Giornata della Memoria
Per interrogarci sul perchè della SHOAH e della discriminazione dell'uomo contro gli uomini
27 gennaio
Per ricordare le vitttime dell'OLOCAUSTO
Perchè parlarne
Ma come affrontare questi temi con i propri alunni? Quali strumenti risultano più adeguati alle varie fasce d’età?
In questo progetto sono stati inseriti una serie di materiali e di contenuti digitali dedicati alla celebrazione della Giornata della Memoria, appositamente selezionati.
Col passare degli anni e con l’esaurirsi di testimonianze dirette, diventa sempre più rilevante commemorare la Giornata della Memoria anche nelle scuole, affinchè il «non dimenticare» ci consenta di lavorare sempre di più in un’ottica inclusiva e di accoglienza.
COS' E' LA MEMORIA.....
“Funzione della mente consistente nel far rinascere l'esperienza passata.” La memoria, quindi, vuol dire riportare alla mente cose accadute nel passato, positive o negative.
MAI PIU' .....
Il 27 Gennaio del 1945 l’esercito sovietico varcava i cancelli di Auschwitz, il più grande dei campi di concentramento costruiti dai nazisti nel corso della Seconda Guerra Mondiale, spalancando gli occhi del mondo sulla più grande tragedia dei nostri tempi. Una tragedia che ha portato il mondo a dire “Mai più”. Un mondo che è ancora oggi è costretto a invocare il proprio “Mai più” come una speranza.
OLOCAUSTO
Con il termine Olocausto s’intende lo sterminio che la Germania nazista e i suoi alleati fecero nei confronti degli Ebrei e di tutte quelle persone definite «indesiderabili» (gruppi etnici come i Rom, prigionieri di guerra, oppositori politici, gruppi religiosi, etc.). Tale evento cominciò nel 1933. L’Olocausto, in quanto genocidio degli Ebrei, è definito con il termine Shoah, che significa «catastrofe»
LEGGI RAZZIALI
CAMPI LAGER IN EUROPA
SHOAH
"Shoah" (in lingua ebraica שואה), significa "desolazione, catastrofe, disastro". Questo termine venne usato per la prima volta nel 1940 dalla comunità ebraica in Palestina, in riferimento alla distruzione degli ebrei polacchi. Da allora definisce nella sua interezza il genocidio della popolazione ebraica d'Europa
IL VOLO DI SARAAutore:
Lorenza Farina Illustratore:
Sonia M.L. Possentini
Recensione
casa editrice FATATRAC
L’incontro lieve tra una bambina e un pettirosso è il tema di questo straordinario testo di Lorenza Farina. Se aggiungiamo il contesto storico in cui si inquadra, un campo di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale, e le immagini di una delle illustratrici più intense del panorama italiano, Sonia Possentini, ne esce un insieme di potenza e lirismo unici.
Il piccolo pettirosso deciderà di portare con sé questa nuova amica dal nastro azzurro tra i capelli, perché la Shoah e i campi di concentramento sono cosa troppo crudele per una bambina.
C’è un paio di scarpette rosse numero ventiquattro quasi nuove: sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
“Schulze Monaco”. C’è un paio di scarpette rosse in cima a un mucchio di scarpette infantili a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo chi sa di che colore erano gli occhi bruciati nei forni ma il suo pianto lo possiamo immaginare si sa come piangono i bambini anche i suoi piedini li possiamo immaginare scarpa numero ventiquattro per l’ eternità perché i piedini dei bambini morti non crescono. C’è un paio di scarpette rosse a Buckenwald quasi nuove perché i piedini dei bambini morti non consumano le suole.
C’è un paio di scarpette Rosse
OLTRE IL FILO
Tomi Ungerer
Otto autobiografia di un orsacchiotto
Questa è la storia dell'orsetto Otto e di due bambini: tre compagni di gioco inseparabili che solo una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra riuscì a dividere.
Ma non per sempre.
Per fortuna Otto ha imparato a scrivere a macchina e può raccontare la sua storia di amicizia perduta e ritrovata, perché in un'imbottitura c'è spazio per tantissimi ricordi
Un'animazione della vita vita di un bambino durante l'Olocausto
La stella di Andre e Tati
La portinaia Apollonia
di Lia Levi Illustrazioni di Emanuela Orciari Orecchio Acerbo Editore
Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario
primo levi
Carte Random che aiutano gli alunni a raccontare
La storia di una famiglia ebraica tra gli anni della guerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all'Olocausto, e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile di suo padre. Una piccola struggente storia famigliare sullo sfondo della piú immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto: gli ebrei sono topi, i nazisti, gatti. Un libro imprescindibile, commovente e lieto, tragico e necessario, come la vita.
film
Figli del destino
film
La stella di Andra e tati
Maestra a righe
Il coraggio del Colibrì
francesca olivieri
Maestra elena masocco
Giornata della Memoria
paola cirelli
L'isola in via degli uccelli
GIORNATA DELLA MEMORIA
Rosaria Filippo
Created on January 23, 2021
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Giornata della Memoria
Per interrogarci sul perchè della SHOAH e della discriminazione dell'uomo contro gli uomini
27 gennaio
Per ricordare le vitttime dell'OLOCAUSTO
Perchè parlarne
Ma come affrontare questi temi con i propri alunni? Quali strumenti risultano più adeguati alle varie fasce d’età? In questo progetto sono stati inseriti una serie di materiali e di contenuti digitali dedicati alla celebrazione della Giornata della Memoria, appositamente selezionati.
