MAOMETTO, I SUOI SUCCESSORI E LA CIVILTA' ARABA
"La gentilezza è un segno di fede, e chiunque non abbia gentilezza non ha fede"
LA PENISOLA ARABICA Nel VII secolo, la penisola arabica divenne il centro della nascita dell'ISLAM. La Penisola Arabica era occupata da sabbia e pietre e da vasti deserti e solo nelle oasi era possibile vivere. Era abitata dai beduini , pastori nomadi che si spostavano allla ricerca di posti meno aridi; si spostavano con carovane e cammelli e dromedari alla ricerca di posti meno aridi. Le polpolazioni parlavano la lingua araba ed erano politeiste.
Nel 570 nacque a La Mecca MUHAMMAD, da noi chiamato (MAOMETTO), fondatore della nuova religione L'ISLAM. Rimasto orfano fu affidato ad uno zio appartenente ad una famiglia di mercanti e diventò presto un esperto cameliere. Si sposò con una ricca vedova Cadigia e si dedicò alla meditazione. Maometto viaggiava tanto e nei suoi viaggi incontrò varie persone di religione monoteista e ne rimase affascinato.
Si dedicò alla meditazione, a circa quarant'anni ebbe una profonda crisi religiosa e si ritirò a meditare in una grotta nei pressi della Mecca. Gli apparve l' Arcangelo Gabriele che gli riferì che l'unico Dio era Allah e lui era stato scelto come Profeta dell'Unico Dio, e tutti dovevano sottomettersi a lui. Gli Arabi conoscevano l'arcangelo Gabriele perchè si tramandava che aveva portato loro una pietra bianca che poi era diventata nera una pietra nera una volta che assorbiva i peccati degli uomini; questa pietra era consedirata sacra e custodita alla Mecca in un edificio chiamato KAABA ( la casa di tutti gli dei)
Da quel momento predicò una nuova religione l'ISLAM che in arabo significa completa sottomissione alla volontà di Allah e alle norme contenute nel Corano. Iniziò a predicare a la Mecca, molti furono i seguaci , ma ebbe l'ira delle famiglie ricche che in quel modo non fecero più guadagni. Nel 622 fu costretto a fuggire dalla Mecca e a rifugiarsi a Medina . Questo evento EGIRA VIENE CONSIDERATO IL PUNTO DI PARTENZA PER CONTARE GLI ANNI NEL MONDI ISLAMICO. Divenne capo politico e militare e guidò le tribù per la converesione. Nel 630 vincitore, distrusse le immagini dei vari dei, salvò la pietra nera e l'edificio della Kaaba che dedicò ad Allah. Riunì tutte le tribù uno stato Islamico forte e senza divisioni. Morì nel 632.
Dopo la morte di Maometto la guida politica politica e religiosa venne assunta da 4 CALIFFI ( tra il 632 e il 661). L'unità politica si rafforzò e iniziarono le prime conquiste militari: furono conquistate la Siria, la Mesopotamia, la Persia, l'Egitto e le coste dell'Africa Settentrionale.
Alì, il quarto dei primi califfi, non fu accettato e fu assassinato. Nacque un conflitto tra i sostenitori e gli oppositori di Alì che dette origine alla divisione tra SCIITI e SUNNITI.
Nel 661 prendono il potere la dinastia degli Omayyadi, che regnerà per circa un secolo, con capitale DAMASCO. continuarono la loro espansione in Occidente e conquisatno l'africa settentrionale e la Spagna. Nel 750 presero il potere la dinastia degli Abbasidi, che fondano Baghdad, loro capitale. durante il loro regno, l'impero Islamico raggiunse la massima espansione e occuparono territori dalla Spagna fino alla Valle dell'Indo. L'impero arabo era esteso e nacquero dei califfati autonomi di Marocco, Tunisia, Egitto, Siria e Spagna.
Nel corso della loro espansione politica gli Arabi conquistarono vasti territori dell' Asia e dell'Europa integrando le diverse culture dei popoli conquistati dando così vita alla civiltà arabo isalamica.Nei territori conquistati la religione ufficiale era quella islamica; tutti potevano professare liberamente la propria fede, con l'obbligo, per chi non era mussulmano di pagare una tassa. Questa tolleranza con il tempo determinò una divisione tra i cristiano, gli ebrei e i mussulmani
I CONTRIBUTI PIU' IMPORTANTI DELLA CIVILTA' ARABO-ISLAMICAGli Arabi svilupparono il commercio, grazie all'uso dell'unica moneta (il dinar) e alla diffusione della lingua araba.Incrementarono l'agricoltura con nuove tecniche di irrigazione e la diffusione di nuove piante, e le attività artigianali. Gli Arabi dettero molta importanza allo studio ed alla cultura. In particolare in molte città nacquero scuole, università e biblioteche. Grazie al loro intervento vennero tradotti in arabo testi latini, greci, persiani e indiani che sono giunti fino a noi.
