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L' ENCEFALO SRAPIA
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Created on January 28, 2021
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Transcript
L' encefalo e e sue funzioni
CHE COS' E' L ' ENCEFALO
STRUTTURA
DOVE SI TROVA L' ENCEFALO
FUNZIONI DELL' ENCEFALO
ILLUSIONI OTTICHE
CHE COS' E' l' encefalo
L’encefalo (dal greco ἐγκέφαλος, enképhalos, "dentro la testa", composto di ἐν, en, "in" e κεϕαλή, kephalè, "testa") è quella parte del sistema nervoso centrale completamente contenuta nella scatola cranica e divisa dal midollo spinale tramite un piano convenzionale passante subito sotto la decussazione delle piramidi. Dal punto di vista embriologico, l'encefalo si sviluppa da tre vescicole del primitivo tubo neurale: il prosencefalo, che evolve in telencefalo e diencefalo, il mesencefalo e il romboencefalo, da cui originano bulbo, ponte e cervelletto.Anatomicamente, quindi, l'encefalo è costituito dal cervello (diviso in telencefalo e diencefalo), dal tronco encefalico (le cui parti sono mesencefalo, ponte e bulbo) e dal cervelletto
STRUTTURA DELL' ENCEFALO
L'encefalo è costituito, a sua volta, da tre organi. Ciascuno origina dal completamento dello sviluppo delle vescicole encefaliche che vanno a costituire l'estremità craniale del tubo neurale. Pertanto alla tradizionale divisione anatomica si affianca quella embriologica. In senso caudo-craniale si trovano: Tronco encefalico: prosecuzione craniale del midollo spinale, possiede paragonabili circuiti che generano archi riflessi (connettendo i nuclei dei nervi cranici) e anche complesse funzioni integrative, in particolar modo legate al controllo delle funzioni vitali. È costituito a sua volta da tre porzioni, in senso caudo-craniale: Bulbo: detto anche midollo allungato o mielencefalo, è il segmento inferiore dell'encefalo e prosegue in basso, senza interruzione, nel midollo spinale. Ponte: posizionato ventralmente al cervelletto, che origina principalmente come una sua espansione. Mesencefalo: in continuità superiormente con il diencefalo, costituito dai due peduncoli cerebrali ventralmente e dal complesso del tetto dorsalmente. Cervelletto: la porzione situata nella scatola cranica posteriore, centro di coordinazione motoria in base a molteplici informazioni ottenute dalla sensibilità vestibolare e recettiva, situato nell'albero della vita. Prosencefalo: il centro integrativo più alto e raffinato del sistema nervoso centrale, si forma dal completamento di: Telencefalo: la porzione più superficiale dell'encefalo, costituito dagli emisferi cerebrali e dai nuclei della base. Diencefalo: posto internamente alla sostanza bianca telencefalica, è costituito da cinque porzioni (talamo, epitalamo, metatalamo, ipotalamo, subtalamo) strutturalmente e funzionalmente legate ai nuclei della base. Si trova in continuazione, caudalmente, con il mesencefalo tramite i due peduncoli cerebrali.
In rosso il tronco encefalico, in giallo il diencefalo, in beige il telencefalo; annesso si vede il cervelletto
DOVESI TROVA L' ENCEFALO
L'encefalo si trova all'interno del cranio, racchiuso e protetto dalle ossa costituenti la scatola cranica (o neurocranio). La scatola cranica comprende 8 ossa: l'osso etmoide, l'osso sfenoide, l'osso frontale, le due ossa temporali, le due ossa parietali e l'osso occipitale. L'encefalo è circondato da un fluido chiamato liquor cefalorachidiano, il quale serve a proteggerlo, liberarlo dai prodotti di scarto e rifornire di sostanze nutritive; Parte dell'encefalo – nello specifico quella adiacente alle ossa della scatola cranica – inoltre, è rivestita dalle meningi, le quali hanno anch'esse una funzione protettiva
FUNZIONI DELL' ENCEFALO
L'encefalo è il centro di integrazione, elaborazione e controllo delle funzioni cognitive, delle funzioni motorie e dei sistemi sensoriali; coordina, inoltre, meccanismi di omeostasi e il rilascio di ormoni fondamentali. In termini più pratici, l'encefalo presiede alle facoltà intellettive (intelligenza), alla capacità di apprendimento, a tutti i tipi di memoria, al pensiero, all'attenzione, alla coscienza, al linguaggio, alle risposte emotive, al comportamento, al movimento volontario, al ritmo respiratorio e cardiaco, alle capacità coordinative e di equilibrio, ai sensi di udito, olfatto, tatto, gusto e vista, alla regolazione della temperatura corporea, della sete, dell'appetito, del ciclo sonno-veglia, e al controllo della ghiandola ipofisi.
ILLUSIONI OTTICHE L’apparato visivo degli esseri umani è simile a una macchina fotografica (anche se in realtà è il contrario!): la luce raggiunge gli occhi ed entra attraverso la pupilla fino a raggiungere la retina, dove le informazioni luminose sono trasdotte in impulsi elettrici inviati al cervello tramite il nervo ottico. A questo punto entra in gioco il cervello, che analizza gli stimoli ricevuti dalla retina e li traduce in immagini, grazie alla corteccia visiva. La corteccia visiva ha sede nel lobo occipitale del cervello ed composto da due porzioni: La “corteccia visiva primaria” o area 17 di Brodman, è la regione che si incarica dell’elaborazione delle informazioni sugli oggetti statici ed in movimento: è responsabile della visione. La corteccia visiva secondaria, o area 18 di Brodman, e la corteccia visiva terziaria, o area 19 di Brodman, sono definite “aree associative della visione” o “aree di associazione visiva” in quanto implicate nell’analisi, nel riconoscimento e nell’interpretazione delle immagini elaborate nella corteccia visiva primaria. In pratica mentre la corteccia visiva primaria ci permette di vedere – ad esempio – un bicchiere, le altre cortecce visive ci permettono di interpretare e dare un significato a quanto visto, confrontandolo con il “database” di informazioni contenuto nella nostra memoria di oggetti visti nella nostra vita e quindi ci permettono di capire che quello che stiamo guardando è un bicchiere. In alcuni casi, la particolare conformazione dell’immagine o i suoi colori giustapposti in determinati modi, forniscono delle informazioni che non riescono ad essere correttamente interpretati dalla corteccia visiva e quindi si percepisce l’esistenza di qualcosa che non esiste realmente, come nei miraggi (che sono allucinazioni), oppure si interpreta in modo sbagliato ciò che esiste davvero (illusione). È quello che accade ad esempio anche con la Luna, che ci sembra più piccola quando si trova sopra la nostra testa e più grande quando appare vicina all’orizzonte: in entrambe le situazioni si tratta solo di un’illusione ottica
IL LAVORO E' STATO FATTO DA IMBIMBO SARAPIA 1 A LES