Le caratteristiche dell'arte Romana
Strutture
Elementi Strutturali
Elementi Decorativi
Le Colonne
Le Colonne
Le Abitazioni
Le Abitazioni
L'oculo
La domus
I lacunari
Le colonne
Le semicolonne
L'arco
L'insula
I paramenti murari
Le Volte
Le Volte
I ponti
GLi acquedotti
L'assialità
La volta a cupola
Le strutture onorarie
L'oculo
La volta a botte
I templi
La volta a crociera
I teatri
Il muro a sacco
GLi anfiteatri
Altre strutture importanti
Colosseo, Roma
Pantheon, Roma
Basilica di Sant'Andrea, Mantova
Basilica di Sant'Ambrogio, Milano
Ponte di Tiberio, Rimini
Pont du Gard, francia
(acquedotto)
LA DOMUS ROMANA
APPROFONDIMENTI
STANZE PRINCIPALI
COMPLUVIUM E IMPLUVIUM
INGRESSO
ATRIUM
Le insulae
La Insula Romana e' il tipico esempio di casa popolare, dove viveva la grande massa della popolazione. Le insulae sorgono nel IV sec. a.C., in stridente contrasto con le splendide abitazioni signorili (Domus), dall'esigenza di offrire alloggio, entro il ristretto territorio dell'Urbe, ad una popolazione in continuo aumento. Le insulae sfruttano infatti, come gli attuali condomini, lo spazio in altezza, arrivando a raggiungere nel periodo imperiale il sesto piano (e oltre) come la famosa Insula Felicles che si elevava su Roma come un grattacielo. Nei primi primi piani spesso si trovavano botteghe o piccoli negozi, ma più si saliva più la struttura diventava precaria, fatisciente e pericolosa.
STRUTTURE ONORARIE
Ara Pacis Augustae
Colonna Traiana
Colonna Aureliana
Arco di Trionfo
Spesso i romani costruivano delle grandi strutture per celebrare importanti vittorie o personaggi
I TEMPLI
I templi romani seguivano molto l'esempio greco ed etrusco, usando comunque il calcestruzzo ed il sistema archivoltato. Seguivano rigorosamente la tradizione per a comune paura di ciò che riguardava il sacro e il mistico eppure riuscirono ad apportare importanti modifiche. Gli schemi più notevoli, solitamente derivanti da quelli greci, furono:1) il circolare periptero 2) il prostilo 3) lo pseudoprostilo (o simile) 4) il periptero su alto podio 5) il periptero (o diptero) su crepidoma 6) il periptero senza pòsticum
Col tempo i templi si dotarono dell'abside, ovvero uno spazio opposto all'ingresso dove veniva solitamente accolta la statua della divinità. La sua posizione sottolinea l'assialità della struttura.
ANFITEATR0
TEATR0
è un edificio di forma ellittica usato per spettacoli pubblici. Veniva usato per spettacoli pubblici come i combattimenti tra gladiatori, animali o le corse con le bighe. E' formato da una gnrande area pianeggiante coperta di sabbia, l'arena. intorno ad essa si sviluppa il ciclopico sistema di spalti, ovvero la cavea. Solitamente era divisa in sezioni per separare la gente dei vari ceti socali. Le gradinate terminavano esternamente con un muro che circondava tutto l'anfiteatro.
Il teatro è un edificio usato per spettacoli pubblici. Nell'antica Roma veniva usato per le rappresentazioni teatrali. A differenza di quello Greco, non sorge su un terreno inclinato, ma si trova solitamente su un terreno pianeggiante. Le gradinate semicircolari della cavea poggiano su archi e volte in muratura, e sono collegate alla scena con loggiati laterali. La scaena non faceva parte dell'edificio, che faceva solo da sfondo. Alla fine, essa diventa una parte dell'edificio stesso. Il teatro stesso è diviso nel palco ( con anche l'orchestra) e nella sezione dei posti a sedere (auditorium).
