Fugees football club
by:valentino alice
personaggi
PAOLO
LUCA
YOUSSEF
10
MATTIA
FIL
IMED
11
SIGN.ATTILIO
LUIGINO
OSARU
NADIA
12
NIENGHE
NICOLA
Trama
la squadra della fonte vecchia (una squadra che si allena in un campetto abbandonato) un giorno venne amareggiata da quel che vedeva con i propri occhi,dei ragazzi di colore nel loro campetto...
RAGAZZI APPARENTAMENTE DIVERSI...
i ragazzi dovevano allenarsi per il torneo di san.gregorio,in quanto l'anno scorso persero 6-1.Luigino, l'unico che sapeva parlare in iniglese chieseloro chi fossero e da dove venissero; scoprisono così che venivano da diverse parti dell'Africa e che si strovavano lì in quanto ci fosse un rifugio per ragazzi rifugiati.A Paolo ,però, questa cosa non andava giù perche;come diceva sempre suo padre:gli imigrati sbarcano in italia per rubarci il lavoro
...MA CON LO STESSO OBBIETTIVO
Dopo qualche discussione i ragazzi decisero di fare una partita per vedere chi portà avere la meglio e usare il campetto.Si fece sera in un baleno e la partita terminò in pareggio.Paolo cominciò a parlare a suo nonno dicendo che quest'anno avrebbero vinto il torneo grazie a dei nuovi ragazzi,parlò molto bene dei suoi compagni e infine chiese sua nonno se era daccordo con quuesta scelta,che i ragazzi del centro di accoglienza giocassero con loro, il nonno rispose che dovevano e potevano giocare insieme. Così cominciarono gli allenamenti e si notarono dei miglioramenti .
ALLENATORE INASPETTATO
IL SIGNOR ATTILIOmentre i ragazz si allenavano tranquillamente sentirono un fruscio proveniente dalle foglie era il nonno di Paolo che era venuto con l' intenzione di diventare il mister della squadra
INFORTUNIO INDESIDERATO
Un pomeriggio stavano per cominciare ad allenarsi quando videro i ragazzi del centro arrivare senza Nienghe,così Paolo chiese cosa fosse successo. Nienghe era partito e a Imed erano arrivati documenti. Visto che Nienghe era partito rimanevo solo Luigino come portiere, che qualche secondo dopo videro a terra sotto ipali della rete.Chiamarono immediatamente un'amulanza successivamente,scoprirono che aveva un braccio rotto
Nadia
i ragazzi notarono lì vicino un gruppo di ragazze,una ragazza fece subito colpo a gli occhi di Paolo.Era bionda e agile in ricezione;pensò immediatamente che sarebbe stata un ottima sostituta al posto di Luigino;la giovane ragazza si presentò,si chiamava Nadia e praticava pallavvolo da qualche anno.Mattia e Paolo le chiesero se le andasse di sostituire il portiere della loro squadra e lei accettò
mancavano pochi giorni al torneo e la squadra si stava riscaldando quando intavide Luigino con unavaliglia...erano le loro divise;le loro prime divise.nella parte posteriore della maglia c'era scritto fugees.LA LORO SQUADRA
LA RIVINCITA
Il giorno del torneo andarono nella piazza dove avrebbero giocato;dopo aver visto i ragazzi del centro di accoglienza entrare in campo ci fu qualche scontro tra il pubblico, che si risolse appena iniziarono a giocare. Le partite continuavano, quattro partite,quattro vittorie :così arrivarono in finale.
tornato a casa Paolo trovò suo padre arrabbiato,ma arrivò suo nonno che aveva sentito tutto,fece capire a suo figlio quello che stava accadendo e il padre si calmò. Il pomeriggio prima della finale andarono ad allenarsi, i ragazzi rifugiati arrivarono per ultimi e si scoprì che a Imed erano arrivati i documenti per partire,ma a Nadia venne in mente che per far giocare a Imed e tutta la squadra,in finale,Paolo e Imed sarebbero fuggiti,quella notte
Nadia diede loro tutte le indicazioni e riuscirono nel loro intento;erano salvi e adesso rimaneva solo di arrivare in piazza senza essere scoperti.
Entrarono in campo,tutti li stavano aspettando,si riscaldarono qualche minuto e poi cominciò la partita.Avrebbero giocato contro la squadra dell'oratorio.Finito il primo tempo stavano perdendo 2-1,chiesero come avrebbero potuto migliorare e cominciò il secondo tempo. 2-2:le squadre si stavano studiando con attenzione dopo il gol di rovesciata fatto da Paolo.Un rigore parato da Nadia e il gol di Imed: la patita era finita 3-2 per i Fugees.
Nel piazzale del centro quel giorno c'era tutta la squadra dei Fugees,compresi il padre di Paolo,Luigino e il signor Attilio.Erano tutti lì per dare l'ultimo saluto a Imed.A turno tutti lo abbracciarono,Paolo tirò fuori il trofeo vinto al torneo di San Gregorio e lo pose a Imed che era a bocca aperta, non voleva accettare di portarla con se, ma tutti erano d'accordo sul fatto che la portasse con se come ricordo.Imed prese la coppa un po incerto e diede l'ultimo abbraccio a Paolo. I due si dissero che nesuno si sarebbe mai scordato di lui
Thank you!
fugees football club
gianko1972
Created on January 24, 2021
ALICE VALENTINO
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Explore all templates
Transcript
Fugees football club
by:valentino alice
personaggi
PAOLO
LUCA
YOUSSEF
10
MATTIA
FIL
IMED
11
SIGN.ATTILIO
LUIGINO
OSARU
NADIA
12
NIENGHE
NICOLA
Trama
la squadra della fonte vecchia (una squadra che si allena in un campetto abbandonato) un giorno venne amareggiata da quel che vedeva con i propri occhi,dei ragazzi di colore nel loro campetto...
