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Educazione Civica arte

l.stefanescu22

Created on January 11, 2021

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Transcript

ABUSO DI POTEREOSENSO DI SOTTOMISSIONE ?

Educazione civica, 2021

Parità di genere

12/01/2021

Storiadell'arte

Lavinia Stefanescu 4BLES

Complesso e Profano

cos'è la femminilità?

La femminilità, nel tempo, è stata frutto di pensieri e complessità. Si cammina da sempre su un filo sottile che divide il sacro e il profano, rispecchiando concetti e teorie da cui le donne sono state, e in molti paesi lo sono ancora, escluse. Esiste una specie di dualismo tra uomo-artista e donna-musa, dove viene riconosciuto alla donna un forte potere, attribuitosi grazie alla sua sintonia con i ritmi naturali e al suo potere di generare la vita stessa; essa è per l'uomo segreta ispirazione.

Berthe Morisot (1841-1895)

Angelika Kauffman ( 1741-1807)

Pittrice impressionista francese che dovette lottare contro i pregiudizzi del tempo sull'idea di un'artista donna. La sua arte si basa sull'accurata analisi interiore dei personaggi.

Pittrice svizzera specializzata in ritrattistica e soggetti storici Fu l'unica donna tra i fondatori della Royal Academy of Arts.

Età Classica

La Bellezza della donna è simbolo di maternità e procreazione; attributi risalenti già al Paleolitico.La donna viene vista come un oggetto idealizzato, minaccioso, demoniaco, eccitante. Essa viene rappresentata con grandi forme:

Venere di Savignano 20000-25000 a.C

Venere di Willendorf 23000-19000 a.C

Età Medievale

Secondo la cultura Cristiana il corpo raffigura il tempio dell'anima e deve essere preservato da impulsi carnali i quali sono simbolo di peccato. La Donna, rappresentata attraverso figure muliedri pallide e diafane, era colpevole di questi impulsi e per questo veniva considerata allegoria della Lussuria e di Satana . Una raffigurazione della donna concessa, era l'immagine del sacro individuato nel ruolo della Vergine Maria. La donna nuda era considerata complice del Demonio, colei che, schiudendo il vaso di Pandora, offrì il frutto proibito dando così vita alla morte a cui è fedele attraverso Passione e seduzione.

Madonna col bambinoSimone Martini 1305-1310

Rinascimento e Umanesimo

Cambiano i canoni di bellezza femminile infatti si ha un ritorno ad una visione della donna in carne, con fianchi larghi e curve generose. La nudità veniva considerata un emblema della santità e della purezza, in esempio a un Cristo sulla croce anche se l'idea simbolica della lussuria rimaneva.

Venere di Urbino Tiziano Dea della piacevolezza e costanza in amore.

Nascita di VenereBotticelli Raffigura l'Incarnazione dell'amore: donna come forza motrice della natura umana sia come amore fisico, sia come amore intellettuale.

XVI secolo

All'inizio del XVI secolo veniva visto come valenza erotica, ma nel tardo del secolo si tendeva ad evidenziare la differenza tra donna di Alta società, con abiti e busi, e donna del Popolo, di umile aspetto.

1700

Le donne iniziano ad essere consapevoli della loro bellezza, valorizzata da vita sottile, acconciature e portamento.

Fine '800 inizio '900

Gustav Klimt, Giuditta I, 1901Concezione di donna fatale e pericolosa. Rappresenta il fascino con cui decapitò il generale Oloferne.

La donna viene interpretata, secondo un punto di vista medievale, come strega.

Madonna, Edward Munch, 1894-1895 Madonna rappresentata con forme sinuose, pelle bianca cadaverica, capelli lunghi e neri, come i tentacoli di una medusa, aureola rossa sangue Concezione di donna negativa, che "divora l'uomo attraverso la sensualità.

XX secolo

Cubismo

La donna viene dipinta con volti e corpi scomposti come a indicare frammenti di un fremito interiore.

Freud

Vede la donna come fulcro. Egli, attraverso un sistema prospettico inverso, capì che le immagini abitano nella psiche e agiscono autonomamente nei processi creativi rendnedo l'uomo vulnerabile al fascino della donna.

Egon Schiele Corpo e viso esprimono disagio spicologico

Belle Epoquè Il corpo viene disegnato in modo sottile ed elegante e la pelle diafane.

Artemisa Gentileschi

“Pincturare miraculum invidendum facilius quam imitandum”

Artemisa è una delle più imminenti testimoni di pittrice del barocco. Nata nel 1593 era figlia di Orazio Gentileschi, da cui si ispirò per lo stile Caravaggistico. Il suo approccio alla materia era di tipo naturalistico e fu la prima donna ad entrare nell'Accademia delle Arti e del Disegno. Era una donna stimata dai più grandi artisti nonostante la visione dell'uomo della carriera intrapresa dalla donna.

Donne e Lavoro

Interesse per Artemisa dagli studi femministi

La forza e l'espressività dei suoi dipinti di eroine bibbliche, sono conseguenza dello stupro subito da Agostino Tassi. Nei suoi dipinti le donne vengono interpretate come se fossero disposte a manifestare la propria ribellione contra la loro condizione sociale.

Nuovi stereotipi

Nuovi stereotipi sostengono, invece la furbizia di Artemisa, nell'utilizzo dello stupro per soddisfare il mercato dell'arte femminile.

Artemisa contro i pregiudizi

“La rivoluzione più grande è, in un paese, quella che cambia le donne e il loro sistema di vita. Non si può fare la rivoluzione senza le donne. Forse le donne sono fisicamente più deboli ma moralmente hanno una forza cento volte più grande." Oriana Fallaci

Laura Benendetti sostiene che il lavoro di Artemisa sia stato spesso interpretato in base alla contemporaneità e ai pregiudizi personali degli autori. I pregiudizi contemporanei sono la causa e la conseguenza dell'evoluzione della visione della donna nel tempo nelle diverse società.

Si è mai arrivati a una parità tra generi?

Non del tutto, ma si è combattuto e si sta combattendo per la giustizia e per i meriti che hanno avuto le donne nell'arte e nella storia.