MaestraEleMaso
27 Gennaio GIORNATA DELLA MEMORIA
Scarica i file per l'attività in classe
"Perdere il passato significa perdere il futuro."
Parola chiaveMEMORIA
MaestraEleMaso
“La memoria è determinante. È determinante perché io sono ricco di memorie e l’uomo che non ha memoria è un pover’uomo, perché essa dovrebbe arricchire la vita, dar diritto, far fare dei confronti, dar la possibilità di pensare ad errori o cose giuste fatte. Non si tratta di un esame di coscienza, ma di qualche cosa che va al di là, perché con la memoria si possono fare dei bilanci, delle considerazioni, delle scelte, perché credo che uno scrittore, un poeta, uno scienziato, un lettore, un agricoltore, un uomo, uno che non ha memoria è un pover’uomo. Non si tratta di ricordare la scadenza di una data, ma qualche cosa di più, che dà molto valore alla vita.” (Mario Rigoni Stern)
MaestraEleMaso
Il 20 luglio 2000, in Italia è stata approvata la legge n.211 che istituisce ogni 27 gennaio il "Giorno della Memoria". Ma cosa si intende per “memoria”? Perché e soprattutto cosa è importante ricordare? Questa legge prevede l’organizzazione di cerimonie, incontri ed eventi commemorativi e di riflessione con lo scopo di non dimenticare mai questo momento drammatico del nostro passato di italiani ed europei, affinché, come dice la stessa legge “simili eventi non possano mai più accadere”. Come queste parole indicano chiaramente, non si tratta affatto di una ‘celebrazione’, ma del dover ribadire quanto sia importante studiare ciò che è successo in passato. Il 1° novembre 2005 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato ufficialmente il 27 gennaio "Giornata Internazionale della Commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto".
“Dove vien meno l’interesse, vien meno anche la memoria.”
(Goethe)
MaestraEleMaso
PERCHE' PROPRIO IL 27 GENNAIO? Il 27 gennaio 1945 è il giorno in cui, alla fine della seconda guerra mondiale, i cancelli di Auschwitz furono abbattuti dalla 60esima armata dell’esercito sovietico. Con il passare del tempo, la data del 27 gennaio ha assunto un significato simbolico: quello della fine della persecuzione del popolo ebraico.
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.”
(Primo Levi)
Parola chiaveFATTI
MaestraEleMaso
“Credo nel sole anche quando piove.”
(Anna Frank)
MaestraEleMaso
Parola chiaveDISCRIMINAZIONE
Leggi l'articolo
“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.”
(M. Luther King)
“L'indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c'è limite all'orrore. L'indifferente è complice. Complice dei misfatti peggiori.” (Liliana Segre)
MaestraEleMaso
Chi è Liliana Segre
Intervista
Riflessione
Parola chiaveINDIFFERENZA
“Tutti coloro che dimenticano il loro passato sono condannati a riviverlo.” (Primo Levi)
MaestraEleMaso
Molti artisti, nel corso degli anni, hanno voluto rendere omaggio alle vittime della Shoa attraverso numerosi canali: libri, poesie, opere d'arte, canzoni, musiche, film... PER NON DIMENTICARE
La canzone del bambino nel vento I Nomadi
Il trailer del film che guarderemo
Prima vennero per gli Ebrei Martin Niemoeller
Parola chiaveRICORDARE
MaestraEleMaso
CITTADINI CONSAPEVOLI NON SI NASCE, SI DIVENTA! Solo noi, con le nostre azioni, possiamo costruire una società migliore. E ricordando questi eventi nefasti possiamo fare in modo, anche nel nostro piccolo, che non si ripetano più
Rifletti con un mini questionario
“Solo quando nel mondo a tutti gli uomini sarà riconosciuta la dignità umana, solo allora potrete dimenticarci.”
Parola chiaveCITTADINI
PAL giornata memoria
Elena Masocco
Created on January 15, 2021
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Transcript
MaestraEleMaso
27 Gennaio GIORNATA DELLA MEMORIA
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"Perdere il passato significa perdere il futuro."
Parola chiaveMEMORIA
MaestraEleMaso
“La memoria è determinante. È determinante perché io sono ricco di memorie e l’uomo che non ha memoria è un pover’uomo, perché essa dovrebbe arricchire la vita, dar diritto, far fare dei confronti, dar la possibilità di pensare ad errori o cose giuste fatte. Non si tratta di un esame di coscienza, ma di qualche cosa che va al di là, perché con la memoria si possono fare dei bilanci, delle considerazioni, delle scelte, perché credo che uno scrittore, un poeta, uno scienziato, un lettore, un agricoltore, un uomo, uno che non ha memoria è un pover’uomo. Non si tratta di ricordare la scadenza di una data, ma qualche cosa di più, che dà molto valore alla vita.” (Mario Rigoni Stern)
MaestraEleMaso
Il 20 luglio 2000, in Italia è stata approvata la legge n.211 che istituisce ogni 27 gennaio il "Giorno della Memoria". Ma cosa si intende per “memoria”? Perché e soprattutto cosa è importante ricordare? Questa legge prevede l’organizzazione di cerimonie, incontri ed eventi commemorativi e di riflessione con lo scopo di non dimenticare mai questo momento drammatico del nostro passato di italiani ed europei, affinché, come dice la stessa legge “simili eventi non possano mai più accadere”. Come queste parole indicano chiaramente, non si tratta affatto di una ‘celebrazione’, ma del dover ribadire quanto sia importante studiare ciò che è successo in passato. Il 1° novembre 2005 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato ufficialmente il 27 gennaio "Giornata Internazionale della Commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto".
“Dove vien meno l’interesse, vien meno anche la memoria.” (Goethe)
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PERCHE' PROPRIO IL 27 GENNAIO? Il 27 gennaio 1945 è il giorno in cui, alla fine della seconda guerra mondiale, i cancelli di Auschwitz furono abbattuti dalla 60esima armata dell’esercito sovietico. Con il passare del tempo, la data del 27 gennaio ha assunto un significato simbolico: quello della fine della persecuzione del popolo ebraico.
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.” (Primo Levi)
Parola chiaveFATTI
MaestraEleMaso
“Credo nel sole anche quando piove.” (Anna Frank)
MaestraEleMaso
Parola chiaveDISCRIMINAZIONE
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“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.” (M. Luther King)
“L'indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c'è limite all'orrore. L'indifferente è complice. Complice dei misfatti peggiori.” (Liliana Segre)
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Chi è Liliana Segre
Intervista
Riflessione
Parola chiaveINDIFFERENZA
“Tutti coloro che dimenticano il loro passato sono condannati a riviverlo.” (Primo Levi)
MaestraEleMaso
Molti artisti, nel corso degli anni, hanno voluto rendere omaggio alle vittime della Shoa attraverso numerosi canali: libri, poesie, opere d'arte, canzoni, musiche, film... PER NON DIMENTICARE
La canzone del bambino nel vento I Nomadi
Il trailer del film che guarderemo
Prima vennero per gli Ebrei Martin Niemoeller
Parola chiaveRICORDARE
MaestraEleMaso
CITTADINI CONSAPEVOLI NON SI NASCE, SI DIVENTA! Solo noi, con le nostre azioni, possiamo costruire una società migliore. E ricordando questi eventi nefasti possiamo fare in modo, anche nel nostro piccolo, che non si ripetano più
Rifletti con un mini questionario
“Solo quando nel mondo a tutti gli uomini sarà riconosciuta la dignità umana, solo allora potrete dimenticarci.”
Parola chiaveCITTADINI