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Alla ricerca della vita spiritualea perfetta copy
Renata Grzelczak - B
Created on February 2, 2021
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Transcript
Prof.Renata presenta
Alla ricerca di una vita spirituale perfetta
Monaco
La parola monaco viene dal greco mònos, che significa «solo». Il monaco è colui che si isola dal mondo per compiere un cammino di ricerca spirituale, caratterizzato dalla rinuncia e dalla preghiera. I primi monaci vissero da eremiti, poi prevalse un modello di vita comunitaria.
Per un monaco è fondamentale l’idea di rinuncia: egli si isola dal mondo per dedicarsi interamente alla ricerca di una vita religiosa perfetta; al ritiro si affiancano pratiche ascetiche, come digiuno, povertà, forme di mortificazione di sé, sostenute dalla meditazione e dalla preghiera.
LE CARATTERISTICHE DEL MONACHESIMO PRIMITIVO
⚫ Astinenza, digiuno e morte al proprio passato (comprese le relazioni umane). ⚫ La vita sulla terra veniva vista come un tempo di pellegrinaggio e di penitenza verso la Gerusalemme celeste (la patria del Cielo). ⚫ Alla penitenza si aggiunse la continua preghiera di sostegno per la lotta contro il demonio.
Anacoreti
Tutte le forme di monachesimo hanno almeno all’inizio identificato questo percorso con l’eremitismo. I monaci si ritiravano in luoghi inaccessibili, come deserti o alture: questa è la fase dell’anacoretismo (da una parola greca che significa «ritirato», «appartato»).
Poi prevalsero forme di vita comunitaria – fase del cenobitismo (dal greco koinòs bìos «vita comune») – nell’ambito delle quali i monaci accettano di osservare delle norme, definite regola, cui sottoporsi per vivere disciplinatamente in comunità.
IL MONACHESIMO IN ORIENTE
Il monachesimo nacque in Oriente. All’inizio, nel IV secolo in particolare, è possibile individuare varie forme storiche di monachesimo. Tra quelle più "curiose", vi erano: ⚫ reclusi ⚫ stiliti ⚫ deandr
Reclusi
Erano coloro che adottavano una forma estrema di vita penitenziale che consisteva nel rinchiudersi in solitudine in uno spazio ristretto, per un periodo limitato della propria vita o per sempre.
GLI STILITI
Sono coloro che trascorrevano la propria vita di preghiera e penitenza su una piattaforma posta in cima ad una colonna, rimanendoci per molti anni, spesso sino alla morte.
I dentriti
Sono coloro che trascorrevano la propria vita di preghiera e penitenza su un albero, rimanendoci per molti anni e spesso per tutta la vita.
Monachesimo orientale non cristiano
India
Si ha notizia di monaci in India, nell’ambito dell’induismo, a partire dal 2° millennio a.C. I monaci erano individui che abbandonavano ogni avere per dedicarsi con assoluta libertà alla meditazione, alla preghiera, al miglioramento di sé. Vivevano di elemosina e pellegrinavano tra luoghi di culto.
Buddisti
l modello fu adottato anche dai giainisti e dai buddisti (Buddha e il buddismo), che sono seguaci di altre religioni affermatesi in quell’area (nel 6° secolo a.C.). I buddisti disciplinarono con regole molto complesse l’immissione nella vita monastica e loro monasteri sono diffusi in tutto l’Oriente (e meno frequenti proprio dove il buddismo nacque, ossia in India).
Islam
In area islamica il monachesimo si identificò nel sufismo (misticismo), a partire dal 9° secolo. Tra il 12° e il 13° secolo i sufi costituirono vere e proprie confraternite.
Il primo monachesimo cristiano
I primi monaci cristiani appaiono in Egitto, nel 4° secolo. All’inizio vivevano isolati, poi si raggrupparono, organizzandosi in comunità. A spingerli a ciò fu l’esempio di alcuni monaci, s. Antonio abate e Pacomio anzitutto.
San'Antonio Abate
Uno dei rappresentanti più autorevoli e famosi del monachesimo anacoretico fu sant'Antonio Abate. Per la sua santità e le sue doti taumaturgiche (di guaritore), è considerato il fondatore di tutto il monachesimo. Nato in un villaggio dell'Egitto, Antonio si ritirò nel deserto egiziano della Tebaide poco prima della persecuzione di Diocleziano, alla sequela di Cristo, nel digiuno e nell’astinenza, per affrontare il demonio. Dopo un certo periodo altri monaci si unirono a lui, vivendo però in grotte limitrofe alla sua, e si incontravano insieme solo per pregare.
San Pacomio
San Pacomio può essere considerato il fondatore dell’ascesi cenobitica. Nei primi decenni del IV secolo fondò nell'alto Egitto, in una località presso il Nilo denominata Tabennisi, una grande comunità monastica, i cui componenti vivevano seguendo i precetti di una Regola da lui stesso elaborata. Questa prima Regola sarà in seguito alla base di tutte le successive Regole della storia del monachesimo.
Grazie ed alla prossima!