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Lo spazio ricreativo che vorrei

elisa.urso1

Created on December 13, 2020

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Transcript

1 fase:

unita' didattica di apprendimento

la scuola e' il luogo dove gli alunni trascorrono gran parte della loro esistenza. per questo e' opportuno far ripensare gli spazi della scuola dagli alunni stessi affinché essi possano vivere in ambienti felici, pensati per loro, funzionali allo sviluppo armonico, alla cooperazione, allo svago. Contribuire quindi a progettarli, conservarli e viverli al meglio

Per la visita guidata nel paese, le maestre hanno diviso il percorso in 5 tappe e hanno stabilito che: dopo 1/5 del percorso si fermeranno a visitare una chiesetta, riprenderanno poi il cammino e dopo aver percorso ancora 1/5 si fermeranno a visitare un menhir. Proseguiranno poi per 2/5 e faranno una sosta al parco per la merenda . Infine percorreranno ancora 1/5 per andare a visitare la fattoria. Quante tappe su 5 avremmo percorso dopo essere arrivati al parco?

la scuola e' il luogo dove gli alunni trascorrono gran parte della loro esistenza. per questo e' opportuno far ripensare gli spazi della scuola dagli alunni stessi affinché essi possano vivere in ambienti felici, pensati per loro, funzionali allo sviluppo armonico, alla cooperazione, allo svago. Contribuire quindi a progettarli, conservarli e viverli al meglio

1990

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1995

2005

2015

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Buongiorno Maestra, il dirigente ci ha riferito che avremo l'opportunità di riprogettare una parte del cortile e l'aula in fondo al corridoio rimasta inutilizzata. Come faremo?

Ciao bambini, non vi preoccupate. adesso vi spiegherò nello specifico cosa andremo a fare.

- compito significativo e prodotti-

- Realizzazione delle piante dello "Spazio ricreativo che vorrei…”

- Realizzazione dei plastici dello "Spazio ricreativo che vorrei…”

-Produzione di un testo descrittivo "Lo spazio ricreativo che vorrei..."

-Produzione del regolamento da rispettare in tali spazi

-Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare

-Competenza in materia di cittadinanza

-Competenza digitale

-Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria

CHIESETTA

tappe percorse

CHIESETTA

ARTE E IMMAGINE

MATEMATICA

GEOGRAFIA

TECNOLOGIA

EDUCAZIONE CIVICA

ITALIANO

discipline coinvolte

CONOSCENZE

ABILITA'

-ITALIANO: - Saper ascoltare e comprendere la struttura della lingua italiana, lettura e scrittura di testi descrittivi.

-ITALIANO: - Leggere, ascoltare, comprendere, esprimersi correttamente, riflettere criticamente, descrivere.

conoscenze

abilita'

GEOGRAFIA: - Rappresentare con punto di vista dall'alto e in scala ridotta oggetti, ambienti noti e percorsi effettuati nello spazio circostante. - Riconoscere, nel proprio ambiente di vita le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e negativi dell'uomo e progettare soluzioni esercitando la cittadinanza attiva. - Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e modificato dalle attività umane. - Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, orientandosi attraverso punti di riferimento, utilizzando gli indicatori topologici e le mappe mentali.

GEOGRAFIA: - Conoscere elementi essenziali di cartografia: simbologia, coordinate cartesiane, rappresentazione dall'alto, riduzione ed ingrandimento; piante, mappe e carte. - Conoscere elementi di orientamento. - Conoscere paesaggi naturali e antropici (uso umano del territorio).

CONOSCENZE

ABILITA'

-ARTE E IMMAGINE: - Produrre immagini e modellini per rappresentare le idee emerse e il lavoro svolto in classe. EDUCAZIONE CIVICA: - Conoscere il proprio ruolo nei diversi contesti: regole, incarichi e responsabilità. TECNOLOGIA: - Saper rappresentare a mano libera un oggetto da diversi punti di vista; saper costruire modelli.

-ARTE E IMMAGINE: - Osservare, rappresentare, raccontare con l’immagine, e realizzare un plastico. EDUCAZIONE CIVICA: - Partecipare e collaborare con gli altri rispettando regole, incarichi e responsabilità. TECNOLOGIA: - Realizzare modelli di manufatti di uso comune, indicandone i materiali più idonei.

CONOSCENZE

ABILITA'

- MATEMATICA: - Misurare grandezze (lunghezze, tempo, ecc.) utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e strumenti convenzionali (metro, orologio, ecc.). - Disegnare figure geometriche e costruire modelli materiali anche nello spazio.

-MATEMATICA: - Conoscere il concetto di misura e di unità di misura all’interno del sistema metrico decimale.

PREREQUISITI- L’allievo manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependone le reazioni e i cambiamenti. - Condivide esperienze, utilizza materiali e risorse comuni, e inizia a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. - Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza. - Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana. - Formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana. - È attento alle consegne, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta.

UTENTI DESTINATARI: Alunni classi terze Scuola Primaria

- L'alunno riconosce la propria posizione e quella degli altri oggetti nello spazio vissuto rispetto a diversi punti di riferimento; - Sa rappresentare la realtà con i simboli; rimpicciolire ed ingrandire le immagini secondo una regola; - Sa rappresentare in pianta un ambiente noto.

