DERIVATI DEGLI IDROCARBURI
Derivati ossigenati
Studente: Ferroni Enrico Classe: 5BS
Date: 28/12/2020
Indice
Acidi carbossilici
Ripasso
Eteri
Esteri
Fenoli
Introduzione
Aldeidi e chetoni
Citazione
Alcoli
Fine
Ripasso
Saturi
Alcani e Cicloalcani
Idrocarburi
info
Insaturi
Composti organici semplici
Alcheni e Alchini
Costituiti esclusivamente da atomi di carbonio (C) e idrogeno (H). Si suddividono in due grandi gruppi: Alifatici (1 e 2), Aromatici (3 e 4).
info
Monociclici e Policiclici
info
info
Eterociclici
info
Introduzione
Derivati degli idrocarburi
Derivati ossigenati
Caratteristiche
Definizione
Sono composti nel cui gruppo funzionale è presente l'atomo d'ossigeno. Si divide in sette tipologie:
I derivati degli idrocarburi sono composti organici che si ottengono dagli idrocarburi per sostituzione di uno o più atomi di idrogeno con atomi o gruppi atomici diversi, detti gruppi funzionali.Possiamo vedere tre tipi di derivati:
- Derivati alogenati
- Derivati ossigenati
- Derivati azotati
info
Alcoli
Caratteristiche
Formula molecolare R-OH
R è un gruppo alchilico a catena aperta, come per esempio CH3-
. Gli alcoli sono composti caratterizzati dalla presenza del gruppo funzionale idrossido o ossidrile -OH legato a un atomo di carbonio ibridato
sp^3.
Alcoli
Nomenclatura
Alcoli saturi
Secondo le regole IUPAC, è costituito dal nome dell'alcano corrispondente dove la desinenza -o viene sostituita con il suffisso -olo. Alcuni alcoli sono noti con il nome tradizionale, ovvero alcol più l'alcano corrispondente seguito questa volta dal suffisso -ilico.
info
Alcoli insaturi
Secondo le regole IUPAC, è costituito dal numero della posizione del legame multiplo, il nome del alocol insaturo, il numero della posizione del gruppo -OH e infine dal suffisso -olo.
info
Alcoli
Reazioni
Rottura del legame O-H
In questa reazione gli alcoli si comportano da acidi, cedendo un protone H a una base. Questa reazione avviene con metalli alcalini e porta alla formazione di sali e idrogeno liberato in forma gassosa.
2 RO-H+3 Me→ 2 ROMe+H2 ↑
Rottura del legame C-O
In questa reazione gli alcoli si comportano da base, in presenza di un catalizzatore acido H acceettano uno ione idrogeno. Quello più comune è il caso della disidratazione in presenza di acido solforico come catalizzatore e alla temperatura di 180°.
Ossidazione
In questa reazione gli alcoli primari si ossidano in aldeidi, mentre gli alcoli secondari si ossidano in chetoni. Ovviamente in presenza di ossidanti e in ambiente acido. Anche i si ossidano il prodotto appartiene alla categoria dei chinoni.
fenoli
Alcoli
Proprietà fisiche
Solubilità e punti di ebollizione
Negli alcoli, l'elevata differenza di elettronegatività tra l'ossigeno e l'idrogeno determina la formazione di legami ad idrogeno. Perciò gli alcoli hanno un punto di ebollizione più alti degli idrocarburi, degli alogenuri alchilici e degli eteri. La solubilità dei primi tre termini è molto alta e aumenta man mano che aumenta la massa molecolare e quindi il gruppo idrofobico.
Alcoli
Proprietà chimiche
Acidità e basicità
La forza di un acido si esprime tramite la costante di dissoluzione Ka. Questa costante negli alcoli è molto bassa, quindi saranno acidi molto deboli, il più acido è l'alcol primario poichè più stabile del secondario e del terziario. Dopo aver capito ciò quindi possiamo dire che invece la basicità è sempre bassa, quindi l'alcol terziario sarà più basico del secondario e del primario.I fenoli sono circa 1ml di volte più acidi degli alcoli, perchè lo ione fenossido è molto più stabile dello ione alcossido.
Basicità Maggiore
Basicità Minore
Alcoli
Polioli
I polioli o alcoli polivalenti sono composti che derivano dagli alcani per sostituzione di due o più atomi di idrogeno con due o più gruppi ossidrili -OH. La nomenclatura dei polioli è costituita da la radice dell'alcano corrispondente e dai suffissi -diolo, -triolo, -tetraolo, ..., a seconda del numero di sostituzioni fatte.