Gli Arabi contribuirono anche il progresso delle scienze, promossero nuovi studi e ricerche a partire dalla matematica all'astronomia, dalla medicina alla chimica. Appresero dagli Indiani il sistema delle cifre,il modo di scrivere i numeri e a loro si deve l'invenzione dello zero.Gli Arabi contribuirono anche al progresso tecnologico. Perfezionarono l'uso dell'astrolaio e della bussola ; introdussero le vele triangolari; affinarono la tecnica della fabbricazione della carta andandola a sostituire alla pergamena e il papiro.
I Califfi diedero grande importanza alle arti e in particolare all'architettura infatti le città, nei terrritori dominati dagli Arabi si arricchirono di opere monumentali: moschee, palazzi e giardini.Le pareti delle moschee e dei palazzi erano ricoperte di preziosi mosaici e ceramiche motivi floreali e geometriche; tali decorazioni hanno preso il nome di ARABESCHI. Oltre ai trattati scientifici e storici, durante il periodo islamico iniziò a svilupparsi la letteratura islamica oltre a romanzi e raccolte, tra cui ricordiamo "Le mille e una notte".
LA MOSCHEA è l'edificio sacro per i musulmani dove i fedeli si riuniscono in preghiera il venerdì.E' un complesso di edifici, di cui fanno parte i minareti, alte torri dalle quali il muezzin cinque volte al giorno richiama i fedeli alla preghiera. Dentro il recinto vi è un cortile dove al centro è posta la fontana per le abluzioni. Il minbar è la cattedra dove vengono insegnati i precetti del Corano dall'ulema. La mihrab è una nicchia che indica la direzione dove si trova la Mecca.
Maometto, i suoi successori e la civiltà Araba copia
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Created on January 4, 2021
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MAOMETTO, I SUOI SUCCESSORI E LA CIVILTA' ARABA
"La gentilezza è un segno di fede, e chiunque non abbia gentilezza non ha fede"
LA PENISOLA ARABICA Nel VII secolo, la penisola arabica divenne il centro della nascita dell'ISLAM. La Penisola Arabica era occupata da sabbia e pietre e da vasti deserti e solo nelle oasi era possibile vivere. Era abitata dai beduini , pastori nomadi che si spostavano allla ricerca di posti meno aridi; si spostavano con carovane e cammelli e dromedari alla ricerca di posti meno aridi. Le polpolazioni parlavano la lingua araba ed erano politeiste.
Nel 570 nacque a La Mecca MUHAMMAD, da noi chiamato (MAOMETTO), fondatore della nuova religione L'ISLAM. Rimasto orfano fu affidato ad uno zio appartenente ad una famiglia di mercanti e diventò presto un esperto cameliere. Si sposò con una ricca vedova Cadigia e si dedicò alla meditazione. Maometto viaggiava tanto e nei suoi viaggi incontrò varie persone di religione monoteista e ne rimase affascinato.
Si dedicò alla meditazione, a circa quarant'anni ebbe una profonda crisi religiosa e si ritirò a meditare in una grotta nei pressi della Mecca. Gli apparve l' Arcangelo Gabriele che gli riferì che l'unico Dio era Allah e lui era stato scelto come Profeta dell'Unico Dio, e tutti dovevano sottomettersi a lui. Gli Arabi conoscevano l'arcangelo Gabriele perchè si tramandava che aveva portato loro una pietra bianca che poi era diventata nera una pietra nera una volta che assorbiva i peccati degli uomini; questa pietra era consedirata sacra e custodita alla Mecca in un edificio chiamato KAABA ( la casa di tutti gli dei)
Da quel momento predicò una nuova religione l'ISLAM che in arabo significa completa sottomissione alla volontà di Allah e alle norme contenute nel Corano. Iniziò a predicare a la Mecca, molti furono i seguaci , ma ebbe l'ira delle famiglie ricche che in quel modo non fecero più guadagni. Nel 622 fu costretto a fuggire dalla Mecca e a rifugiarsi a Medina . Questo evento EGIRA VIENE CONSIDERATO IL PUNTO DI PARTENZA PER CONTARE GLI ANNI NEL MONDI ISLAMICO. Divenne capo politico e militare e guidò le tribù per la converesione. Nel 630 vincitore, distrusse le immagini dei vari dei, salvò la pietra nera e l'edificio della Kaaba che dedicò ad Allah. Riunì tutte le tribù uno stato Islamico forte e senza divisioni. Morì nel 632.
