L'ITALIA DELLE SIGNORIE E L'EVOLUZIONE DELLE CITTA'
Prof.ssa Novelli
Dalla crisi dei Comuni alle Signorie
Per ripassare... Rispondi alle seguenti domande sul tuo quaderno:
1) Dove si erano sviluppati i Comuni? 2) Ricordi quali furono le tre fasi del loro sviluppo? 3) Contro chi si scontrarono i Comuni nella seconda metà del XII secolo? Quali furono i momenti essenziali di tale scontro e come si concluse? 4) Qual era in genere la situazione all'interno dei Comuni? 5) Quando e perchè avvenne il passaggio dal Comune alla Signoria?
Dalle Signorie agli Stati regionali (metà XV)
STEP 1
Una volta raggiunto il potere, i signori si dedicarono a rafforzare la propria posizione:
- ottenendo il riconoscimento della loro autorità da parte del papa o l’imperatore, per essere investiti di titoli nobiliari, da trasmettere agli eredi
- ampliando i propri territori in modo da creare Stati sempre più vasti
STEP 2
Ottenuto il titolo nobiliare dal papa o dall’imperatore, i signori più potenti trasformarono la signoria in un ducato o principato ereditario.
STEP 3
Essi inoltre disponevano di milizie armate mercenarie (le compagnie di ventura ) e se ne servivano per imporsi con una serie di guerre di conquista sulle signorie più deboli.
Nacquero così alcuni Stati regionali, detti così perchè controllavano un territorio meno vasto rispetto agli Stati nazionali, ma si amministravano in modo analogo.
I principali Stati regionali italiani erano:
- il Ducato di Savoia
- il Ducato di Milano
- la Repubblica di Venezia
- la Repubblica di Firenze
- lo Stato della Chiesa
- il Regno di Napoli
BRAIN FITNESS
2 - Svolgi gli es. 1-3 a pp. 376 e il n. 6 a p. 377 di Imparo Storia con metodo 1
1 - Dopo aver studiato, svolgi gli esercizi della slide n. 3
TRAIN YOUR BRAIN!
3 - Risolvi il cruciverba
5 - Interactive test n. 2 (Signorie e compagnie di ventura)
4 - Interactive test n. 1 (Signorie e Stati regionali)
BUON LAVORO!
LA CITTA' E LA SUA EVOLUZIONE
LA CITTA'
Completa, aiutandoti con gli appunti presi in classe. Poi studia bene.
La città, ossia un ................................ in cui si concentrano persone, ................................ e ................................, ha un'origine abbastanza recente: la più antica risale a ................................ anni fa.
Elementi comuni ad ogni città sono:
............................... (o radiocentrica) quando le vie partono come raggi dal ............................... e la città si estende secondo fasce ................................
- la PIANTA che può essere:
1)
a .............................., quando le vie si incrociano in gran parte ad angolo ......................
2)
.................................., quando le strade, quindi l’intera città, si sviluppano nel senso della ............................; una configurazione tipica, ad esempio, delle città ....................
3)
- La distinzione di aree centrali e ......................................., e, all’interno di queste, i vari quartieri, distinguibili in:
......................................., cioè dove si abita
......................................., cioè con strutture per lo svago e il divertimento
di ..................................., ossia dove sorgono attività artigianali e industriali
di ..................................., ossia dove si concentrano le attività legate al terziario
- il ............................................, che ospita le condutture del gas, le reti elettriche, telefoniche, fognarie e di trasporto (metropolitane, tratti di ferrovie e strade sotterranee)
Le funzioni più importanti della città sono:
- quella ............................-................................, che riguarda il controllo politico e amministrativo del territorio
- quella economico-commerciale, che riguarda la produzione di ..................................... e .................................
- quella .................................., che garantisce ai cittadini spazi in cui abitare
L’EVOLUZIONE DELLA CITTÀ ITALIANA NEL TEMPO
Da sempre l’uomo organizza l’ambiente adattandolo alle proprie esigenze e la città è il luogo in cui il paesaggio antropico prende il sopravvento su quello naturale.
La formazione degli spazi urbani non è avvenuta ovunque nello stesso modo: è stata influenzata dalle diverse condizioni ambientali e dalle differenti esigenze economiche, sociali, commerciali e culturali dell’uomo.
LA CITTÀ ROMANA
LA CITTÀ RINASCIMENTALE
LA CITTÀ MEDIOEVALE
LA CITTÀ ITALIANA DELL’800 E DEL ‘900
LE CITTÀ DEL XXI SECOLO
funzioni principali:
- amministrativa
- commerciale
MMMLMM
Pianta di Torino romana
SubtitleOLL
CARDO
LLLLLLLLLLLLLLLLLL
DECUMANO
costituiva il centro della vita della città
LA CITTA' MEDIEVALE
ALTO MEDIOEVO
TRA 1000 E IL 1300
si sviluppano lllllllllllllllllllll l
decadono a causa delle invasioni barbariche lllllllllllll
FITTA RETE di STRETTI VICOLI
PORTICI
dalle quali parte una
con
CITTA' MEDIEVALE
CATTEDRALE
piazza religiosa
STRADE PRINCIPALI
fatta di
RETE STRADALE
Subtitle
decadono si caratterizza per barbariche lllllllllllll
PIANTA CIRCOLARE e a RAGGIERA
TORRI ALTE e SLANCIATE simbolo di potere e per difesa
CINTA MURARIA
con
PALAZZO del COMUNE
disordine urbanistico
piazza politica
PIAZZA del MERCATO
PORTE di ACCESSO
piazza economica
PALAZZO VESCOVILE
PALAZZI SIGNORILI
Nel corso del Trecento e del Quattrocento, le città e i palazzi dei signori Italiani si arricchirono di raffinate opere d’arte. I signori, oltre a essere amanti del lusso e dell’eleganza, sapevano che l’arte era un mezzo di propaganda molto efficace. Per questo, anche nelle Signorie meno estese, le corti divennero centri artistici e culturali che ospitavano celebri artisti. Inoltre tutti i signori italiani riorganizzarono l’urbanistica delle loro città facendo inserire vie, piazze e quartieri nei quali edificare meravigliosi palazzi.
La città-fortezza di Palmanova (Friuli), costruita nel 1593 dai Veneziani, dalla caratteristica pianta radiocentrica con piazza centrale esagonale e perimetro esterno a forma di stella a nove punte.
LA CITTA' DEL RINASCIMENTO
Città ideale del Rinascimento
Vigevano, progettata da Leonardo
La città ideale dipinto di autore incerto (forse Leon Battista Alberti), Galleria nazionale delle Marche, Urbino
LA CITTA' ITALIANA TRA '800 E '900
GLI SPAZI RURALI
GLI INSEDIAMENTI RURALI IN ITALIA
BRAIN FITNESS
2 - Città nel tempo
1 - Svolgi gli es. a pp. 206-207 di ZOOM 1
TRAIN YOUR BRAIN!
3 - Città ed itinerari della vecchia Europa
Esegui quante più ripetizioni possibili di tutti gli esercizi, sfoggerai un cervello da urlo!
BUON LAVORO!
I.15 - L'ITALIA DELLE SIGNORIE E L'EVOLUZIONE DELLA CITTA'
cristina.n68
Created on January 6, 2021
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L'ITALIA DELLE SIGNORIE E L'EVOLUZIONE DELLE CITTA'
Prof.ssa Novelli
Dalla crisi dei Comuni alle Signorie
Per ripassare... Rispondi alle seguenti domande sul tuo quaderno:
1) Dove si erano sviluppati i Comuni? 2) Ricordi quali furono le tre fasi del loro sviluppo? 3) Contro chi si scontrarono i Comuni nella seconda metà del XII secolo? Quali furono i momenti essenziali di tale scontro e come si concluse? 4) Qual era in genere la situazione all'interno dei Comuni? 5) Quando e perchè avvenne il passaggio dal Comune alla Signoria?
Dalle Signorie agli Stati regionali (metà XV)
STEP 1
Una volta raggiunto il potere, i signori si dedicarono a rafforzare la propria posizione:
STEP 2
Ottenuto il titolo nobiliare dal papa o dall’imperatore, i signori più potenti trasformarono la signoria in un ducato o principato ereditario.
STEP 3
Essi inoltre disponevano di milizie armate mercenarie (le compagnie di ventura ) e se ne servivano per imporsi con una serie di guerre di conquista sulle signorie più deboli.
Nacquero così alcuni Stati regionali, detti così perchè controllavano un territorio meno vasto rispetto agli Stati nazionali, ma si amministravano in modo analogo.
I principali Stati regionali italiani erano:
BRAIN FITNESS
2 - Svolgi gli es. 1-3 a pp. 376 e il n. 6 a p. 377 di Imparo Storia con metodo 1
1 - Dopo aver studiato, svolgi gli esercizi della slide n. 3
TRAIN YOUR BRAIN!
