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2 Tridentina- Umanesimo e Rinascimento
noelle.lampugnani
Created on January 19, 2021
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Transcript
Centralità dell’uomo l’uomo ha un posto centrale (ANTROPOCENTRISMO) perché è in grado di modificare il mondo e il proprio destino. Il termine UMANESIMO indica il ruolo centrale che filosofi e artisti di questo periodo riconoscevano all’uomo la cultura ispirata agli umanisti studiosi che riscoprirono il fascino delle “humanae litterae” cioè delle opere (letteratura, filosofia, storia, arte..) degli scrittori dell’antichità classica latina e greca .
Nelle discipline umanistiche gli uomini moderni videro l’esaltazione delle attività dell’uomo, della sua intelligenza, della sua capacità di agire a vantaggio del bene comune, di trasformare la realtà secondo i propri bisogni e di costruire da solo il proprio futuro.
https://www.youtube.com/watch?v=9rSGAL6YxEw
RINASCIMENTO Il termine fu coniato dalla storiografia ottocentesca, ma trova le sue radici nella consapevolezza, manifestata dagli uomini di cultura quattro-cinquecenteschi, di vivere un periodo nettamente diverso da quello medievale, sul quale essi formulavano un giudizio molto severo.
Grazie alla caduta dell'Impero romano d' Oriente ad opera dei turchi , gli intelletuali fuggiti in Europa diffusero la conoscenza del greco. Si diffuse la filologia, disciplina che studiava in particolare l'aspetto formale e tecnico dei testi.
Johann Gutenberg è l’inventore della stampa a caratteri mobili. Fino ad allora la realizzazione dei libri era affidata ad amanuensi di professione, che copiavano i testi parola per parola, dando vita ad oggetti preziosi e rari. Gutenberg, grazie alla sua esperienza nella lavorazione dei metalli (aveva lavorato come orafo) , usa una lega di piombo, stagno e antimonio, per forgiare dei singoli caratteri riutilizzabili dopo l’uso. Con questa tecnica nel 1455 che viene pubblicata la Bibbia . L'intenzione di Gutenberg era infatti quella di differenziarsi il meno possibile dai testi precedenti, tanto che i primi esemplari stampati furono comunque rifiniti a mano.La nascita del libro moderno ha dato la possibilità di diffondere la cultura ad un numero di persone molto più vasto rispetto ai pochi che, fino ad allora, avevano accesso al sapere.