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Roma e Cartagine: guerre puniche

marco.papani05

Created on December 1, 2020

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Transcript

Le guerre puniche

Progetto di storia realizzato da: Ettorre Francesca, Gomes Valentina e Marco Papani

Roma e Cartagine

Confini territoriali

Roma

  • Roma, fondata secondo la tradizione nel 753 a.C., era riuscita, dopo secoli di lotte, a conquistare l’egemonia sull’Italia centro-meridionale, sconfiggendo prima la lega latina (340-338 a.C.), quindi la popolazione dei Sanniti (343-283 a.C.), e infine la città greca di Taranto (280-272 a.C.).
  • Il territorio romano si estende ora da Rimini allo stretto di Messina.

Cartagine

  • Cartagine venne fondata nell’814 a.C. da Fenici provenienti da Tiro
  • Era alla guida di un vasto impero commerciale che controllava, oltre alle coste del Nord Africa (l’odierna Tunisia), la parte occidentale della Sicilia, la Sardegna, la Corsica e la parte meridionale della penisola iberica.

Roma e Cartagine

Differenze politico-amministrative

Roma

  • A guidare lo Stato era un consiglio di anziani, il Senato
  • Vi erano poi le varie magistrature, cioè le cariche dello Stato. Le più importanti erano: il consolato, la dittatura, la pretura, seguite dalla questura e dalla censura
  • Importanti anche le assemblee popolari (potere legislativo ed elettivo): i comizi curiati, tributi e centuriati e le assemblee della plebe.

Cartagine

  • Era anch'essa una repubblica
  • Vita politica controllata dal Sinedrio, che agiva in collaborazione con i sufeti (magistrati supremi)e con un consiglio di anziani e un'assemblea popolare.
  • Il comando dell’esercito era invece affidato a dei generali.
  • Classe politica dominante: oligarchia di mercanti.

Roma e Cartagine

Cause del conflitto

Cause econimiche

  • Roma era interessata ad avere l'egemonia anche per mare
  • I Cartaginesi si preoccuparono di questo aspetto, vedendo messa a repentaglio la loro posizione commerciale e marittima

Roma e Cartagine

Rapporti prima dello scontro

Cause espansionistiche

  • Da una parte Roma cominciava a guardare con sempre più interesse alla possibilità di espandersi anche in Sicilia
  • Dall’altra Cartagine era decisa ad anticipare le mosse di Roma e a completare la conquista dell’isola, con l’obiettivo anche di espandersi nell'Italia meridionale.

Due potenze all'inizio alleate

  • Sin dal 509 a.C. le due città avevano intrattenuto rapporti amichevoli
  • Esse stabilirono quattro trattati che le portarono a riconoscere le rispettive sfere d’influenza
  • Nel 280 a.C. le due potenze avevano addirittura stipulato un trattato di alleanza militare per respingere la minaccia di Pirro

L'evento scatenante

  • L’occasione dello scontro nacque dalla popolazione dei Mamertini, mercenari campani stabiliti in Sicilia
  • Nel 264 a.C. Gerone sconfisse ai Mamertini presso il fiume Longano.
  • I mercenari chiesero aiuto ai Cartaginesi
  • Però si stancarono quando capirono che Cartagine approfitava della situazione per estendere i propri territori. Inviarono quindi una richiesta di aiuto ai Romani. Roma decise di accettare.

Due potenze all'inizio alleate

  • Sin dal 509 a.C. le due città avevano intrattenuto rapporti amichevoli
  • Esse stabilirono quattro trattati che le portarono a riconoscere le rispettive sfere d’influenza
  • Nel 280 a.C. le due potenze avevano addirittura stipulato un trattato di alleanza militare per respingere la minaccia di Pirro

La prima guerra punica

(264-241 a.C.)

La prima guerra punica

  • Nel 264 a.C. Messina venne occupata, Siracusa costretta alla resa e la Sicilia conquistata fino ad Agrigento (261 a.C.).
  • Nel 260 a.C. Roma conquistò Milazzo.
  • I romani persero poi un'operazione terrestre in Africa nel 255 a.C.
  • La guerra continuò per altri 13 anni finchè i Romani conquistarono le isole Egadi
  • I Cartaginesi si arresero e la Sicilia divenne la prima provincia romana.
  • Nel 237 roma occupò la Sardegna e la Corsica; nel 222 a.C. vinse contro i Galli

Roma e la nascita della flotta

  • I Romani non avevano alcuna esperienza marinara mentre i Cartaginesi ne vantano una secolare e prestigiosa
  • Roma allora decise munirsi di una flotta propria
  • Un geniale accorgimento fu quello di adottare le triremi, con il rostro e una specie di ponte levatoio, il corvo, che serviva per l'arrembaggio e la lotta corpo a corpo

La seconda guerra punica

(218-202 a.C.)

