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Il Risorgimento
prof Mucciante
Created on December 23, 2020
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Transcript
Unità d'italia
Il risorgimento
C. Mucciante, Académie de Lille
L'ottocento - XIX° secolo
gUARDA IL VIDEO E CERCA DI CAPIRE QUAL è il progetto del personaggio?
Risorgimento
Attenzione a non confondere il Risorgimento (storico) e il Rinascimento (artistico e culturale)
1815
situazione:
Prima del 1815, l’ Italia era solo un’ « espressione geografica » che designava la penisola italiana. Infatti, l’Italia politicamente non esisteva : la penisola era un mosaico di sette Stati indipendenti.
Una sorta di puzzle di piccoli Stati che ognuno si governava a modo suo.
i Protagonisti
Scopriamo chi sono gli attori della Storia!
Giuseppe Mazzini
Camillo Benso, Conte di Cavour
Vittorio Emanuele II
Napoleone III
Giuseppe Verdi
Giuseppe Garibaldi
Camillo Benso, conte di cavour
Io sono un aristocratico piemontese, ministro del re di Piemonte e Sardegna e secondo me, solo il Regno di Sardegna con il Re Vittorio Emanuele II è in grado di realizzare l’unità d’Italia.
Sono stato anche primo presidente del Consiglio dei ministri del nuovo Regno d’Italia dopo la sua proclamazione nel 1861. Purtroppo, sono morto lo stesso anno e non ho fatto in tempo a vedere il compimento dell’unità. Temevo il repubblicano Mazzini perché io ero monarchico !
Sono considerato uno dei padri dell’Italia per avere saputo cogliere le opportunità politiche e diplomatiche che hanno permesso di fare di Vittorio Emanuele II di Savoia il primo re d’Italia.
Giuseppe mazzini
Io sono considerato uno dei padri dell’Italia, « l’apostolo », l’anima del Risorgimento. Ho lottato per l’indipendenza, l’unità, la libertà e la creazione di una repubblica. Purtroppo, l’unità si è fatta, ma con la monarchia e con Vittorio Emanuele II di Savoia, grazie a Cavour e a Garibaldi. Questo non sono riuscito ad accettarlo e sono morto sotto falso nome a Pisa, un anno dopo la proclamazione di Roma capitale del Regno d’Italia.
Giuseppe garibaldi
Io sono nato a Nizza nel 1807 e sono morto a Caprera nel 1882. Non sono un politico ma un generale, un guerriero! Quando i politici hanno iniziato a pensare all’Unità d’Italia sotto una monarchia, io volevo una Repubblica. Per avere rinforzi e soldati, hanno ceduto la mia amata Nizza alla Francia. Ero molto arrabbiato ma il pensiero di un’Italia unita era più forte.
Ho guidato la famosa Spedizione dei Mille nel 1860, con mille uomini, vestiti di una camicia rossa e da Quarto sono partito in barca. Siamo sbarcati a Marsala e abbiamo riconquistato e liberato il sud Italia. Ho incontrato Vittorio Emanuele II vicino Roma e gli ho dato il tricolore e consegnato il sud nel 1861. Non ho combattuto solo in Italia per la libertà dei popoli ma anche nel Sud America : per questo, mi chiamano « l’eroe dei due mondi ».
Vittorio emanuele II
Io sono il primo re dell’Italia unita. Sono nato a Torino e morto a Roma. Fino al 1861 ero solo re di Piemonte e Sardegna. La mia famiglia prende il nome della regione Savoia che allora faceva parte del mio regno. Il mio ministro Cavour ha ceduto la Savoia alla Francia nel 1860 per ottenere l’appoggio dell’imperatore francese Napoleone III. Gli ha ceduto anche Nizza e io ho dovuto persuadere Garibaldi a non intervenire, perché lui era nato a Nizza e la voleva italiana !
Giuseppe verdi
Sono un compositore e un direttore d'orchestra! E nel 1842, presento la mia nuova opera alla Scala di Milano: il Nabucco! Quest'opera diventa subito un grande successo perché gli italiani (che ancora non esistono come popolo unito) capiscono e se ne appropriano la storia : nell'opera, il tirano Nabuccodonosor riduce gli Ebrei in schiavitù e questa situazione ricorda al popolo di Milano l'occupazione austriaca! Quando la prima guerra d'indipendenza (per liberare Milano nel 1848 ) comincia, l'aria VA PENSIERO diventa un inno patriotico, cantato per le strade da tutti!
Sono allora famosissimo e entro anche in politica (sono deputato del primo parlamento del Regno d'Italia e poi Senatore)!
Anche il cinema ricorda questo epidosio del Risorgimento:
ascoltiamo un po' di opera...
napoleone III
Io sono arrivato al potere dell'Impero francese nel 1851, dopo aver passato alcuni anni a Roma, dove ho anche studiato argomenti politici come la libertà dei popoli! Mantengo allora un interesse per la penisola italica. Quando mi chiedono aiuto per l'unificazione dell'Italia, devo stare attento a non offendere il Papa e i cattolici (che sono numerosi in Francia). Nel 1859 decido di aiutare la causa italica con il regno Piemonte-Sardegna contro gli Austriaci: ma ovviamente, faccio trattati tramite Cavour, con il Re Vittorio Emanuele II e recupero così la Savoia e Nizza nel 1860.
Le tappe dell'unità
1861-1871
situazione:
Dopo varie guerre, chiamate "guerre d'indipendenza", che vanno dal 1849 al 1918
Il 17 marzo 1861 viene proclamato il Regno d'Italia.
La prima capitale del Regno d'Italia è Torino. Nel 1865, la capitale diventa Firenze. Nel 1871 , la capitale si sposta infine a Roma.
Mancano ancora alcuni territori: - il nord est (Il Veneto, Friuli-Venezia- Giulia) diventa italiano solo nel 1866 - il Lazio diventa italiano solo nel 1870 - il Trentino diventa italiano nel 1918.
le date chiavi
commemorare oggi
commemorare oggi
verifichiamo le conoscenze...
riprendiamo e andiamo avanti!
W l'Italia! Arrivederci
ricomincia