra. All'esercito macedone si unirono anche molti alleati e soldati della Grecia e della penisola Balcanica.
In battaglia, data la supremazia numerica dei persiani, Alessandro capì che se l'esercito di Dario li avesse circondati non avrebbe più avuto scampo. Alessandro quindi schierò i suoi suddividendoli in due gruppi: uno sull'ala sinistra, dove si trovava l'imbattibile falange, e uno sull'ala destra, dove avrebbe condotto una manovra a sorpresa, allontanandosi dallo scontro per separare i suoi inseguitori.
La battaglia di Gaugamela
simo.lorenzi06
Created on February 10, 2021
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BATTAGLIA DI GAUGAMELA
Le cause della guerra
Completata l'occupazione in Egitto, Alessandro si spostò in Mesopotamia, dove Dario si era nella località di Gaugamela. Il Gran Re avanzò ad Alessandro proposte di pace, che però non vennero accettate, poichè i propositi del Macedone erano ormai fin troppo chiari: costruire un impero.
Il luogo della battaglia
Gaugamela si trova sulla sponda orientale del Tigri, che Alessandro superò facimente utilizzando un Guado. Per poter utlizzare al meglio le sue forze, Dario aveva bisogno di una vasta pianura che gli permettesse di circondare Alessandro. Purtroppo, dati gli spazi angusti del territorio, Dario non potè sfruttare al meglio le sue risorse. Quando Dario venne a sapere che Alessandro si stava avvicinando da occidente, decise di retrocedere nei pressi del villaggio di Arbela.
La battaglia
L'esercito di Alessandro era costituito da 40 mila fanti e 7 mila cavalieri. Rispetto ai Persiani Alessandro era in svantaggio numerico, ma il suo esercito era costituito in gran parte da veterani avvezzi alla guerra. All'esercito macedone si unirono anche molti alleati e soldati della Grecia e della penisola Balcanica.
In battaglia, data la supremazia numerica dei persiani, Alessandro capì che se l'esercito di Dario li avesse circondati non avrebbe più avuto scampo. Alessandro quindi schierò i suoi suddividendoli in due gruppi: uno sull'ala sinistra, dove si trovava l'imbattibile falange, e uno sull'ala destra, dove avrebbe condotto una manovra a sorpresa, allontanandosi dallo scontro per separare i suoi inseguitori.