Eteri
Caratteristiche
Formule molecolari: R-O-R' ; Ar-O-Ar ; R-O-Ar
Gli eteri sono composti in cui il gruppo funzionale è un atomo di ossigeno legato a due gruppi organici, alchilici (R) o arilici (Ar).Il gruppo arilico più semplice è il , il quale deriva dal benzene per l'eliminazione di un'idrogeno.
fenile
info
Eteri
Nomenclatura
Sono generalmente denominati mettendo come prima cosa i nomi dei composti organici in ordine alfabetico seguiti dalla parola etere.
Forma R-O-R'; diisopropil etere
Formula Ar-O-Ar; difenil etere
Formula Ar-O-R; etil fenil etere
Eteri
Proprietà fisiche
Solubilità e punti di ebollizione
Sono spesso sotto forma di liquidi incolori e volatili. La solubilità è simile a quella degli alcoli con massa molecolare corrispondente, quindi più alta di quella degli idrocarburi a causa dei legami . La solubilità diminuisce all'aumentare della massa molecolare. I punti di ebollizione sono caratterizzati da una temperatura bassa, simile a quella delgi alcani a causa dei legami
ad idrogeno
dipolo-dipolo.
Fenoli
Caratteristiche
e proprietà fisiche
Formula molecolare Ar-OH
I fenoli sono composti organici con un gruppo idrossido -OH legato direttamente all'anello benzenico.La possibilità di formare legami ad idrogeno intermolecolari fa sì che abbiano un punto di ebollizione molto elevato, sono anche poco solubili a causa dell'anello aromatico.
Fenoli
Nomenclatura
La nomenclatura secondo le regole IUPAC è costituita dal numero della posizione del sostituente (oppure orto,meta o para), il suo nome e dal termine idrossibenzene.Spesso vengono usati i nomi comunI, come per esempio fenolo, idrochinone, cresolo.....
Aldeidi e chetoni
Caratteristiche
Formule molecolari: Aldeidi: R-CHO; Ar-CHO; Chetoni: R-CO-R; Ar-CO-R; Ar-CO-Ar;
info
Sono composti caratterizzati dalla presenza di un gruppo carbonile -CO, in cui l'atomo di carbonio ibridato legato a un'atomo di ossigeno da un doppio legame. Nelle aldeidi il gruppo carbonile è alla fine della molecola, mentre nei chetoni questo gruppo si presenta in mezzo alla molecola
sp^2
info
Aldeidi e chetoni
Nomenclatura
Le aldeidi e i chetoni hanno due tipologie di nomenclatura una per le varianti alifatiche e una per quelle aromatiche.Le aldeidi alifatiche si identificano utilizzando il nome dell'alcano corrispondente sostituendo a -o il suffisso -ale, per alcuni si usano spesso i nomi comuni come formaldeide o acetaldeide, mentre per i chetoni il suffisso -one, il più comune è l'acetone. Le aldeidi e i chetoni aromatici si identificano invece con nomi comuni, i più comuni sono benzaldeide, aldeide salicilica, acetofenone e il benzofenone.
info
info
info
info
Aldeidi e chetoni
Proprietà fisiche
Solubilità e punti di ebollizione
Sia per le aldeidi che per i chetoni la presenza del gruppo carbonile e quindi del doppio legame influenzza notevolmente le proprietà fisiche.La solubilità diminuisce con l'aumentare della massa molecolare. I punti di ebollizione risultano essere più alti degli idrocarburi (legami deboli tra molecole apolari), ma più bassi degli alcoli (forti legami a idrogeno). Possiamo perciò dire che le proprietà fisiche delle aldeidi e dei chetoni sono a un livello intermedio tra alcoli e eteri.
Aldeidi e chetoni
Reazioni
Addizione nucleofila
Questa reazione consiste nella rottura del doppio legame tra carbonio e ossigeno, essa avviene di solito in presenza di un catalizzatore acido H .
Riduzione
Tramite la riduzione con idruri metallici ([H]), dalle aldeidi possiamo ottenere alcol primari, mentre dai chetoni otteniamo alcol secondari.
