NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI
FABIO GEDA
AUTORE
CASA EDITRICE
EPOCA
PROTAGONISTA
index
PERSONAGGI
STILE
LESSICO
SEGUENZA
SINTESI
MAPPA
GIUDIZIO
Autore: Fabio Geda
Fabio Geda è nato nel 1972 a Torino; dopo una laurea in Scienze della comunicazione ha lavorato per un decennio come educatore dei servizi sociali. Ha iniziato la sua cariera da scrittore nel 2007 con "Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani" il quale fù subito un successo, tradotto in francese, tedesco e rumeno. Il suo ultimo romanzo risale al 2019: "Una domenica".
Casa editrice: Baldini, Castoldi Dalai
La casa editrice Baldini Castoldi Dalai fà uscire il libro di Geda nel 2010 per poi farne uscire un altra copia nel 2017.
Epoca:
La vicenda è ambientata in Afghanistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia nel 1990 circa. Epoca storica: epoca attuale Ambiente fisico: Afghanistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia Ambiente sociale: condizioni misere
Stile, lessico e seguenza:
Questo libro è un romanzo, narrativo/biografico, dal linguaggio facile e lo stile semplice.
+info
Protagonista: Enaiatollah Akbari
Enaiatollah è un bambino di circa 10 anni afghano di etnia hazara, che vive a Nava con la madre, il fratello e la sorella a cui piace giocare a "Buzal-bazi" con i suoi amici ed andare a scuola. Viene obbligato dalla madre (che lo abbandonerà all'inizio del viaggio) a scappare dall'Afghanistan non adatto alla vita di un ragazzino.
Personaggi secondari:
Sufi: un ragazzino timido che Enaiatollah incontra in Afghanistan che diventa un suo compagno di viaggio fino all'Iran. Danila e Marco: sono i genitori adottivi di Torino del protagonista, lui assistente sociale lei casalinga, genitori biologici di Francesco e Matteo.
La mamma: una donna sola che deve far crescere 3 figli in un paese in guerra da anni. Il padre: camionista al servizio dei talebani, ucciso da banditi che volevano rubare la merce.
Sintesi:
Enaiatollah è un bambino afgano di 10 anni . Il suo papà era morto lavorando per i talebani , il cui carico del camion che guidava era andato perduto e Ena doveva esserne il risarcimento. La madre lo accompagnò in Pakistan, e l'ultima notte , gli dette l'ultimo bacio in fronte e lo lasciò solo. il ragazzino iniziò a cercare un lavore per guadagnarsi da vivere, all'inizio lavorava per il portinaio dell'ostello dove "viveva" poi iniziò a lavorare per un signore del mercato fino a quando incontro una gruppo di ragazzini (tra cui Sufi) come lui che volevano raggiungere l'Iran e lui si unì. Ena conobbe altri ragazzini con cui andò in Pakistan mentre Sufi rimase in Iran, vissero nei boschi o sotto i camion senza mangiare, bere o semplicemente fare pipì, in Turchia vissero sotto i ponti senza un lavoro. Raggiunsero la Grecia con un gommone a remi.Nessuno sapeva usare dei remi o nuotare, uno di loro li abbandono senza via di salvezza ed un altro ancora disse per spiegare la morte dell'amico che nel mare erano presenti dei coccodrilli. Una volta sbarcati ad Atene un Afghano gli disse che per stare lì serviva il permesso di soggiorno, loro non lo avevano. Con i pochi soldi rimasti partirono clandestinamenete con un camion ed arrivarono a Venezia, Ena si divise dal gruppo per raggiungere a pieni o in autostop Roma dove si trovava Pajama che lo portò a Torino e lo lasciò in affido per poco a Danila e Marco, i quali poi lo adottarono.
