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La Prima Rivoluzione Industriale.

marco.dussoni

Created on January 5, 2021

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Transcript

La Prima Rivoluzione Industriale.

Quando e Dove nasce.

La prima rivoluzione industriale nasce fra la fine del 1780, si suppone più precisamente nel 1780, e la prima metà del 1800, più precisamente nel 1840, inizialmente in Inghilterra e successivamente anche in altri paesi Europei.

La Prima Rivoluzione Industriale.

La prima rivoluzione industriale, fu solo una delle quattro rivoluzioni industriali nel corso della storia moderna e contemporanea. Questa si sviluppò soprattutto nell'ambito tessile e siderurgico.

La Prima Rivoluzione Industriale.

La prima rivoluzione industriale, fu solo una delle quattro rivoluzioni industriali nel corso della storia moderna e contemporanea. Questa si sviluppò soprattutto nell'ambito tessile e siderurgico.

Le Rivoluzione nella Rivoluzione.

La prima rivoluzione industriale, si può dire sia composta da tante piccole rivoluzioni a sua volta

Le Scoperte della Prima Rivoluzione Industriale

Le rivoluzioni tecnica e agricola, portarono alla scoperta e all'invenzione di nuovi strumenti e tecniche. La prima, portò soprat tutto nuove importanti tecniche come il sistema Norfolk. Fu anche importante la scomparsa dei campi comuni, ora invece delimitati dalle recinizioni.

Le Scoperte della Prima Rivoluzione Industriale

La Rivoluzione tecnica, portò invece a numerose invenzioni come:La spoletta volante, il filatoio meccanico, poi migliorato, il filatoio idraulico, il telaio meccanico e infine il filatoio automatico.

Cause, Effetti e Caratteristiche Della Rivoluzione.

Partendo da un argomento già trattato in precedenza, cioè la scomparsa dei campi comuni, che provocò la perdita dei terreni e di conseguenza del lavoro di molti contadini, parliamo dello spostamento di questi dalle campagne alle città. Questa fu una delle cause dell'aumento della manodopera nelle industrie. Anche il cambiamento della mentalità imprenditoriale portò un aumento di produzione, che fee anche aumentare il denaro usato come finanziamento delle fabbriche, e sostentamento dei cittadini. La rivoluzione agricola funse sia da causa che da effetto, e così anche la rivoluzione tecnica e le sue invenzioni attue anche a facilitare il lavoro soprattutto nelle industrie tessili. Anche i sistemi cambiarono, e nacque il "Sistema Fabbrica".

I numerosi contro della rivoluzione industriale.

Come ogni rivoluzione però, non fu tutto rosa e fiori. In primis, l'invenzione decisamente rivoluzionaria delle macchine a vapore, (Scoperta caratteristica di questo importante periodo) pur facilitando i processi e aumentando significativamente la produzione, rese futile il lavoro di molti operai, che di conseguenza persero il loro lavoro. Al ché ci furono anche numerose proteste nei quali gli ex operai distrussero i macchinari delle fabbriche, venendo poi processati, arrestati o addirittura, giustiziati. Un altro problema fu lo stesso spostamento fra dalle campagne alle città che rese queste sovrappopolate a livelli estremi, e portò a una grave malasanità, parzialmente restaurata da varie opere di risanificazione.

Le Condizioni Dei Lavoratori.

Gli operai delle industrie furono, a parer mio, i protagonisti anonimi di questa rivoluzione. La classe operaia, si formò proprio durante questa prima rivoluzione industriale e così come le industrie venne sfruttata per un rendimento maggiore e con il tempo si migliorò, anche e soprattutto nelle proprie condizioni. In quest'epoca nessuno era esentato dal lavoro, né uomini, né donne e né bambini. Le paghe di questi lavoratori erano misere e le loro condizioni inferiori al malsane. Costretti a lavorare spesso oltre le 12 o 15 ore, per una paga misera, spesso non sufficiente a permettere un pasto ad ogni membro della loro famiglia, e quindi costringendoli come detto in precedenza, a far lavorare non solo gli uomini, ma anche le donne, importanti figure soprattutto nel rinomato ambito tessile di questo periodo, ma anche i bambini, impiegati in lavori in qui fossero avvantaggiati e per una paga ancor più misera di quella degli uomini adulti.

La Nascita Dei Sindacati.

Assieme alla classe operaia, e ai visibili e preoccupanti problemi che la avvolgevano, nacquero anche però i sindacati. Durante la prima rivoluzione industriale ci furono infatti le prime forme di sindacati, che ai tempi erano chiamati "Trade Unions.". I sindacati inizialmente erano solo composti da operai che si occupavano solo e unicamente della loro fabbrica di appartenenza.

La Nascita Dei Sindacati.

Successivamente invece i sindacati, si allargarono diventando vere e proprire organizzazioni che si occupava di proteggere e sostenere la classe operaia, su tutto il piano territoriale, riunendo tutti gli appartenenti a questa classe. Ovviamente il loro compito inizialmente non fu semplice, visto che il potere politico era esattamente nelle mani del partito opposto, principalmente incentrato, e soprattutto interessato, alla produttività a scarso delle condizioni dei lavoratori. Visto questi impedimenti legali, i sindacati furono costretti ad atteggiarsi come società segrete, ma con l'arma potente dello scioperò riuscirono a farsi sentire e con gli anni a guadagnare grandi vittorie per il proletariato come un aumento della paga, che per quanto non così significativo, riuscì comunque a agevolare i lavoratori e anche una notevole diminuzione delle ore di lavoro, da 12-15 a 8-10 ore.

Conclusione

Concludo il mio discorso, esaltando il ruolo dei sindacati nella prima rivoluzione industriale, e facendo notare che negli anni successivi, anche di poco, si basti notare il loro ruolo anche nella seconda rivoluzione industriale, i sindacati si sono evoluti vincendo varie battaglie e facendo da voce dei lavoratori onesti, contro le ingiustizie che per molto tempo, fino a storicamente poco tempo fa, i padroni più oppressivi sottoponevano i loro operai. Oggi pe rfortuna, nonostante il loro ruolo è ancora importante, le ingiustizie sui luoghi di lavoro sono molto diminuite grazie anche alle loro vittorie passate.