ALtre strutture importanti
Basilica di Massenzio
Palazzo di Diocleziano
Le basiliche
La sua costruzione iniziò agli inizi del IV secolo sotto ordine dell'ononimo imperatore. Venne ultimata dal suo rivale Costantino. Si trova nei pressi del foro di Roma. Lo schema costruttivo del gigantesco edificio (100 x 65 m), di cui resta oggi soltanto il lato settentrionale, presentava una navata centrale più larga e più alta (di base 80 x 25 m). Sulla navata centrale si aprivano, invece che le tradizionali navate minori, separate da quella centrale tramite file di colonne, tre grandi nicchie per lato, coperti da volta a botte con lacunari ottagonali ancora ben visibili nella parte superstite. Gli ambienti erano collegati tra loro da piccole aperture ad arco. La navata centrale era coperta da tre enormi volte a crociera alte circa 35 m che poggiavano sui setti murari e sulle colonne alte 14,5 m, ciascuna addossata alla loro terminazione. Sorreggevano una trabeazione marmorea, ma purtroppo tutte queste colonne non sono arrivate ai giorni nostri. Sul lato corto occidentale, alla testata della navata centrale si apriva un'abside preceduta da due colonne. Nell'abside venne collocata una statua colossale, acrolito costruito parte in marmo e parte in legname e bronzo dorato, alto 12 m. La statua raffigurava in origine lo stesso Massenzio e in seguito venne rilavorata con i tratti di Costantino. in opposizione ad essa si trovava l'entrata della basilica. L'impianto originario subì in seguito alcune modifiche, tra cui l'apertura di un secondo ingresso sul lato meridionale. SOno giunti ai giorni d'oggi solo i tre vani della navata laterale settentrionale per un violento terremoto.
Le basiliche nell'antica Roma erano grandi spazi adibiti agli affari e alla giustizia. erano solitamente composte da tre navate in uno spazio quadrato comunicante a volte con il foro. L'interno era molto sfarzoso.
la Basilica di Massenzio
il palazzo di Diocleziano
Il Palazzo di Diocleziano si trova in Croazia, nella città di Spalato. L'impereatore lo fece costruire 10 anni dopo la sua elezione e ci si trasferì quando, nel 305, si ritirò dal governo. Ci visse fino al 313, anno in cui morì. Il palazzo oggi è quindi il centro storico della città di Spalato e numerose parti di esso sono state riusate nei secoli, permettendo la loro conservazione, seppure con le inevitabili manomissioni stratificate, fino ai giorni nostri come il mausoleo ottagonale dell'imperatore che è diventato l'attuale Duomo in epoca costantiniana. Il palazzo in realtà è considerabile come una vera e propria cittadella fortificata da un muro trapezoidale è divisa da due strade. Nella parte settentrionale si trovavano le caserme,
mentre in quella meridionale le abitazioni ed il mausoleo.
Nel suo peristilio viene usata per la prima volta un'importante tecnica costruttiva che verrà replicata negli anni a venire: infatti i portici sono costituiti da colonne che sorreggono direttamente gli archi.
I caratteri dell'architettura romana
nicola.battistella
Created on November 16, 2020
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Le caratteristiche dell'arte Romana
Strutture
Elementi Strutturali
Elementi Decorativi
Le Colonne
Le Colonne
Le Abitazioni
Le Abitazioni
L'oculo
La domus
I lacunari
Le colonne
Le semicolonne
L'arco
L'insula
I paramenti murari
Le Volte
Le Volte
I ponti
GLi acquedotti
L'assialità
La volta a cupola
Le strutture onorarie
L'oculo
La volta a botte
I templi
La volta a crociera
I teatri
Il muro a sacco
GLi anfiteatri
Altre strutture importanti
Colosseo, Roma
Pantheon, Roma
Basilica di Sant'Andrea, Mantova
Basilica di Sant'Ambrogio, Milano
Ponte di Tiberio, Rimini
Pont du Gard, francia
(acquedotto)
LA DOMUS ROMANA
APPROFONDIMENTI
STANZE PRINCIPALI
COMPLUVIUM E IMPLUVIUM
INGRESSO
ATRIUM
Le insulae
La Insula Romana e' il tipico esempio di casa popolare, dove viveva la grande massa della popolazione. Le insulae sorgono nel IV sec. a.C., in stridente contrasto con le splendide abitazioni signorili (Domus), dall'esigenza di offrire alloggio, entro il ristretto territorio dell'Urbe, ad una popolazione in continuo aumento. Le insulae sfruttano infatti, come gli attuali condomini, lo spazio in altezza, arrivando a raggiungere nel periodo imperiale il sesto piano (e oltre) come la famosa Insula Felicles che si elevava su Roma come un grattacielo. Nei primi primi piani spesso si trovavano botteghe o piccoli negozi, ma più si saliva più la struttura diventava precaria, fatisciente e pericolosa.
