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LEGAMI CHIMICI

prof.gfranchi

Created on January 15, 2021

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Transcript

I LEGAMI CHIMICI

La regola dell'ottetto

INDEX

Il legame covalente

Il legame ionico

Il legame metallico

Clicca su ciascun argomento per accedere all'area di approfondimento

La teoria V.S.E.P.R.

LA REGOLA DELL'OTTETTO

Gli unici elementi che in natura esistono come ATOMI SINGOLI sono i GAS NOBILI; tutti gli altri elementi si combinano con altri atomi dello stesso tipo o di tipo diverso attraverso i LEGAMI CHIMICI, pertanto esistono in natura sotto forma di molecole, composti ionici o composti metallici

PERCHè GLI ATOMI FORMANO I LEGAMI CHIMICI?

Gli unici elementi che in natura esistono come ATOMI SINGOLI sono i GAS NOBILI perché sono gli unici elementi della tavola periodica che hanno l’ultimo livello elettronico completo, ovvero occupato da 8 elettroni (2 nel caso dell’elio) Questa configurazione con 8 elettroni esterni (OTTETTO ELETTRONICO) RENDE L’ATOMO PARTICOLARMENTE STABILE

Elio Neon Argon

Configurazione elettronica dei gas nobili (gruppo VIII)

Kripton Xenon Radon

Configurazione elettronica di altri elementi

Sodio (I) Magnesio (II) Alluminio (III) Silicio (IV)

Fosforo (V) ZOlfo (VI) Cloro (VII)

Tutti gli altri atomi riescono a raggiungere l’ottetto elettronico combinandosi tra loro attraverso i LEGAMI CHIMICI FORZE DI ATTRAZIONE che si stabiliscono tra gli elettroni del livello più esterno (ELETTRONI DI VALENZA) e i NUCLEI DI DUE O PIÙ ATOMI uguali o diversi

Gli elettroni di valenza sono quelli che occupano l'ultimo livello energetico. Ad esempio, il fluoro ha 7 elettroni di valenza

(7 sono gli elettroni che occupano l'ultimo livello)

Ogni atomo, in base al numero di elettroni di valenza, tende a cedere, acquistare o mettere in comune gli elettroni necessari al raggiungimento dell'ottetto. Quindi, gli atomi formano i legami al fine di raggiungere la configurazione elettronica esterna del gas nobile più vicino nel periodo

LA REGOLA DELL'OTTETTO Gilbert L. Lewis, 1916

Per la formazione dei legami chimici, gli atomi utilizzano solo gli elettroni del livello più esterno (ELETTRONI DI VALENZA) Per gli elementi dei gruppi principali coincide con il numero romano del gruppo

LA SIMBOLOGIA DI LEWIS

Simbolo dell’elemento con intorno tanti «pallini» quanti sono gli elettroni esterni

Mg

Na

Fosforo (V)

Sodio (I)

Mg

Zolfo (VI)

Magnesio (II)

Esempi simbolofia di Lewis

Al

Cl

Cloro (VII)

Alluminio (III)

Si

Ar

Argon (VIII)

Silicio (IV)

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TIPI DI LEGAMI CHIMICI

LEGAME METALLICO

LEGAME COVALENTE

LEGAME IONICO

Condivisione di uno o più elettroni esterni con altrettanti elettroni esterni di un altro atomo

Trasferimento di uno o più elettroni esterni da un atomo (perde e-) a un altro atomo (acquista e-)

Condivisione di uno o più elettroni esterni con cationi dello stesso tipo

tra metalli e non metalli

tra atomi non metallici

tra atomi metallici

Ioni

Atomi

Particelle con una carica netta (positiva o negativa; derivano infatti dagli atomi a seguito della perdita o dell'acquisto di 1 o più elettroni

Particelle neutre perchè formate dallo stesso numero di protoni ed elettroni, particelle subatomiche che hanno la stessa carica elettrica (1,6 x 10-19 C), ma di segno opposto

VS

  • Se un atomo perde 1 o più e- si trasforma in uno ione positivo (catione)
  • Se un atomo acquista 1 o più e- si trasforma in uno ione negativo (anione)

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Tutto chiaro

Svolgi gli esercizi della SCHEDA 1

IL LEGAME COVALENTE

Il LEGAME COVALENTE è la CONDIVISIONE di una o più coppie di elettroni tra gli atomi legati (non metalli) Gli ELETTRONI DEL LEGAME COVALENTE, che tengono insieme i 2 atomi, non appartengono più ognuno al suo atomo, ma APPARTENGONO A ENTRAMBI GLI ATOMI LEGATI