Una serie di sconfitte per ROMA

  • Nel 226 a.c alla guida dell’esercito punico c'è Annibale.
  • Nel 219 a.c egli assedia Sagunto.
  • I cartaginesi sconfiggono i Romani presso il Ticino, il Trebbia e il lago Trasimeno. (217 a.C.)
  • Annibale devia la rotta verso l’Umbria per organizzare una coalizione di italici contro Roma.
  • I Romani a Canne, il 2 agosto 216 a.C., subscono una tremenda sconfitta. L'esercito cartaginese era però provato.

La riscossa dei romani

  • Nel 212 a.C. l’esercito romano conquista Siracusa.
  • intanto scende in guerra contro Roma anche filippo V di Macedonia.
  • Nel 206 a.c Roma espelle i Cartaginesi dalla penisola iberica.
  • Nel 203 a.c Scipione sbarca non lontano da Cartagine, e ottiene una serie di vittorie. Annibale è richiamato in patria.
  • Nel 202 a.c a Zama si combatte la battaglia decisiva: Scipione trionfa e Annibale fugge in oriente, Cartagine si arrende e subisce dure condizioni di pace.
  • Roma domina ormai il mediterraneo occidentale.

LA TERZA GUERRA PUNICA

  • Assedio di Cartagine, guidato da Scipione Emiliano. (149 a.C. al 146 a.C.),
  • I Cartaginesi opposero una resistenza disperata.
  • infine la città fu rasa al suolo, bruciata, le mura abbattute, il porto distrutto e 50 mila uomini e donne cartaginesi furono catturati e ridotti in schiavitù.
  • Il territorio di Cartagine fu incorporato nello stato romano come provincia d’Africa.

Strategie di combattimento

L'esercito di annibale

  • Per la seconda guerra punica Annibale decise di combattere via terra, penetrare in Italia per far sollevare le popolazioni galliche e italiche contro Roma; puntare infine contro roma stessa.
  • Per attuare il suo piano, egli attraversò le Alpi, con un esercito di 70000 uomini e 37 elefanti.

Dalle alpi all'africa

  • Scipione riesce a convincere il senato a portare la guerra in Africa.
  • Ecco i due eserciti a Zama:

i personaggi principali

Annibale, il mito del Mediterraneo

  • Nasce nel 247 a.c nella potente famiglia dei Barca.
  • Alla fine della seconda guerra punica sfugge ai romani e si riduce esule in Siria.
  • Nel 190 a.c sconfigge il re di Pergamo ma poi è costretto di nuovo alla fuga. Trova rifugio presso il re di babilonia.
  • Annibale si suicida nel 183 a.C.

SCIPIONE L' "AFRICANO"

  • Eletto console nel 205 a.C. organizzò la spedizione in Africa
  • Soprannominato l’Africano per le brillanti vittorie contro Annibale
  • L'apertura al mondo greco-orientale e l'individualismo lo portarono ad essere nemico dei tradizionalisti.
  • Nel 187 a.C. intentò un processo contro il fratello.

GAIO DUILIO

  • Gaio Duìlio fu Console nel 260 a. C.
  • Liberò Segesta e batté i Cartaginesi presso Milazzo
  • Gli fu dedicata una colonna ornata dei rostri delle navi catturate
  • Fu poi censore nel 258 con Scipione.
  • Morì molto vecchio.

CONSEGUENZE DELLE GUERRE PUNICHE

Conseguenze per Roma...

  • Nuovi territori annessi a Roma: la Sicilia, la Numidia, Mauritania e penisola iberica del sud
  • ìRoma ottene un grandissimo numero di schiavi, che fece lavorare nei latifondi.
  • Roma con la conquista di Cartagineaveva ormai il controllo del Meditterraneo occidentale.

... E per CARTAGINE

  • Prima della distruzione, Cartagine subì durissime condizioni di pace

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