Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
I BABILONESI
Maria Palmieri
Created on December 6, 2020
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Happy Holidays Video
View
Elves Christmas video
View
HALLOWEEN VIDEO MOBILE
View
Halloween Illustrated Video
View
Halloween video
View
Birthday Party Invitation
View
Video Tutorial Mobile
Transcript
Dopo i Sumeri, verso il 2000 a.C., la regione tra il Tigri e l'Eufrate venne occupata dai Babilonesi. Questo popolo conquistò quasi tutte le città-stato della Mesopotamia e creò uno fra i primi imperi (potere su un vasto territorio, abitato da popoli diversi ma con a capo un unico RE) della storia.
Lo sviluppo della loro più grande città, Babilonia, avvenne grazie all'opera del suo re Hammurabi. Questo formò un esercito molto organizzato con il quale attaccò le città-stato sumere e arrivò a dominare l'intera Mesopotamia. Babilonia divenne così il centro di un grande impero, cioè di un vasto territorio abitato da popoli diversi ma governato da una sola persona.
Hammurabi fu un re capace e rispettato anche in tempo di pace perché seppe unire e far vivere insieme popolazioni che in precedenza avevano religioni e usanze differenti.
Dal nome della sua città principale, Babilonia, questo grande popolo prese il nome di Babilonesi. Babilonia è rimasta famosa per i suoi magnifici monumenti, tra i quali vi era la famosa torre di Babele che probabilmente, era una ziggurat più alta delle altre, di cui si parla nella Bibbia e che agli Ebrei di quel tempo sembrò tanto alta da apparire come un gesto di superbia contro Dio.
Anche i Babilonesi sfruttarono le risorse naturali della Mesopotamia. Infatti, praticavano l'agricoltura, l'allevamento, la pesca.
LE ATTIVITÀ E IL COMMERCIO
Coltivavano grano, miglio e alberi da frutto, tra cui la palma da dattero. Dall' orzo ottenevano un'ottima birra. Il vino, invece, lo importavano da altri paesi perché il clima della loro terra non permetteva la coltivazione della vite. Allevavano capre e pecore da cui ottenevano latte, formaggi e carne. Praticavano anche la pesca sia nei fiumi Tigri ed Eufrate che nel Golfo Persico.
L'alimentazione di base era costituita da pane d'orzo, focacce dolci, legumi, pesce e frutta come datteri, fichi, mele, prugne, albicocche. Bevevano birra e vino di palma.
Producevano oggetti di metallo, come rame, stagno e bronzo.
Producevano ceramiche tessuti, profumi, gioielli decorati con pietre pregiate
Furono anche abili commercianti: barattavano la loro merce con oro, argento e altri metalli preziosi, calcolando il valore in base al peso. Tutti i movimenti commerciali venivano registrati su tavolette d’argilla utilizzando la scrittura cuneiforme.
LA SOCIETÀ BABILONESE
I Babilonesi erano organizzati in classi sociali. Tali classi sociali erano aperte, in altre parole una persona poteva passare da una classe sociale inferiore ad una superiore o viceversa. A capo della società babilonese c'era il RE che si faceva chiamare “Buon Pastore” e “Capo del gregge”. Egli, infatti, governava su tutto il territorio e su tutta la popolazione e aveva anche il compito di sommo sacerdote. Il re controllava i lavori di canalizzazione delle acque, amministrava la giustizia, organizzava la difesa militare e gestiva i commerci.
Le classi sociali erano tre:
- quella dei liberi a cui appartenevano i sacerdoti, i guerrieri, gli uomini politici, i funzionari dello stato, i commercianti e i proprietari terrieri.
- quella dei semiliberi a cui appartenevano artigiani, contadini, scribi e soldati che lavoravano per gli uomini liberi.
- quella degli schiavi costituita soprattutto da prigionieri di guerra. Gli schiavi avevano una condizione abbastanza umana. Essi potevano sposarsi anche con persone appartenenti ad altre classi sociali e potevano fare affari. I figli degli schiavi nascevano schiavi.
LA CULTURA E LA RELIGIONE
I babilonesi approfondirono gli studi iniziati dai Sumeri sui movimenti dei corpi celesti e arrivarono anche a prevedere le eclissi di Sole e le fasi della Luna. il fatto che molti fenomeni celesti potessero essere previsti incuriosì i babilonesi. Essi pensavano di poter prevedere anche il futuro degli uomini: inventarono così l'astrologia.
I babilonesi si occuparono anche di medicina. erano in grado di compiere interventi chirurgici alla testa e agli occhi; conoscevano più di 100 malattie, che venivano curate da due tipi di guaritori: l' Ashipu, un esperto di magia che invocava gli dèi per ottenere la guarigione del malato; l’Asu, una specie di farmacista che per curare usava erbe e sostanze animali ridotte in polvere.
A scuola i bambini delle famiglie più ricche imparavano a leggere e a incidere i caratteri cuneiformi sulle tavolette. studiavano la matematica e la musica.
I Babilonesi erano politeisti e adoravano le stesse divinità dei Sumeri alle quali affiancarono altri dei. Le divinità più importanti erano Marduk, protettore di Babilonia e creatore dell'universo; Ishtar, dea dell'amore e della fertilità; Shamash, dio del sole e della giustizia.
GRAZIE E BUON LAVORO!