Il legame covalente si forma tipicamente tra atomi di non metalli

Atomo di fluoro, F (VII)

Atomo di idrogeno, H (I)

Possiede 1 e- nel livello esterno; vorrebbe averne 2 come l’elio, il gas nobile più vicino a lui nel periodo, per raggiungere la stabilità

Possiede 7 e- nel livello esterno; vorrebbe averne 8 come il neon, il gas nobile più vicino a lui nel periodo, per raggiungere la stabilità

Per raggiugere l’ottetto, i due atomi si avvicinano, sovrappongono le loro orbite più esterne, mettendo in comune ciascuno 1 elettrone di valenza

Gli elettroni messi in comune appartengono ad entrambi gli atomi legati, risentendo dell'attrazione di entrambi i nuclei; grazie alla formazione del legame covalente, entrambi gli atomi raggiungono l’ottetto, diventando stabili

Molecola di acido fluoridrico, HF

Atomo di idrogeno, H (I)

Atomo di fluoro, F (VII)

Molecola di acido fluoridrico, HF

Coppia elettronica non condivisa

(2 e- non utilizzati per la formazione dei legami)

legame covalente

Coppia elettronica di legame

(2 e- utilizzati per la formazione dei legami)

Quando gli atomi si uniscono con il legame covalente si ottengono le MOLECOLE

Aggregati neutri di atomi legati tra loro dal legame covalente, capaci di esistere in modo indipendente allo stato aeriforme, allo stato liquido e allo stato solido

+info

ESEMPI DI MOLECOLE (1)

TIPI DI LEGAMI COVALENTI

in base al numero di coppie elettroniche condivise tra due atomi

LEGAME COVALENTE TRIPLO

LEGAME COVALENTE SEMPLICE

LEGAME COVALENTE DOPPIO

Messa in comune di 1 coppia di elettroni tra i due atomi legati

Messa in comune di 2 coppie di elettroni tra i due atomi legati

Messa in comune di 3 coppie di elettroni tra i due atomi legati

Cl

Cl

Cloro, Cl2

Ossigeno, O2

Azoto, N2

+info

ESEMPI DI MOLECOLE (2)

ECCEZIONI ALLA REGOLA DELL'OTTETTO

Secondo la regola dell’ottetto gli atomi, quando si legano per formare molecole, tendono ad acquistare, perdere o condividere elettroni in modo da avere otto elettroni nel loro livello più esterno. Ci sono tuttavia casi in cui la regola dell’ottetto non viene rispettata, ad esempio:

quando gli elettroni di valenza sono troppi

quando gli elettroni di valenza sono pochi

L'OTTETTO NON VIENE RAGGIUNTO

L'OTTETTO VIENE SUPERATO

Pentafluoruro di fosforo, PF5

Idruro di boro, BH3

SO2 (anidride solforosa)

Lo zolfo supera l’ottetto perché arriva ad avere 10 elettroni esterni

MA ATTENZIONE! In questo caso è possibile rispettare la regola dell’ottetto utilizzando un altro tipo di legame covalente chiamato LEGAME COVALENTE DATIVO

Il LEGAME COVALENTE DATIVO è un legame covalente semplice, quindi un legame in cui viene messa in comune una coppia di elettroni tra i due atomi legati, MA la coppia di elettroni messa in comune proviene da uno solo dei due atomi legati

Si forma tra un atomo che ha un «eccesso» di elettroni (perchè ha già raggiunto l'ottetto e funziona da "donatore") e un atomo carente di elettroni (perchè non ha raggiunto l'ottetto e funziona da "accettore")

SO2 (anidride solforosa)

Lo zolfo, grazie al legame doppio con un atomo di ossigeno raggiunge l’ottetto, quindi lega l’altro atomo di ossigeno con un legame covalente dativo («prende» 2 dei suoi elettroni esterni e li mette in comune con l’ossigeno che non utilizza alcun elettrone per la formazione del legame)

Il legame covalente dativo si indica con una freccia dall’atomo "donatore" (zolfo) all’atomo "accettore" (ossigeno)

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ESEMPI DI MOLECOLE (3)

+info

ESEMPI DI IONI POLIATOMICI

L'ELETTRONEGATIVITA'

L'elettronegatività (E) è una grandezza che esprime la capacità di un atomo di tirare verso di sè gli elettroni di un legame. Atomi di uno stesso elemento hanno lo stesso valore di elettronegatività, mentre atomi diversi possono avere elettronegatività molto diverse. Esistono diverse scale dell'elettronegativa; quella più utilizzata è la scala di Pauling, in cui l'elettronegatività assume valori compresi tra 0,70 (elettronegatività del francio, l'atomo meno elettronegativo) e 3,98 (elettronegatività del fluoro, l'atomo più elettronegativo). La differenza di elettronegatività tra coppie di atomi è fondamentale per capire il tipo di legame che si può formare tra loro.