MAP
IL SUO VIAGGIO
Il libro Nel mare ci sono i coccodrilli mi è piaciuto molto perché l'autore e il protagonista parlano insieme per raccontare una storia. Come forma è scritto bene ed è molto scorrevole. Non riesco a credere che un bambino di circa la mia età abbia lottato così duramente e da solo per ottenere la libertà
lavorodi rocchi carlamaria
nel mare ci sono i coccodrilli
carlamaria
Created on January 6, 2021
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NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI
FABIO GEDA
AUTORE
CASA EDITRICE
EPOCA
PROTAGONISTA
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PERSONAGGI
STILE
LESSICO
SEGUENZA
SINTESI
MAPPA
GIUDIZIO
Autore: Fabio Geda
Fabio Geda è nato nel 1972 a Torino; dopo una laurea in Scienze della comunicazione ha lavorato per un decennio come educatore dei servizi sociali. Ha iniziato la sua cariera da scrittore nel 2007 con "Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani" il quale fù subito un successo, tradotto in francese, tedesco e rumeno. Il suo ultimo romanzo risale al 2019: "Una domenica".
Casa editrice: Baldini, Castoldi Dalai
La casa editrice Baldini Castoldi Dalai fà uscire il libro di Geda nel 2010 per poi farne uscire un altra copia nel 2017.
Epoca:
La vicenda è ambientata in Afghanistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia nel 1990 circa. Epoca storica: epoca attuale Ambiente fisico: Afghanistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia Ambiente sociale: condizioni misere
Stile, lessico e seguenza:
Questo libro è un romanzo, narrativo/biografico, dal linguaggio facile e lo stile semplice.
+info
Protagonista: Enaiatollah Akbari
Enaiatollah è un bambino di circa 10 anni afghano di etnia hazara, che vive a Nava con la madre, il fratello e la sorella a cui piace giocare a "Buzal-bazi" con i suoi amici ed andare a scuola. Viene obbligato dalla madre (che lo abbandonerà all'inizio del viaggio) a scappare dall'Afghanistan non adatto alla vita di un ragazzino.
Personaggi secondari:
Sufi: un ragazzino timido che Enaiatollah incontra in Afghanistan che diventa un suo compagno di viaggio fino all'Iran. Danila e Marco: sono i genitori adottivi di Torino del protagonista, lui assistente sociale lei casalinga, genitori biologici di Francesco e Matteo.
La mamma: una donna sola che deve far crescere 3 figli in un paese in guerra da anni. Il padre: camionista al servizio dei talebani, ucciso da banditi che volevano rubare la merce.
Sintesi:
Enaiatollah è un bambino afgano di 10 anni . Il suo papà era morto lavorando per i talebani , il cui carico del camion che guidava era andato perduto e Ena doveva esserne il risarcimento. La madre lo accompagnò in Pakistan, e l'ultima notte , gli dette l'ultimo bacio in fronte e lo lasciò solo. il ragazzino iniziò a cercare un lavore per guadagnarsi da vivere, all'inizio lavorava per il portinaio dell'ostello dove "viveva" poi iniziò a lavorare per un signore del mercato fino a quando incontro una gruppo di ragazzini (tra cui Sufi) come lui che volevano raggiungere l'Iran e lui si unì. Ena conobbe altri ragazzini con cui andò in Pakistan mentre Sufi rimase in Iran, vissero nei boschi o sotto i camion senza mangiare, bere o semplicemente fare pipì, in Turchia vissero sotto i ponti senza un lavoro. Raggiunsero la Grecia con un gommone a remi.Nessuno sapeva usare dei remi o nuotare, uno di loro li abbandono senza via di salvezza ed un altro ancora disse per spiegare la morte dell'amico che nel mare erano presenti dei coccodrilli. Una volta sbarcati ad Atene un Afghano gli disse che per stare lì serviva il permesso di soggiorno, loro non lo avevano. Con i pochi soldi rimasti partirono clandestinamenete con un camion ed arrivarono a Venezia, Ena si divise dal gruppo per raggiungere a pieni o in autostop Roma dove si trovava Pajama che lo portò a Torino e lo lasciò in affido per poco a Danila e Marco, i quali poi lo adottarono.
MAP
IL SUO VIAGGIO
Il libro Nel mare ci sono i coccodrilli mi è piaciuto molto perché l'autore e il protagonista parlano insieme per raccontare una storia. Come forma è scritto bene ed è molto scorrevole. Non riesco a credere che un bambino di circa la mia età abbia lottato così duramente e da solo per ottenere la libertà
lavorodi rocchi carlamaria