Acidi carbossilici
Caratteristiche
Formula molecolare R-COOH; Ar-COOH;
Sono composti organici caraatterizzati da un gruppo funzionale carbossilico, formato a sua volta da due gruppi funzionali: il gruppo carbonile >CO e il gruppo ossidrile -OH. Il carbonio è ibridato Dove è presente il gruppo alchilico ci sarà un acido alifatico, mentre dov'è presente il gruppo arilico sarà un acido aromatico.
sp^2.
info
info
info
Acidi carbossilici
Nomenclatura
Acidi alifatici e acidi aromatici
Secondo la nomenclatura IUPAC il nome degli acidi alifatici è costituito dalla parloa acido e dal nome dell'alcano corrispondente con il suffisso -oico. I nomi comuni invece derivano spesso dall'orgine naturale dell'acido con il suffisso -ico.Se cono presenti sostituenti nella catena carboniosa si parte a numerare dal gruppo cabossilico. Gli acidi aromatici vengono spesso chiamati con nomi comuni.
Acidi carbossilici
Reazioni
Rottura del legame -OH
Avviene in presenza di una base forte, in modo da rendere più semplice la rottura eterolitica del legame O-H. Questa reazione porta alla formazione di un sale organico.
Sostituzione nucleofila
Consiste nella sostituzione del gruppo -OH, con un agente nucleofico. Vengono rappresentati dal gruppo alcossido -OR degli alcoli e dal gruppo amminico -NH2 dell'ammoniaca.
Acidi carbossilici
Proprietà fisiche
Formazione dei trigliceridi, solubilità e punti di ebollizione
Gli acidi alifatici in numero pari uguale o superiore a 12 portano alla formazione di che combinati con il formano i I primi quattro termini degli acidi carbossilici a causa ddei legami intermolecolari a idrogeno sono solubili poi diminuisce all'aumentare della massa molecolare. I punti d'ebollizione più alti anche degli alcoli con massa molecolare corrispondente.
acidi grassi
trigliceridi.
glicerolo
Acidi carbossilici
Proprietà chimiche
Acidità
In acqua si comportano da acidi di Brøsted-Lowry cedendo un protone H all'acqua che si comporta perciò da base. Da ciò si forma un anione carbossilato R-COO e lo ione ossonio H3O . Gli acidi carbossilici hanno una Ka molto bassa, quindi questa ci dice che sono acidi deboli, inoltre la presenza di gruppi metilici diminuisce l'acidità (elettron-donatori), mentre la presenza di alogeni aumentano l'acidità (elettron-attrattori).
Acidi carbossilici
Derivati
Sono quei composti nei quali nel gruppo carbossile viene sostituito il gruppo ossidrile con un altro gruppo funzionale. Perciò possiamo considerarli come risultati di sostituzioni nucleofile anche se a spesso non dirette. La formazione più comune è quella di esteri e ammidi.
Esteri
Caratteristiche
Formula molecolare R-C
O-R'
Sono derivati degli acidi carbossilici, nei quali il gruppo ossidrile -OH è stato sostituito con il gruppo alcossido -OR degli alcoli. Alcuni composti molto diffusi in natura come nei fiori o nella frutta e molti hanno un'odore gradevole. Altri, invece, sono usati dagli insetti per trasmettere segnali. Il gruppo funzionale estereo è costituito da un atomo di carbonio ibridato a cui sono legati due atomi di ossigeno.
info
sp^2
info
Esteri
Nomenclatura
Secondo le regole IUPAC gli esteri vengono denominati utilizzando il nome della componente acida (R-CO) con il suffisso -ato e dal nome del gruppo alchilico R' della componenete alcolica (OR').
Esteri
Curiosità
Molti esteri, come possiamo vedere nella tabella, corrispondono all'odore di un determinato frutto. I trigliceridi sono gli esteri del glicerolo.
"Cercai di spiegargli che la nobiltà dell’Uomo, acquisita in cento secoli di prove di secoli e di errori, era consistita nel farsi signore della materia, e che io mi ero iscritto a Chimica perché a questa nobiltà mi volevo mantenere fedele. Che vincere la materia è comprenderla, e comprendere la materia è necessario per comprendere l’universo e noi stessi: e che quindi il Sistema Periodico di Mendeleev era una poesia, più alta e più solenne di tutte le poesie digerite in liceo. A pensarci bene, aveva persino le rime.
"
Primo Levi
Thanks for your attention
Le pagine dopo queste sono solo menù, non è presente nessun elemento rilevante!
