Leonardo Sciascia
Vita e opere
Leonardo Sciascia nasce a Racalmuto l'8 gennaio 1921 e muore a Palermo il 20 novembre 1989.Fin da piccolo egli era appasionato dalla storia e dalla scrittura. Le sue opere più importanti sono: -Il giorno della civetta (pubblicato nel 1961)- Il consiglio d'Egitto (pubblicato nel 1963)- A ciasciuno il suo (pubblicato nel 1966)
Il giorno della civetta
Il romanzo giallo fu pubblicato nel 1961. Esso nasce da un reale episodio di cronaca in cui il sindaco Accurso Miraglia viene ucciso dalla mafia nel 1947.Il romanzo parla dell'uccisione di un impresario edile,Salvatore Colesbarna, ucciso dalla mafia mentre saliva su un autobus diretto a Palermo. La stessa mattina scomparve anche un altro uomo che abitava nelle vicinanze in cui è avvenuto l'omicidio. Il boss del paese, Don Mariano Arena, cerca di far passare l'omicidio di Colesbarna come un omicidio passionale, in cui l'assassino, quindi l'uomo scomparso, il signore Nicolosi, uccide Colesbarna perchè è l'amante della moglie. Il capitano dei carabinieri Bellodi, non crede alla pista, portando così avanti l'inchiesta ontro Don Mariano. Il romanzo non finisce con un lieto fine, dato che grazie ad alcuni agganci politici, Don Mariano fa trasferire il capitano Bellodi e i mafiosi tornano liberi.
"Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi.E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre. Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo."
Don Mariano Arena, Il giorno della civetta
Uomini,mezz'uomini, ominicchi, pigliainulo e quaquaraquà
Secondo Don Mariano, la società è divisa in cinque categorie:- gli uomini: gli uomini veri sono istruiti e pensano per se stessi, sono altruisti e rispettano gli altri, difendono i loro ideali e la libertà propria e degli altri. Esso sono considerati motlo rari;- i mezz'uomini: sono comunque rari, ma meno rari degli uomini. Non si prendono mai le proprie responsabilità, pensano solo ai propri bisogno e desideri;- gli ominicchi: gli ominicchi vivono nell'ombra e sono pronti a sfruttare gli errori degli altri. Non prendono mai decisioni proprie ma solo ordini
Uomini, mezz'uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraquà
- i pigliainculo: preferiscono prendere ordini e restare nell'ombra degli uomini - i quaquaraquà: sono arroganti e prepotenti, non si prendono mai le loro responsabilità. Fanno un sacco di promesse senza mantenerle
La società dei giorni nostri vede ancora come protagonisti queste cinque differenti categorie, sperando negli anni in un incremento di uomini e una diminuzione di quaquaraquà!
Siligato Jessica IVD TUR I.T.E E.Pantano
Sitografia
-Vita e opere(slide 2):http://www.italialibri.net/autori/sciascial.html- Il giorno della civetta(slide 3): https://library.weschool.com/lezione/il-giorno-della-civetta-sintesi-personaggi-6498.html- Citazione (slide 4): Il giorno della civetta, Leonardo Sciascia- Uomini, mezz'uomini, ominicchi, quaquaraquà:
Leornardo Sciascia- Il giorno della civetta
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Created on January 25, 2021
Uomini, mezz'uomini, ominicchi, quaquaraquà
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Leonardo Sciascia
Vita e opere
Leonardo Sciascia nasce a Racalmuto l'8 gennaio 1921 e muore a Palermo il 20 novembre 1989.Fin da piccolo egli era appasionato dalla storia e dalla scrittura. Le sue opere più importanti sono: -Il giorno della civetta (pubblicato nel 1961)- Il consiglio d'Egitto (pubblicato nel 1963)- A ciasciuno il suo (pubblicato nel 1966)
Il giorno della civetta
Il romanzo giallo fu pubblicato nel 1961. Esso nasce da un reale episodio di cronaca in cui il sindaco Accurso Miraglia viene ucciso dalla mafia nel 1947.Il romanzo parla dell'uccisione di un impresario edile,Salvatore Colesbarna, ucciso dalla mafia mentre saliva su un autobus diretto a Palermo. La stessa mattina scomparve anche un altro uomo che abitava nelle vicinanze in cui è avvenuto l'omicidio. Il boss del paese, Don Mariano Arena, cerca di far passare l'omicidio di Colesbarna come un omicidio passionale, in cui l'assassino, quindi l'uomo scomparso, il signore Nicolosi, uccide Colesbarna perchè è l'amante della moglie. Il capitano dei carabinieri Bellodi, non crede alla pista, portando così avanti l'inchiesta ontro Don Mariano. Il romanzo non finisce con un lieto fine, dato che grazie ad alcuni agganci politici, Don Mariano fa trasferire il capitano Bellodi e i mafiosi tornano liberi.
"Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi.E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre. Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo."
Don Mariano Arena, Il giorno della civetta
Uomini,mezz'uomini, ominicchi, pigliainulo e quaquaraquà
Secondo Don Mariano, la società è divisa in cinque categorie:- gli uomini: gli uomini veri sono istruiti e pensano per se stessi, sono altruisti e rispettano gli altri, difendono i loro ideali e la libertà propria e degli altri. Esso sono considerati motlo rari;- i mezz'uomini: sono comunque rari, ma meno rari degli uomini. Non si prendono mai le proprie responsabilità, pensano solo ai propri bisogno e desideri;- gli ominicchi: gli ominicchi vivono nell'ombra e sono pronti a sfruttare gli errori degli altri. Non prendono mai decisioni proprie ma solo ordini
Uomini, mezz'uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraquà
- i pigliainculo: preferiscono prendere ordini e restare nell'ombra degli uomini - i quaquaraquà: sono arroganti e prepotenti, non si prendono mai le loro responsabilità. Fanno un sacco di promesse senza mantenerle
La società dei giorni nostri vede ancora come protagonisti queste cinque differenti categorie, sperando negli anni in un incremento di uomini e una diminuzione di quaquaraquà!
Siligato Jessica IVD TUR I.T.E E.Pantano
Sitografia
-Vita e opere(slide 2):http://www.italialibri.net/autori/sciascial.html- Il giorno della civetta(slide 3): https://library.weschool.com/lezione/il-giorno-della-civetta-sintesi-personaggi-6498.html- Citazione (slide 4): Il giorno della civetta, Leonardo Sciascia- Uomini, mezz'uomini, ominicchi, quaquaraquà: