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Lo scudo di Talos

massiminoino.vernetti

Created on January 6, 2021

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Transcript

Lo scudo di Talos

La trama

Molti anni or sono, nasceva in una grande casa di Sparta, in una nobile famiglia, un bambino che i genitori chiamarono Kleidemos. Molto presto però si accorsero che il piccolo era storpio. I genitori dovendo rispettare la legge di Sparta che imponeva di abbandonare coloro che non erano perfetti nel corpo, portarono il piccolo Kleidemos su un monte e lo abbandonaro ai lupi. Il piccolo però fu ritrovato da un vecchio Ilota di nome Kritolaos, questo lo allevò con amore e gli diede il nome di Talos. Nonostante la sua disabilita Talos crebbe velocemente, imparando la lotta e il tiro con l'arco, accompagnato dalle storie che il nonno gli raccontava, tra cui una a cui talos rimase legato a vita, la leggenda del re Aristodemo. Intanto i suoi veri genitori diventavano padre e madre di un altro bambino di nome Brithos. Paassava il tempo ed arrivarono gli anni della guerra dei Persiani contro i popoli della Grecia, i due giovani ancora inconsapevoli di essere fratelli si incontarono poche volte negli anni passati, ma si ricongiunsero quando Brithos ormai guerriero scelse come servo da portare in guerra lo storpio. Quando la battaglia era all'apice del confiltto Talos, Brithos ed Aghias, per ordine del re Leonidas vennero incaricati di ritornare a Sparta per consegnare un messaggio agli anziani di importante valore.

Tornati a casa i tre vennero presi per vigliacchi e traditori, portando così Aghias a suicidarsi, questo per poco non causo il suicidio anche di Brithos, che però venne salvato dal suo ilota insieme ad un suo amico di nome Karas. Nel frattempo alle termopoli la guerra si concludeva con la sconfitta degli Spartani, che rimasti in trecento con a capo re Leonidas lottarono valorosamente fino alla morte. Non potendo più unirsi all'esercito Talos, Brithos e Karas lottarono da soli distruggendo gli accampamenti Persiani e così divennero amici inseparabili. Atenesi e Spartani ormai diventati alleati da tempo diedero l'ultimo colpo di grazia cosi da rimandare i Persiani da dove erano venuti, ma mentre la gioia ardeva in ogni guerriero, Talos subbiva una perdita atroce, la morte di suo fratello Brithos, che portò a star ancor peggio Kleidemos quando re Pausanias gli parlò della fratellanza che li legava e delle sue origini Kleomenide. Quando finì tutto Kleidemos si recò a Sparta dove la sua madre nativa lo aspettava, dopo vent' anni i due si incontrarono, ma data la gioia del momento e la disperazione la madre morì di crepacuore. Re Pausanias intanto prese sotto braccio kleidemos e lo fece diventare suo ufficiale, ordinandogli di compiere missioni, così passarono anni e anni. Quando in una missione Kleidemos incontrò un ragazzo, un servo i due divennero amici e da servo Laghal divenne aiutante del re.

Un giorno il re ordinò al Kleomenide di uccidere Laghal perchè era venuto a sapere troppo rispetto ad una missione, ma lui non riuscì a causa della troppa amicizia e lo fece scappare, così L'ufficiale disse al re che aveva compiuto l'ordine. Passò il tempo e Due-Nomi, un soprannome che gli aveva attribuito Laghal, continuava a eseguire i compiti assegnatogli dal re; ma un giorno il servo che il re sapeva morto tornò a Sparta e spiegò agli anziani tutto quello che gli accadde qualche anno prima, causando così la condanna del re che morì cercando di scappare dalle autorità. In seguitpo venne eletto re Pleistarchos figlio di Leonidas, un guerriero valoroso degno della sua carica. Erano arrivati gli anni deegli iloti e della leggenda del grande arco di corno e della spada maledetta legata a Talos, da tempo ormai gli iloti volevano ribellarsi contro gli spartani. A questo punto Talos dovette scegliere da che parte stare, lui scelse di non voltare le spalle agli iloti, coloro che lo avevano allevato così diventò il capo della rivolta. Gli iloti si stanziarono nella città di Ithome, c'erano tutti compreso Antinea, la donna di Talos, dal quale ebbe un figlio di nome Aristodemo. Scorreva il tempo ed intanto il comandante insegnava agli iloti ciò che Kritolaos aveva insegnato a lui, per preparsi al meglio. Arrivò il giorno della battaglia, una grande battaglia che durò molto tempo vinta dagli spartani, ma che portò gli iloti alla tanto attesa libertà.

Tempo, Personaggi e Spazio

Questo romanzo è ambientato negli anni che vanno dal 500a.c al 464a.c. I personaggi sono: Talos,Kritolaos,Karas,Antinea,Brithos,la madre di talos,Ismene,Aristarchos,Perialla,Re Leonidas,Re Pausanias,Adeimantos,Aghias,Re Pleistarchos,Alesos,Episthenes,Laghal. gli spazi sono: Sparta,il monte Taigeto,le Termopili,tutta la Grecia.

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