Alcoli
Reazioni
Caratteristiche
Proprietà chimiche
Polioli
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Eteri
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Caratteristiche
Fenoli
Caratteristiche e proprietà fisiche
Nomenclatura
Aldeidi e chetoni
Reazioni
Caratteristiche
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Acidi carbossilici
Reazioni
Caratteristiche
Proprietà chimiche
Derivati
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Esteri
Curiosità
Nomenclatura
Caratteristiche
Derivati ossigenati degli idrocarburi
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DERIVATI DEGLI IDROCARBURI
Derivati ossigenati
Studente: Ferroni Enrico Classe: 5BS
Date: 28/12/2020
Indice
Acidi carbossilici
Ripasso
Eteri
Esteri
Fenoli
Introduzione
Aldeidi e chetoni
Citazione
Alcoli
Fine
Ripasso
Saturi
Alcani e Cicloalcani
Idrocarburi
info
Insaturi
Composti organici semplici
Alcheni e Alchini
Costituiti esclusivamente da atomi di carbonio (C) e idrogeno (H). Si suddividono in due grandi gruppi: Alifatici (1 e 2), Aromatici (3 e 4).
info
Monociclici e Policiclici
info
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Eterociclici
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Introduzione
Derivati degli idrocarburi
Derivati ossigenati
Caratteristiche
Definizione
Sono composti nel cui gruppo funzionale è presente l'atomo d'ossigeno. Si divide in sette tipologie:
I derivati degli idrocarburi sono composti organici che si ottengono dagli idrocarburi per sostituzione di uno o più atomi di idrogeno con atomi o gruppi atomici diversi, detti gruppi funzionali.Possiamo vedere tre tipi di derivati:
info
Alcoli
Caratteristiche
Formula molecolare R-OH
R è un gruppo alchilico a catena aperta, come per esempio CH3- . Gli alcoli sono composti caratterizzati dalla presenza del gruppo funzionale idrossido o ossidrile -OH legato a un atomo di carbonio ibridato
sp^3.
Alcoli
Nomenclatura
Alcoli saturi
Secondo le regole IUPAC, è costituito dal nome dell'alcano corrispondente dove la desinenza -o viene sostituita con il suffisso -olo. Alcuni alcoli sono noti con il nome tradizionale, ovvero alcol più l'alcano corrispondente seguito questa volta dal suffisso -ilico.
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Alcoli insaturi
Secondo le regole IUPAC, è costituito dal numero della posizione del legame multiplo, il nome del alocol insaturo, il numero della posizione del gruppo -OH e infine dal suffisso -olo.
info
Alcoli
Reazioni
Rottura del legame O-H
In questa reazione gli alcoli si comportano da acidi, cedendo un protone H a una base. Questa reazione avviene con metalli alcalini e porta alla formazione di sali e idrogeno liberato in forma gassosa.
2 RO-H+3 Me→ 2 ROMe+H2 ↑
Rottura del legame C-O
In questa reazione gli alcoli si comportano da base, in presenza di un catalizzatore acido H acceettano uno ione idrogeno. Quello più comune è il caso della disidratazione in presenza di acido solforico come catalizzatore e alla temperatura di 180°.
Ossidazione
In questa reazione gli alcoli primari si ossidano in aldeidi, mentre gli alcoli secondari si ossidano in chetoni. Ovviamente in presenza di ossidanti e in ambiente acido. Anche i si ossidano il prodotto appartiene alla categoria dei chinoni.
fenoli
Alcoli
Proprietà fisiche
Solubilità e punti di ebollizione
Negli alcoli, l'elevata differenza di elettronegatività tra l'ossigeno e l'idrogeno determina la formazione di legami ad idrogeno. Perciò gli alcoli hanno un punto di ebollizione più alti degli idrocarburi, degli alogenuri alchilici e degli eteri. La solubilità dei primi tre termini è molto alta e aumenta man mano che aumenta la massa molecolare e quindi il gruppo idrofobico.
Alcoli
Proprietà chimiche
Acidità e basicità
La forza di un acido si esprime tramite la costante di dissoluzione Ka. Questa costante negli alcoli è molto bassa, quindi saranno acidi molto deboli, il più acido è l'alcol primario poichè più stabile del secondario e del terziario. Dopo aver capito ciò quindi possiamo dire che invece la basicità è sempre bassa, quindi l'alcol terziario sarà più basico del secondario e del primario.I fenoli sono circa 1ml di volte più acidi degli alcoli, perchè lo ione fenossido è molto più stabile dello ione alcossido.
Basicità Maggiore
Basicità Minore
Alcoli
Polioli
I polioli o alcoli polivalenti sono composti che derivano dagli alcani per sostituzione di due o più atomi di idrogeno con due o più gruppi ossidrili -OH. La nomenclatura dei polioli è costituita da la radice dell'alcano corrispondente e dai suffissi -diolo, -triolo, -tetraolo, ..., a seconda del numero di sostituzioni fatte.