RAGAZZI APPARENTAMENTE DIVERSI...
i ragazzi dovevano allenarsi per il torneo di san.gregorio,in quanto l'anno scorso persero 6-1.Luigino, l'unico che sapeva parlare in iniglese chieseloro chi fossero e da dove venissero; scoprisono così che venivano da diverse parti dell'Africa e che si strovavano lì in quanto ci fosse un rifugio per ragazzi rifugiati.A Paolo ,però, questa cosa non andava giù perche;come diceva sempre suo padre:gli imigrati sbarcano in italia per rubarci il lavoro
...MA CON LO STESSO OBBIETTIVO
Dopo qualche discussione i ragazzi decisero di fare una partita per vedere chi portà avere la meglio e usare il campetto.Si fece sera in un baleno e la partita terminò in pareggio.Paolo cominciò a parlare a suo nonno dicendo che quest'anno avrebbero vinto il torneo grazie a dei nuovi ragazzi,parlò molto bene dei suoi compagni e infine chiese sua nonno se era daccordo con quuesta scelta,che i ragazzi del centro di accoglienza giocassero con loro, il nonno rispose che dovevano e potevano giocare insieme. Così cominciarono gli allenamenti e si notarono dei miglioramenti .
ALLENATORE INASPETTATO
IL SIGNOR ATTILIOmentre i ragazz si allenavano tranquillamente sentirono un fruscio proveniente dalle foglie era il nonno di Paolo che era venuto con l' intenzione di diventare il mister della squadra
INFORTUNIO INDESIDERATO
Un pomeriggio stavano per cominciare ad allenarsi quando videro i ragazzi del centro arrivare senza Nienghe,così Paolo chiese cosa fosse successo. Nienghe era partito e a Imed erano arrivati documenti. Visto che Nienghe era partito rimanevo solo Luigino come portiere, che qualche secondo dopo videro a terra sotto ipali della rete.Chiamarono immediatamente un'amulanza successivamente,scoprirono che aveva un braccio rotto
Nadia
i ragazzi notarono lì vicino un gruppo di ragazze,una ragazza fece subito colpo a gli occhi di Paolo.Era bionda e agile in ricezione;pensò immediatamente che sarebbe stata un ottima sostituta al posto di Luigino;la giovane ragazza si presentò,si chiamava Nadia e praticava pallavvolo da qualche anno.Mattia e Paolo le chiesero se le andasse di sostituire il portiere della loro squadra e lei accettò
mancavano pochi giorni al torneo e la squadra si stava riscaldando quando intavide Luigino con unavaliglia...erano le loro divise;le loro prime divise.nella parte posteriore della maglia c'era scritto fugees.LA LORO SQUADRA
LA RIVINCITA
Il giorno del torneo andarono nella piazza dove avrebbero giocato;dopo aver visto i ragazzi del centro di accoglienza entrare in campo ci fu qualche scontro tra il pubblico, che si risolse appena iniziarono a giocare. Le partite continuavano, quattro partite,quattro vittorie :così arrivarono in finale.
tornato a casa Paolo trovò suo padre arrabbiato,ma arrivò suo nonno che aveva sentito tutto,fece capire a suo figlio quello che stava accadendo e il padre si calmò. Il pomeriggio prima della finale andarono ad allenarsi, i ragazzi rifugiati arrivarono per ultimi e si scoprì che a Imed erano arrivati i documenti per partire,ma a Nadia venne in mente che per far giocare a Imed e tutta la squadra,in finale,Paolo e Imed sarebbero fuggiti,quella notte
Nadia diede loro tutte le indicazioni e riuscirono nel loro intento;erano salvi e adesso rimaneva solo di arrivare in piazza senza essere scoperti.
Entrarono in campo,tutti li stavano aspettando,si riscaldarono qualche minuto e poi cominciò la partita.Avrebbero giocato contro la squadra dell'oratorio.Finito il primo tempo stavano perdendo 2-1,chiesero come avrebbero potuto migliorare e cominciò il secondo tempo. 2-2:le squadre si stavano studiando con attenzione dopo il gol di rovesciata fatto da Paolo.Un rigore parato da Nadia e il gol di Imed: la patita era finita 3-2 per i Fugees.
Nel piazzale del centro quel giorno c'era tutta la squadra dei Fugees,compresi il padre di Paolo,Luigino e il signor Attilio.Erano tutti lì per dare l'ultimo saluto a Imed.A turno tutti lo abbracciarono,Paolo tirò fuori il trofeo vinto al torneo di San Gregorio e lo pose a Imed che era a bocca aperta, non voleva accettare di portarla con se, ma tutti erano d'accordo sul fatto che la portasse con se come ricordo.Imed prese la coppa un po incerto e diede l'ultimo abbraccio a Paolo. I due si dissero che nesuno si sarebbe mai scordato di lui
Thank you!