Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Antenone Kore
lodovicomariasensi04
Created on December 8, 2020
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Modern Presentation
View
Terrazzo Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
View
City Presentation
View
News Presentation
Transcript
Antenore Kore
La Kore di Antenor è una statua attica arcaica in marmo insulare, alta 215 cm e conservata nel Museo dell'acropoli ad Atene. La base presenta incisi il nome del committente e dello scultore ateniese Antenor. Fa parte della serie di statue votive femminili che fu in uso dedicare sull'acropoli di Atene all'incirca tra il 570 e il 490 a.C.
di Lodovico Sensi
Storia
Verso il 530-520 a.C. un vasaio di nome Nearchos poté commissionare ad un artista ateniese di nome Antenor, la più grande tra le korai dedicate ad Atene sull'acropoli. La kore fu rinvenuta nella cosiddetta "colmata persiana", un terrapieno in cui erano stati sepolti i resti dei monumenti del VI secolo a.C. distrutti dai Persiani nel 480 a.C. La parte superiore della statua, insieme alla base con dedica, è stata trovata nel febbraio del 1886 a nord-ovest dell'Eretteo; i piedi e il plinto erano stati scavati precedentemente al nuovo rinvenimento e sono stati riuniti alla parte superiore in seguito al rinvenimento delle parti di raccordo nel 1887. Il rapporto della statua con la base è stato messo in dubbio subito dopo il rinvenimento e la connessione dei frammenti tra loro; alcuni studiosi hanno continuato a non ritenere pertinenti le due parti. Le motivazioni principali sono le seguenti: ad un foro sul fondo della statua non corrisponde alcun altro foro sulla base, il plinto è troppo piccolo rispetto alla cavità della base e una volta inserito rimane rialzato rispetto al livello di questa.
Descrizione
La statua è frammentaria perché mancano il naso, il braccio destro inferiore, la punta delle dita della mano sinistra, frammenti degli arti inferiori, la parte anteriore dei piedi e l'occhio destro. La posa è quella comune per questo tipo di scultura; si erge su un piccolo plinto destinato all'inserimento nella cavità della base. Quest'ultima misura 60,5 cm x 30 cm; è alta 40 cm ed è decorata con linguette verdi e rosse alternate su tutti e quattro i lati. Il costume è composto da un chitone ionico e un himation. Un braccialetto verde intagliato decora il braccio sinistro al quale sembra essere collegato il lembo del chitone. Due strisce rosse con un meandro verde decoravano il bordo inferiore dell'himation. I capelli sono lisci nella parte superiore del cranio, mentre sulla fronte sono acconciati in riccioli ordinati su tre linee. I capelli che recano tracce di rosso scendono divisi in quattro ciocche su ogni spalla nella zona anteriore e cadono posteriormente in una massa semicircolare suddivisa in venti ciocche. Piccole tracce di cristallo di rocca o pasta vitrea viola restano all'interno degli occhi, il castone di metallo si è conservato nell'occhio sinistro. Gli occhi e la bocca sono orizzontali. Le palpebre inferiori sono dritte, quelle superiori arcuate in stile attico come la forma del viso e delle orecchie. Il mento è solido e quadrato. Le spalle sono larghe e alte mentre la parte inferiore manca di profondità; tutte e due le braccia sono insolitamente staccate dal corpo e il braccio sinistro non è modellato a parte, come solitamente veniva fatto, ma unito al resto della statua.