Eteri
Caratteristiche
Formule molecolari: R-O-R' ; Ar-O-Ar ; R-O-Ar
Gli eteri sono composti in cui il gruppo funzionale è un atomo di ossigeno legato a due gruppi organici, alchilici (R) o arilici (Ar).Il gruppo arilico più semplice è il , il quale deriva dal benzene per l'eliminazione di un'idrogeno.
fenile
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Eteri
Nomenclatura
Sono generalmente denominati mettendo come prima cosa i nomi dei composti organici in ordine alfabetico seguiti dalla parola etere.
Forma R-O-R'; diisopropil etere
Formula Ar-O-Ar; difenil etere
Formula Ar-O-R; etil fenil etere
Eteri
Proprietà fisiche
Solubilità e punti di ebollizione
Sono spesso sotto forma di liquidi incolori e volatili. La solubilità è simile a quella degli alcoli con massa molecolare corrispondente, quindi più alta di quella degli idrocarburi a causa dei legami . La solubilità diminuisce all'aumentare della massa molecolare. I punti di ebollizione sono caratterizzati da una temperatura bassa, simile a quella delgi alcani a causa dei legami
ad idrogeno
dipolo-dipolo.
Fenoli
Caratteristiche
e proprietà fisiche
Formula molecolare Ar-OH
I fenoli sono composti organici con un gruppo idrossido -OH legato direttamente all'anello benzenico.La possibilità di formare legami ad idrogeno intermolecolari fa sì che abbiano un punto di ebollizione molto elevato, sono anche poco solubili a causa dell'anello aromatico.
Fenoli
Nomenclatura
La nomenclatura secondo le regole IUPAC è costituita dal numero della posizione del sostituente (oppure orto,meta o para), il suo nome e dal termine idrossibenzene.Spesso vengono usati i nomi comunI, come per esempio fenolo, idrochinone, cresolo.....
Aldeidi e chetoni
Caratteristiche
Formule molecolari: Aldeidi: R-CHO; Ar-CHO; Chetoni: R-CO-R; Ar-CO-R; Ar-CO-Ar;
info
Sono composti caratterizzati dalla presenza di un gruppo carbonile -CO, in cui l'atomo di carbonio ibridato legato a un'atomo di ossigeno da un doppio legame. Nelle aldeidi il gruppo carbonile è alla fine della molecola, mentre nei chetoni questo gruppo si presenta in mezzo alla molecola
sp^2
info
Aldeidi e chetoni
Nomenclatura
Le aldeidi e i chetoni hanno due tipologie di nomenclatura una per le varianti alifatiche e una per quelle aromatiche.Le aldeidi alifatiche si identificano utilizzando il nome dell'alcano corrispondente sostituendo a -o il suffisso -ale, per alcuni si usano spesso i nomi comuni come formaldeide o acetaldeide, mentre per i chetoni il suffisso -one, il più comune è l'acetone. Le aldeidi e i chetoni aromatici si identificano invece con nomi comuni, i più comuni sono benzaldeide, aldeide salicilica, acetofenone e il benzofenone.
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Aldeidi e chetoni
Proprietà fisiche
Solubilità e punti di ebollizione
Sia per le aldeidi che per i chetoni la presenza del gruppo carbonile e quindi del doppio legame influenzza notevolmente le proprietà fisiche.La solubilità diminuisce con l'aumentare della massa molecolare. I punti di ebollizione risultano essere più alti degli idrocarburi (legami deboli tra molecole apolari), ma più bassi degli alcoli (forti legami a idrogeno). Possiamo perciò dire che le proprietà fisiche delle aldeidi e dei chetoni sono a un livello intermedio tra alcoli e eteri.
Aldeidi e chetoni
Reazioni
Addizione nucleofila
Questa reazione consiste nella rottura del doppio legame tra carbonio e ossigeno, essa avviene di solito in presenza di un catalizzatore acido H .
Riduzione
Tramite la riduzione con idruri metallici ([H]), dalle aldeidi possiamo ottenere alcol primari, mentre dai chetoni otteniamo alcol secondari.
Acidi carbossilici
Caratteristiche
Formula molecolare R-COOH; Ar-COOH;
Sono composti organici caraatterizzati da un gruppo funzionale carbossilico, formato a sua volta da due gruppi funzionali: il gruppo carbonile >CO e il gruppo ossidrile -OH. Il carbonio è ibridato Dove è presente il gruppo alchilico ci sarà un acido alifatico, mentre dov'è presente il gruppo arilico sarà un acido aromatico.
sp^2.