3 - Risolvi il cruciverba
5 - Interactive test n. 2 (Signorie e compagnie di ventura)
4 - Interactive test n. 1 (Signorie e Stati regionali)
BUON LAVORO!
LA CITTA' E LA SUA EVOLUZIONE
LA CITTA'
Completa, aiutandoti con gli appunti presi in classe. Poi studia bene.
La città, ossia un ................................ in cui si concentrano persone, ................................ e ................................, ha un'origine abbastanza recente: la più antica risale a ................................ anni fa.
Elementi comuni ad ogni città sono:
............................... (o radiocentrica) quando le vie partono come raggi dal ............................... e la città si estende secondo fasce ................................
1)
a .............................., quando le vie si incrociano in gran parte ad angolo ......................
2)
.................................., quando le strade, quindi l’intera città, si sviluppano nel senso della ............................; una configurazione tipica, ad esempio, delle città ....................
3)
......................................., cioè dove si abita
......................................., cioè con strutture per lo svago e il divertimento
di ..................................., ossia dove sorgono attività artigianali e industriali
di ..................................., ossia dove si concentrano le attività legate al terziario
Le funzioni più importanti della città sono:
L’EVOLUZIONE DELLA CITTÀ ITALIANA NEL TEMPO
Da sempre l’uomo organizza l’ambiente adattandolo alle proprie esigenze e la città è il luogo in cui il paesaggio antropico prende il sopravvento su quello naturale.
La formazione degli spazi urbani non è avvenuta ovunque nello stesso modo: è stata influenzata dalle diverse condizioni ambientali e dalle differenti esigenze economiche, sociali, commerciali e culturali dell’uomo.
LA CITTÀ ROMANA
LA CITTÀ RINASCIMENTALE
LA CITTÀ MEDIOEVALE
LA CITTÀ ITALIANA DELL’800 E DEL ‘900
LE CITTÀ DEL XXI SECOLO
funzioni principali:
MMMLMM
Pianta di Torino romana
SubtitleOLL
CARDO
LLLLLLLLLLLLLLLLLL
DECUMANO
costituiva il centro della vita della città
LA CITTA' MEDIEVALE
ALTO MEDIOEVO
TRA 1000 E IL 1300
si sviluppano lllllllllllllllllllll l
decadono a causa delle invasioni barbariche lllllllllllll
FITTA RETE di STRETTI VICOLI
PORTICI
dalle quali parte una
con
CITTA' MEDIEVALE
CATTEDRALE
piazza religiosa
STRADE PRINCIPALI
fatta di
RETE STRADALE
Subtitle
decadono si caratterizza per barbariche lllllllllllll
PIANTA CIRCOLARE e a RAGGIERA
TORRI ALTE e SLANCIATE simbolo di potere e per difesa
CINTA MURARIA
con
PALAZZO del COMUNE
disordine urbanistico
piazza politica
PIAZZA del MERCATO
PORTE di ACCESSO
piazza economica
PALAZZO VESCOVILE
PALAZZI SIGNORILI
Nel corso del Trecento e del Quattrocento, le città e i palazzi dei signori Italiani si arricchirono di raffinate opere d’arte. I signori, oltre a essere amanti del lusso e dell’eleganza, sapevano che l’arte era un mezzo di propaganda molto efficace. Per questo, anche nelle Signorie meno estese, le corti divennero centri artistici e culturali che ospitavano celebri artisti. Inoltre tutti i signori italiani riorganizzarono l’urbanistica delle loro città facendo inserire vie, piazze e quartieri nei quali edificare meravigliosi palazzi.
La città-fortezza di Palmanova (Friuli), costruita nel 1593 dai Veneziani, dalla caratteristica pianta radiocentrica con piazza centrale esagonale e perimetro esterno a forma di stella a nove punte.
LA CITTA' DEL RINASCIMENTO
Città ideale del Rinascimento
Vigevano, progettata da Leonardo
La città ideale dipinto di autore incerto (forse Leon Battista Alberti), Galleria nazionale delle Marche, Urbino
LA CITTA' ITALIANA TRA '800 E '900
GLI SPAZI RURALI
GLI INSEDIAMENTI RURALI IN ITALIA
BRAIN FITNESS
2 - Città nel tempo
1 - Svolgi gli es. a pp. 206-207 di ZOOM 1
TRAIN YOUR BRAIN!
3 - Città ed itinerari della vecchia Europa
Esegui quante più ripetizioni possibili di tutti gli esercizi, sfoggerai un cervello da urlo!
BUON LAVORO!