Dopo la morte di Maometto la guida politica politica e religiosa venne assunta da 4 CALIFFI ( tra il 632 e il 661). L'unità politica si rafforzò e iniziarono le prime conquiste militari: furono conquistate la Siria, la Mesopotamia, la Persia, l'Egitto e le coste dell'Africa Settentrionale.
Alì, il quarto dei primi califfi, non fu accettato e fu assassinato. Nacque un conflitto tra i sostenitori e gli oppositori di Alì che dette origine alla divisione tra SCIITI e SUNNITI.
Nel 661 prendono il potere la dinastia degli Omayyadi, che regnerà per circa un secolo, con capitale DAMASCO. continuarono la loro espansione in Occidente e conquisatno l'africa settentrionale e la Spagna. Nel 750 presero il potere la dinastia degli Abbasidi, che fondano Baghdad, loro capitale. durante il loro regno, l'impero Islamico raggiunse la massima espansione e occuparono territori dalla Spagna fino alla Valle dell'Indo. L'impero arabo era esteso e nacquero dei califfati autonomi di Marocco, Tunisia, Egitto, Siria e Spagna.
Nel corso della loro espansione politica gli Arabi conquistarono vasti territori dell' Asia e dell'Europa integrando le diverse culture dei popoli conquistati dando così vita alla civiltà arabo isalamica.Nei territori conquistati la religione ufficiale era quella islamica; tutti potevano professare liberamente la propria fede, con l'obbligo, per chi non era mussulmano di pagare una tassa. Questa tolleranza con il tempo determinò una divisione tra i cristiano, gli ebrei e i mussulmani
I CONTRIBUTI PIU' IMPORTANTI DELLA CIVILTA' ARABO-ISLAMICAGli Arabi svilupparono il commercio, grazie all'uso dell'unica moneta (il dinar) e alla diffusione della lingua araba.Incrementarono l'agricoltura con nuove tecniche di irrigazione e la diffusione di nuove piante, e le attività artigianali. Gli Arabi dettero molta importanza allo studio ed alla cultura. In particolare in molte città nacquero scuole, università e biblioteche. Grazie al loro intervento vennero tradotti in arabo testi latini, greci, persiani e indiani che sono giunti fino a noi.
Gli Arabi contribuirono anche il progresso delle scienze, promossero nuovi studi e ricerche a partire dalla matematica all'astronomia, dalla medicina alla chimica. Appresero dagli Indiani il sistema delle cifre,il modo di scrivere i numeri e a loro si deve l'invenzione dello zero.Gli Arabi contribuirono anche al progresso tecnologico. Perfezionarono l'uso dell'astrolaio e della bussola ; introdussero le vele triangolari; affinarono la tecnica della fabbricazione della carta andandola a sostituire alla pergamena e il papiro.
I Califfi diedero grande importanza alle arti e in particolare all'architettura infatti le città, nei terrritori dominati dagli Arabi si arricchirono di opere monumentali: moschee, palazzi e giardini.Le pareti delle moschee e dei palazzi erano ricoperte di preziosi mosaici e ceramiche motivi floreali e geometriche; tali decorazioni hanno preso il nome di ARABESCHI. Oltre ai trattati scientifici e storici, durante il periodo islamico iniziò a svilupparsi la letteratura islamica oltre a romanzi e raccolte, tra cui ricordiamo "Le mille e una notte".
LA MOSCHEA è l'edificio sacro per i musulmani dove i fedeli si riuniscono in preghiera il venerdì.E' un complesso di edifici, di cui fanno parte i minareti, alte torri dalle quali il muezzin cinque volte al giorno richiama i fedeli alla preghiera. Dentro il recinto vi è un cortile dove al centro è posta la fontana per le abluzioni. Il minbar è la cattedra dove vengono insegnati i precetti del Corano dall'ulema. La mihrab è una nicchia che indica la direzione dove si trova la Mecca.