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L'epica classica
mary-flo
Created on January 6, 2021
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Transcript
L'EPICA CLASSICA
IL GENERE EPICO
Il genere epico deriva dalla parola greca "epos" , cioè racconto.il testo epico si chiama poema ed e' scritto in versi. racconta le gesta degli aNtichi eroi, dei , semidei durante guerre e viaggi straordinari.
scritta da VIRGILIO
scritte da OMERO
L'ENEIDE
L'ODISSEA
L'ILIADE
COME NASCE L'EPICA CLASSICA?
I POEMI EPICI SONO OPERE COLLETTIVE, NATE DA RACCONTI ORALI, TRAMANDATI DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE. IL RACCONTO ORALE ERA SPESSO RACONTATO DA AEDI E RAPSODI, CIOE' POETI-CANTORI CHE VIAGGIAVANO PER LE TERRE GRECHE, RACCONTANDO I POEMI, ALLO SCOPO DI DIVERTIRE E ISTRUIRE CHI LI ASCOLTAVA. IN QUESTO MODO SI DIFFONDEVANO CULTURA E CONOSCENZA , IN UN CONTESTO DOVE LE SCUOLE NON ERANO DIFFUSE. QUESTA FUNZIONE DEI POEMI E' DETTA: FUNZIONE DIDASCALICA.
I POEMI NELLA TRADIZIONE ITALIANA E OCCIDENTALE
NELLA NOSTRA TRADIZIONE, I POEMI EPICI SONO TRE. DUE APPARTENENTI ALLA CULTURA GRECA: ILIADE E ODISSEA; UNO APPARTENENTE ALLA CULTURA LATINA: L'ENEIDE
LE CARATTERISTICHE STILISTICHE DELL'EPICA GRECA
01
L'EPITETO
02
IL PATRONIMICO
03
LE SIMILITUDINI
L'ILIADE
ACHEI
LEGGI PAG.77 DEL TUO LIBRO E POI SCRIVI SOTTO AI DUE GUERRIERI DI CHE POPOLO FANO PARTE
TROIANI
COSA E' IL PROEMIO?
COSA RAPPRESENTA LA GUERRA?
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l'Antefatto dell'Iliade
I PERSONAGGI DELL'ILIADE
ACHEI TROIANI
ACHILLE
ETTORE
PRIAMO
AGAMENNONE
ANDROMACA
MENELAO
ELENA
PARIDE
ENEA
ULISSE
PATROCLO
ECUBA
LE DIVINITA' IN FAVORE DI
ACHEI TROIANI
ATENA
AFRODITE
EFESTO
ERA
TETI
ARTEMIDE
PPOSEIDONE
ARES
APOLLO
: LA TRAMA DELL'ILIADE
Il proeMIO
1. Invocazione alla Musa 2. Sintesi del contenuto del poema
Il proeMIO
O Musa, raccontami della rabbia di Achille, figlio di Peleo, che provocò tanti lutti ai greci e trascinò prematuramente nell'Oltretomba molte anime nobili e abbandonò i loro corpi perchè diventassero pasto orribile per cani e uccelli (così si compiva la suprema volotà di Giove)da quando all'inizio una lite accanita divise Agamennone figlio di Atreo, re di valorosi guerrieri greci, e il divino Achille.
PARAFRASI DEL proeMIO
CANTO I L'IRA DI ACHILLE
CANTO VI ETTORE E ANDROMACA
CANTO XVI
MORTE DI PATROCLO
CANTO XVI
SCONTRO ETTORE E ACHILLE
L'ODISSEA
L'ODISSEA
IL TEMA CENTRALE
IL VIAGGIO AVVENTUROSO E TRAVAGLIATO DEL RE DI ITACA: ODISSEO O ULISSE
IL POEMA DEL VIAGGIO
TUTTO IL POEMA E' ATTRAVERSATO DALLA DIMENSIONE DEL CAMBIAMENTO:- DI UN LUOGO; - DI UNO STATO D'ANIMO;
+ INFO
CHI E' ULISSE?
ABBANDONA IL NOTO PER L'IGNOTO
01
SPINTO DA FORTE CURIOSITA'
02
SPINTO DA DESIDERIO DI CONOSCENZA
03
LA STRUTTURA DEL POEMA
: LA TRAMA DELL'ODISSEA
LA STRUTTURA DEL POEMA
LE AVVENTURE DI ODISSEO
I PERSONAGGI
1^ TAPPA: POPOLO DEI CICONI
I PERSONAGGI
2^TAPPA: POPOLO DEI LOTOFAGI
I PERSONAGGI
3^TAPPA: ISOLA DEI CICLOPI: INCONTRO CON POLIFEMO
I PERSONAGGI
4^TAPPA: LA MAGA CIRCE
I PERSONAGGI
5^TAPPA: LE SIRENE
I PERSONAGGI
6^TAPPA: SCILLA
I PERSONAGGI
6^TAPPA: CARIDDI
I PERSONAGGI
7^ TAPPA: approdano in Trinachia e i compagni mangiano le vacche del Dio Sole
I PERSONAGGI
8^tappa: isola di Calipso
IL PROEMIO
IL PROEMIO - PARAFRASI
O Musa, raccontami dell'uomo intelligente che viaggiò a lungo , dopo che la forte città di Troia cadde, e (raccontami dell'uomo che) vide le terre di molte genti e conobbe le caratteristiche dell'animo umano e soffrì nel suo cuore molti dolori lungo le vie del mare, lottando per tornare in patria coi compagni. Ma, (Ulisse) non riuscì a salvare i suoi compagni dalla morte a causa del loro comportamento irresponsabile (simile a quello dei bambini), poichè mangiarono i buoi sacri del dio Sole, figlio del cielo, che impedì loro di tornare, facendoli morire. Narrami questo racconto, o Musa, figlia di Zeus e comincia da dove vuoi tu.
Dopo aver letto il Proemio , realizza sul quaderno l'IDENTIKIT di ODISSEO (AIUTATI CON LE PAGINE 146-147)
CANTO IX
IL CICLOPE POLIFEMO
Le sirene, scilla e cariddi
Il mostro scilla
All'inizio Scilla era una ninf dagli occhi azzurri. Era solita farsi il bagno nell'acqua del mare. Una sera vide apparire un mostro metà uomo e metà pesce: Glauco che si era innamorato di Scilla. La fanciulla fuggì, lasciandolo nel dolore. Allora Glauco si recò dalla maga Circe e le chiese un filtro d'amore perfar innamorare Scilla di lui. Circe, però, nutriva amore per Glauco e per la gelosia preparò un filtro maleifco e lo versò in mare. Quando Silla tornò al mare per farsi un bagno, vide crescere molte altre gambe di forma serpentina . Spaventata fuggì in acqua e specchiandosi in essa si accorse di essere diventata un mostro. Per l'orrore Scilla decise di vivere iin mare, nella cavità di uno scoglio dove viveva anche Cariddi.
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Il mostro cariddi
In principio cariddi era una ninfa figlia di Posidone e di Gea. Cariddi era famosa per le sue rapine e per la sua voracità. Un giorno Cariddi rubò a Eracle dei buoi e ne mangiò alcuni. Allora Zeus la fulminò e la fece cadere in mare, dove la mutò in un mostro gigantesco con una grande bocca , yanyi denyti . Cariddi risucchiava l'acqua del mare e la rigettava, creando grandi vortici che facevano affondare le navi in transito.
la vendetta