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Acidi carbossilici
Nomenclatura
Acidi alifatici e acidi aromatici
Secondo la nomenclatura IUPAC il nome degli acidi alifatici è costituito dalla parloa acido e dal nome dell'alcano corrispondente con il suffisso -oico. I nomi comuni invece derivano spesso dall'orgine naturale dell'acido con il suffisso -ico.Se cono presenti sostituenti nella catena carboniosa si parte a numerare dal gruppo cabossilico. Gli acidi aromatici vengono spesso chiamati con nomi comuni.
Acidi carbossilici
Reazioni
Rottura del legame -OH
Avviene in presenza di una base forte, in modo da rendere più semplice la rottura eterolitica del legame O-H. Questa reazione porta alla formazione di un sale organico.
Sostituzione nucleofila
Consiste nella sostituzione del gruppo -OH, con un agente nucleofico. Vengono rappresentati dal gruppo alcossido -OR degli alcoli e dal gruppo amminico -NH2 dell'ammoniaca.
Acidi carbossilici
Proprietà fisiche
Formazione dei trigliceridi, solubilità e punti di ebollizione
Gli acidi alifatici in numero pari uguale o superiore a 12 portano alla formazione di che combinati con il formano i I primi quattro termini degli acidi carbossilici a causa ddei legami intermolecolari a idrogeno sono solubili poi diminuisce all'aumentare della massa molecolare. I punti d'ebollizione più alti anche degli alcoli con massa molecolare corrispondente.
acidi grassi
trigliceridi.
glicerolo
Acidi carbossilici
Proprietà chimiche
Acidità
In acqua si comportano da acidi di Brøsted-Lowry cedendo un protone H all'acqua che si comporta perciò da base. Da ciò si forma un anione carbossilato R-COO e lo ione ossonio H3O . Gli acidi carbossilici hanno una Ka molto bassa, quindi questa ci dice che sono acidi deboli, inoltre la presenza di gruppi metilici diminuisce l'acidità (elettron-donatori), mentre la presenza di alogeni aumentano l'acidità (elettron-attrattori).
Acidi carbossilici
Derivati
Sono quei composti nei quali nel gruppo carbossile viene sostituito il gruppo ossidrile con un altro gruppo funzionale. Perciò possiamo considerarli come risultati di sostituzioni nucleofile anche se a spesso non dirette. La formazione più comune è quella di esteri e ammidi.
Esteri
Caratteristiche
Formula molecolare R-C
O-R'
Sono derivati degli acidi carbossilici, nei quali il gruppo ossidrile -OH è stato sostituito con il gruppo alcossido -OR degli alcoli. Alcuni composti molto diffusi in natura come nei fiori o nella frutta e molti hanno un'odore gradevole. Altri, invece, sono usati dagli insetti per trasmettere segnali. Il gruppo funzionale estereo è costituito da un atomo di carbonio ibridato a cui sono legati due atomi di ossigeno.
info
sp^2
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Esteri
Nomenclatura
Secondo le regole IUPAC gli esteri vengono denominati utilizzando il nome della componente acida (R-CO) con il suffisso -ato e dal nome del gruppo alchilico R' della componenete alcolica (OR').
Esteri
Curiosità
Molti esteri, come possiamo vedere nella tabella, corrispondono all'odore di un determinato frutto. I trigliceridi sono gli esteri del glicerolo.
"Cercai di spiegargli che la nobiltà dell’Uomo, acquisita in cento secoli di prove di secoli e di errori, era consistita nel farsi signore della materia, e che io mi ero iscritto a Chimica perché a questa nobiltà mi volevo mantenere fedele. Che vincere la materia è comprenderla, e comprendere la materia è necessario per comprendere l’universo e noi stessi: e che quindi il Sistema Periodico di Mendeleev era una poesia, più alta e più solenne di tutte le poesie digerite in liceo. A pensarci bene, aveva persino le rime. "
Primo Levi
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Reazioni
Caratteristiche
Proprietà chimiche
Polioli
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Eteri
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Caratteristiche
Fenoli
Caratteristiche e proprietà fisiche
Nomenclatura
Aldeidi e chetoni
Reazioni
Caratteristiche
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Acidi carbossilici
Reazioni
Caratteristiche
Proprietà chimiche
Derivati
Nomenclatura
Proprietà fisiche
Esteri
Curiosità
Nomenclatura
Caratteristiche