Col passare degli anni e con l’esaurirsi di testimonianze dirette, diventa sempre più rilevante commemorare la Giornata della Memoria anche nelle scuole, affinchè il «non dimenticare» ci consenta di lavorare sempre di più in un’ottica inclusiva e di accoglienza.
COS' E' LA MEMORIA.....
“Funzione della mente consistente nel far rinascere l'esperienza passata.” La memoria, quindi, vuol dire riportare alla mente cose accadute nel passato, positive o negative.
MAI PIU' .....
Il 27 Gennaio del 1945 l’esercito sovietico varcava i cancelli di Auschwitz, il più grande dei campi di concentramento costruiti dai nazisti nel corso della Seconda Guerra Mondiale, spalancando gli occhi del mondo sulla più grande tragedia dei nostri tempi. Una tragedia che ha portato il mondo a dire “Mai più”. Un mondo che è ancora oggi è costretto a invocare il proprio “Mai più” come una speranza.
OLOCAUSTO
Con il termine Olocausto s’intende lo sterminio che la Germania nazista e i suoi alleati fecero nei confronti degli Ebrei e di tutte quelle persone definite «indesiderabili» (gruppi etnici come i Rom, prigionieri di guerra, oppositori politici, gruppi religiosi, etc.). Tale evento cominciò nel 1933. L’Olocausto, in quanto genocidio degli Ebrei, è definito con il termine Shoah, che significa «catastrofe»
LEGGI RAZZIALI
CAMPI LAGER IN EUROPA
SHOAH
"Shoah" (in lingua ebraica שואה), significa "desolazione, catastrofe, disastro". Questo termine venne usato per la prima volta nel 1940 dalla comunità ebraica in Palestina, in riferimento alla distruzione degli ebrei polacchi. Da allora definisce nella sua interezza il genocidio della popolazione ebraica d'Europa
IL VOLO DI SARAAutore: Lorenza Farina Illustratore: Sonia M.L. Possentini
Recensione
casa editrice FATATRAC
L’incontro lieve tra una bambina e un pettirosso è il tema di questo straordinario testo di Lorenza Farina. Se aggiungiamo il contesto storico in cui si inquadra, un campo di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale, e le immagini di una delle illustratrici più intense del panorama italiano, Sonia Possentini, ne esce un insieme di potenza e lirismo unici. Il piccolo pettirosso deciderà di portare con sé questa nuova amica dal nastro azzurro tra i capelli, perché la Shoah e i campi di concentramento sono cosa troppo crudele per una bambina.
C’è un paio di scarpette rosse numero ventiquattro quasi nuove: sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica “Schulze Monaco”. C’è un paio di scarpette rosse in cima a un mucchio di scarpette infantili a Buckenwald erano di un bambino di tre anni e mezzo chi sa di che colore erano gli occhi bruciati nei forni ma il suo pianto lo possiamo immaginare si sa come piangono i bambini anche i suoi piedini li possiamo immaginare scarpa numero ventiquattro per l’ eternità perché i piedini dei bambini morti non crescono. C’è un paio di scarpette rosse a Buckenwald quasi nuove perché i piedini dei bambini morti non consumano le suole.
C’è un paio di scarpette Rosse
OLTRE IL FILO
Tomi Ungerer
Otto autobiografia di un orsacchiotto
Questa è la storia dell'orsetto Otto e di due bambini: tre compagni di gioco inseparabili che solo una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra riuscì a dividere. Ma non per sempre. Per fortuna Otto ha imparato a scrivere a macchina e può raccontare la sua storia di amicizia perduta e ritrovata, perché in un'imbottitura c'è spazio per tantissimi ricordi
Un'animazione della vita vita di un bambino durante l'Olocausto
La stella di Andre e Tati
La portinaia Apollonia
di Lia Levi Illustrazioni di Emanuela Orciari Orecchio Acerbo Editore
Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario
primo levi
Carte Random che aiutano gli alunni a raccontare
La storia di una famiglia ebraica tra gli anni della guerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all'Olocausto, e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile di suo padre. Una piccola struggente storia famigliare sullo sfondo della piú immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto: gli ebrei sono topi, i nazisti, gatti. Un libro imprescindibile, commovente e lieto, tragico e necessario, come la vita.
film
Figli del destino
film
La stella di Andra e tati
Maestra a righe
Il coraggio del Colibrì
francesca olivieri
Maestra elena masocco
Giornata della Memoria
paola cirelli
L'isola in via degli uccelli