+info

TIPI DI LEGAMI COVALENTI

in base ai valori di elettronegatività degli atomi legati

LEGAME COVALENTE NON POLARE (APOLARE O PURO)

LEGAME COVALENTE POLARE

Se i due atomi legati sono uguali, hanno la stessa elettronegatività, quindi "tirano" verso di sè gli elettroni di legame con la stessa forza

Se i due atomi legati sono diversi, hanno elettronegatività diverse, quindi "tirano" verso di sè gli elettroni di legame con forze diverse

Gli elettroni di legame sono più spostati verso l'atomo più elettronegativo

Gli elettroni di legame sono equamente distribuiti tra i due atomi legati

I due atomi legati sono uguali hanno la stessa elettronegatività (E = 3,16)

Cloro, Cl2

E = 0

Cl

Cl

LEGAME COVALENTE NON POLARE (APOLARE O PURO)

"tirano" verso di sè gli elettroni di legame con la stessa forza

gli elettroni di legame sono equamente distribuiti tra i due atomi di cloro legati

I due atomi legati sono diversi

Acido cloridrico, HCl

Cl

hanno elettronegatività diverse: EH = 2,20; ECl = 3,16

LEGAME COVALENTE POLARE

E = 0,96

Cl "tira" verso di sè gli elettroni del legame più fortemente rispetto a H

Cl

Sull'atomo più elettronegativo resta una parziale carica elettrica negativo

Sull'atomo meno elettronegativo resta una parziale carica elettrica positiva

gli elettroni di legame sono più spostati verso Cl (l'atomo più elettronegativo)

EH = 2,20 EF = 3,98

E = 1,78

Acido fluoridrico, HF

+ POLARE

E = 0,9

EH = 2,20 ECl = 3,16

Cl

Acido cloridrico, HCl

E = 0,96

EH = 2,20 EBr = 2,96

Br

Acido bromidrico, HBr

E = 0,76

EH = 2,20 EI = 2,66

E = 0,46

- POLARE

Acido iodidrico, HI

La polarità del legame aumenta all'aumentare della della differenza di elettronegatività tra i due atomi legati

ENa = 0,93 ECl = 3,16

E = 2,23

Cl

Na

Cloruro di sodio, NaCl

Il cloro è molto più elettronegativo rispetto al sodio (il cloro "tira" verso di sè gli elettroni del legame molto più fortemente di quanto non faccia il sodio)

La differenza è così grande che il cloro si prende entrambi gli elettroni (si tiene il suo e strappa l'elettrone di valenza al sodio)

Cl

Na

LEGAME IONICO

E > 1,9

TIPI DI FORMULE CHIMICHE

FORMULA DI STRUTTURA

FORMULA MINIMA O EMPIRICA

FORMULA MOLECOLARE O BRUTA

Indica il rapporto di combinazione tra gli atomi che formano la molecola

Indica il numero di atomi di ogni elemento presente nella molecola

Indica come gli atomi sono legati tra loro nella molecola

+info

LE FORMULE CHIMICHE

Tutto chiaro

Svolgi gli esercizi della SCHEDA 2

IL LEGAME IONICO

Se la differenza di elettronegatività tra i due atomi legati è > 1,9

gli e- di legame si trasferiscono completamente sull'atomo più elettronegativo

l'atomo più elettronegativo acquista elettroni diventando un anione, mentre l'atomo meno elettronegativo perde elettroni diventando un catione

Si formano due ioni con carica opposta tra i quali si esercita una attrazione elettrostatica che tiene uniti i due atomi

LEGAME IONICO

Il LEGAME IONICO è l'ATTRAZIONE ELETTROSTATICA tra particelle cariche di segno opposto, cationi e anioni

Il legame ionici si forma tra atomi metallici e non metallici

E > 1,9

ENa = 0,93 ECl = 3,16

E = 2,23

Cl

Na

Cloruro di sodio, NaCl

[ Na ]

[ Cl ]

Cl

Na

Na perde un e-, raggiungendo l'ottetto

Cl acquista un e-, raggiungendo l'ottetto

EMg = 1,31 ECl = 3,44

E = 2,13

Mg

Ossido di magnesiio, MgO

2-

2+

[ Mg ]

[ O ]

Mg

Mg perde due e-, raggiungendo l'ottetto

O acquista due e-, raggiungendo l'ottetto

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Quando gli atomi si uniscono con il legame ionico si ottengono i COMPOSTI IONICI

Aggregati di ioni + e ioni -, disposti in modo tale da formare un reticolo cristallino secondo uno schema ben preciso

Nel reticolo cristallino, gli ioni + e - "si impacchettano" il più possibile, secondo una geometria tipica di ogni composto ionico

La formula chimica che identifica i composti ionici è la FORMULA MINIMA indica il rapporto di combinazione tra ioni positivi e negativi, ma NON rappresenta la molecola di un composto.