FASI DI APPLICAZIONE:

-Secondo quadrimestre

TEMPI:

-Due mesi: aprile-maggio

esperienze attivate

1. Lettura della prima parte del fumetto “Architettura della felicità. Futuro come sostanza di cose sperate”. Riflessioni collettive.

2. Presentazione del progetto proposto dalla dirigente scolastica, secondo cui gli alunni dovranno riprogettare uno spazio interno ed uno esterno della scuola da utilizzare nei vari momenti ricreativi e attuazione dello stesso.

3. Studio e realizzazione di piante e modellini.

fasi

Circle time;

Cooperative learning

i fase

... cii grxvdg d

risorse umane

interne:docenti delle classi terze e dirigente

esterne:architetti

TAPPE DEL PERCORSO

PARTENZA: SCUOLA

FATTORIA

MENHIR

PARCO

CHIESETTA

VALUTAZIONE:- INIZIALE: si valuta la comprensione del fumetto; - IN ITINERE: attraverso l'osservazione sistematica dell'insegnante si valuta il lavoro di gruppo durante le varie attività; - FINALE: si valuta la produzione del testo descrittivo e del regolamento; il processo e il prodotto realizzato (pianta e plastico); attraverso questionario si valuta il grado di apprezzamento del lavoro svolto.

CONSEGNA AGLI STUDENTI

COSA SI CHIEDE DI FARE-Ascoltare l’insegnante che legge ad alta voce il fumetto “Architettura della felicità. Futuro come sostanza di cose sperate”. -Discutere insieme sul suo significato. -Realizzare il progetto proposto dal dirigente scolastico: riprogettare uno spazio interno ed uno esterno della scuola da utilizzare nei diversi momenti ricreativi. -Osservare lo spazio circostante, proporre idee originali. Realizzare piante e modellini.

IN CHE MODO (SINGOLI, GRUPPI…) -Si lavora individualmente e collettivamente

CHE SENSO HA (a cosa serve, per quali apprendimenti)• pensare ad una scuola felice dove sentirsi a proprio agio; • promuovere un rinnovamento delle architetture scolastiche affinché gli alunni possano vivere serenamente; • far riprogettare gli spazi dagli alunni stessi a seconda delle loro necessità, contribuendo a idearli, conservarli e viverli al meglio.

Criteri di valutazione Saranno valutate: • la situazione di partenza e i progressi rilevati • la partecipazione alle attività • la modalità di interazione e confronto con i compagni e con l’adulto • la produzione di una pianta e del plastico

4. Suddivisione della classe in due gruppi e rispettiva assegnazione dei due spazi da riprogettare.

3.Osservazione della planimetria della scuola e individuazione su di essa dell’aula inutilizzata e del cortile e della loro posizione rispetto alla propria classe.

5.Esplorazione dell’aula e del cortile: osservazione diretta e misurazione degli spazi che hanno a disposizione.

6. Descrizione da parte dei due gruppi degli spazi osservati da vicino utilizzando gli indicatori topologici e i punti cardinali ed illustrazione degli stessi.

7. Circle time a gruppi per rilevare possibili proposte di rinnovamento degli spazi osservati e condivisione con l’insegnante della proposta cui si è giunti.

8. Produzione di un testo descrittivo “Lo spazio ricreativo che vorrei” ricorrendo all’uso di indicatori spaziali e punti cardinali e illustrazione dello stesso.

9. Attività laboratoriale: riduzione in scala degli elementi descritti nel testo precedente e ritaglio degli stessi.

10.Realizzazione della pianta dello spazio ricreativo ideale utilizzando gli elementi ritagliati.

11. Discussione sui materiali da utilizzare per creare il plastico dello spazio ricreativo ideale e assegnazione degli stessi a ciascun alunno che si impegnerà a procurarli.

12.Realizzazione di un modellino dello spazio ricreativo ideale guidati dal docente.

13.Conversazione guidata sulle regole da rispettare per mantenere in buono stato gli spazi progettati e trascrizione delle stesse al computer, le quali verranno poi affisse nei rispettivi spazi.

14.Presentazione al gruppo classe del modellino realizzato.

15.Pubblicazione da parte di ogni gruppo sul sito della scuola dei modellini realizzati ai quali tutti gli alunni esprimeranno la loro preferenza con un click.

16.Presentazione dei modellini vincenti alla comunità scolastica e agli architetti ed esperti del settore.

DIAGRAMMA DI GANTT

SCHEMA RELAZIONE STUDENTE

-Descrivi il percorso generale dell’attività -Indica come avete svolto il compito e cosa hai fatto tu -Indica quali crisi hai dovuto affrontare e come le hai risolte -Che cosa hai imparato da questa unità di apprendimento -Cosa devi ancora imparare -Come valuti il lavoro da te svolto

Questionario di gradimento

- Che voto daresti (da 1 a 4) all’attività svolta? - Cosa ti è piaciuto di più e cosa di meno? - Cos’hai imparato? - Descrivi brevemente come tu e i tuoi compagni avete organizzato il vostro lavoro. - Quali difficoltà avete incontrato tu e il tuo gruppo? Avete risolto tali difficoltà? Se sì, come? Se no, perché? - Cosa pensi di quanto hai prodotto? - Lavoreresti nuovamente allo stesso modo?

test di autovalutazione

Grazie per l'attenzione

cerfeda dalila

savarelli arianna

urso elisa