Rerticolo cristallino del cloruro di sodio, NaCl Ogni ione Na+ è circondato da 6 ioni Cl- secondo una geometria ottaedrica e ogni ione Cl- è circondato da 6 ioni Na+ secondo una geometria ottaedrica. Nel reticolo cristallino, il repporto tra gli ioni Na+ e gli ioni Cl- è 1 : 1.

IL LEGAME METALLICO

I metalli si legano tra loro attraverso il LEGAME METALLICO, formando un RETICOLO CRISTALLINO

Ogni atomi perde i propri elettroni esterni, trasfromandosi in uno ione positivo; gli elettroni persi vengono condivisi tra più nuclei

TEORIA DEL MARE DI ELETTRONI

Ioni metallici positivi

Elettroni mobili dlocalizzati su tutto il reticolo cristallino

Il LEGAME METALLICO è l'ATTRAZIONE ELETTROSTATICA tra ioni metallici positivi e elettroni mobili che li circondano

Il legame metallico si forma tra atomi metallici

Tutto chiaro

Svolgi gli esercizi della SCHEDA 3

LA TEORIA V.S.E.P.R.

GEOMETRIA DELLE MOLECOLE

Per geometria di una molecola si intende il modo in cui gli atomi si dispongono nello spazio intorno all’atomo centrale

Per descrivere la forma di una molecola

LUNGHEZZA DI LEGAME

ANGOLO DI LEGAME

distanza tra i nuclei dei due atomi uniti dal legame covalente

angolo formato dagli assi che congiungono i nuclei degli atomi legati

Geometria della molecola di H2O

Lunghezza di legame: 0,96A

Angolo di legame: 104,5°

TEORIA V.S.E.P.R.

(Valence Shell Electron-Pair Repulsion, R. Gillespie - 1957 ) per predire la geometria di una molecola

2 PRINCIPI FONDANTI

la disposizione degli atomi in una molecola dipende dal numero TOTALE di coppie elettroniche di valenza che circondano l’atomo centrale

le coppie elettroniche si collocano alla massima distanza possibile le une dalle altre a causa di: REPULSIONE ELETTRONICA INGOMBRO STERICO

  • rappresentare la STRUTTURA DI LEWIS della molecola
  • CONTARE quante coppie elettroniche di legame e non condivise sono presenti intorno all’atomo centrale
  • SCEGLIERE la geometria che permette a tutte le coppie elettroniche (sia di legame che non condivise) di stare alla massima distanza possibile tra loro IN BASE AL LORO NUMERO.

COME DETERMINARE LA GEOMETRIA DI UNA MOLECOLA

2 coppie elettroniche → geometria LINEARE3 coppie elettroniche → geometria TRIANGOLARE PLANARE4 coppie elettroniche → geometria TETRAEDRICA5 coppie elettroniche → geometria BIPIRAMIDALE TRIGONALE6 coppie elettroniche → geometria OTTAEDRICA

Esempi in cui tutte le coppie elettroniche intorno all’atomo centrale sono coppie di legame e tutti i legami sono semplici … e se sull’atomo centrale sono presenti coppie elettroniche non condivise o se l’atomo centrale forma legami multipli

EFFETTO DELLE COPPIE NON CONDIVISE SULL'ANGOLO DI LEGAME

L’ANGOLO DI LEGAME SI RIDUCE all’aumentare del numero di numero di coppie elettroniche non condivise sull’atomo centrale

  • Le coppie elettroniche non condivise OCCUPANO PIU' SPAZIO delle coppie elettroniche di legame
  • La REPULSIONE tra due coppie elettroniche non condivise è MAGGIORE della repulsione tra una coppia di elettroni liberi e una condivisa, che è maggiore della repulsione tra due coppie di elettroni condivisi

I LEGAMI MULTIPLI NELLA DETERMINAZIONE DELLA GEOMETRIA

I legami covalenti doppi e tripli valgono come un legame singolo

Tutto chiaro

Svolgi gli esercizi della SCHEDA 4

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