STRUTTURE ONORARIE
Ara Pacis Augustae
Colonna Traiana
Colonna Aureliana
Arco di Trionfo
Spesso i romani costruivano delle grandi strutture per celebrare importanti vittorie o personaggi
I TEMPLI
I templi romani seguivano molto l'esempio greco ed etrusco, usando comunque il calcestruzzo ed il sistema archivoltato. Seguivano rigorosamente la tradizione per a comune paura di ciò che riguardava il sacro e il mistico eppure riuscirono ad apportare importanti modifiche. Gli schemi più notevoli, solitamente derivanti da quelli greci, furono:1) il circolare periptero 2) il prostilo 3) lo pseudoprostilo (o simile) 4) il periptero su alto podio 5) il periptero (o diptero) su crepidoma 6) il periptero senza pòsticum
Col tempo i templi si dotarono dell'abside, ovvero uno spazio opposto all'ingresso dove veniva solitamente accolta la statua della divinità. La sua posizione sottolinea l'assialità della struttura.
ANFITEATR0
TEATR0
è un edificio di forma ellittica usato per spettacoli pubblici. Veniva usato per spettacoli pubblici come i combattimenti tra gladiatori, animali o le corse con le bighe. E' formato da una gnrande area pianeggiante coperta di sabbia, l'arena. intorno ad essa si sviluppa il ciclopico sistema di spalti, ovvero la cavea. Solitamente era divisa in sezioni per separare la gente dei vari ceti socali. Le gradinate terminavano esternamente con un muro che circondava tutto l'anfiteatro.
Il teatro è un edificio usato per spettacoli pubblici. Nell'antica Roma veniva usato per le rappresentazioni teatrali. A differenza di quello Greco, non sorge su un terreno inclinato, ma si trova solitamente su un terreno pianeggiante. Le gradinate semicircolari della cavea poggiano su archi e volte in muratura, e sono collegate alla scena con loggiati laterali. La scaena non faceva parte dell'edificio, che faceva solo da sfondo. Alla fine, essa diventa una parte dell'edificio stesso. Il teatro stesso è diviso nel palco ( con anche l'orchestra) e nella sezione dei posti a sedere (auditorium).
ALtre strutture importanti
Basilica di Massenzio
Palazzo di Diocleziano
Le basiliche
La sua costruzione iniziò agli inizi del IV secolo sotto ordine dell'ononimo imperatore. Venne ultimata dal suo rivale Costantino. Si trova nei pressi del foro di Roma. Lo schema costruttivo del gigantesco edificio (100 x 65 m), di cui resta oggi soltanto il lato settentrionale, presentava una navata centrale più larga e più alta (di base 80 x 25 m). Sulla navata centrale si aprivano, invece che le tradizionali navate minori, separate da quella centrale tramite file di colonne, tre grandi nicchie per lato, coperti da volta a botte con lacunari ottagonali ancora ben visibili nella parte superstite. Gli ambienti erano collegati tra loro da piccole aperture ad arco. La navata centrale era coperta da tre enormi volte a crociera alte circa 35 m che poggiavano sui setti murari e sulle colonne alte 14,5 m, ciascuna addossata alla loro terminazione. Sorreggevano una trabeazione marmorea, ma purtroppo tutte queste colonne non sono arrivate ai giorni nostri. Sul lato corto occidentale, alla testata della navata centrale si apriva un'abside preceduta da due colonne. Nell'abside venne collocata una statua colossale, acrolito costruito parte in marmo e parte in legname e bronzo dorato, alto 12 m. La statua raffigurava in origine lo stesso Massenzio e in seguito venne rilavorata con i tratti di Costantino. in opposizione ad essa si trovava l'entrata della basilica. L'impianto originario subì in seguito alcune modifiche, tra cui l'apertura di un secondo ingresso sul lato meridionale. SOno giunti ai giorni d'oggi solo i tre vani della navata laterale settentrionale per un violento terremoto.
Le basiliche nell'antica Roma erano grandi spazi adibiti agli affari e alla giustizia. erano solitamente composte da tre navate in uno spazio quadrato comunicante a volte con il foro. L'interno era molto sfarzoso.
la Basilica di Massenzio
il palazzo di Diocleziano
Il Palazzo di Diocleziano si trova in Croazia, nella città di Spalato. L'impereatore lo fece costruire 10 anni dopo la sua elezione e ci si trasferì quando, nel 305, si ritirò dal governo. Ci visse fino al 313, anno in cui morì. Il palazzo oggi è quindi il centro storico della città di Spalato e numerose parti di esso sono state riusate nei secoli, permettendo la loro conservazione, seppure con le inevitabili manomissioni stratificate, fino ai giorni nostri come il mausoleo ottagonale dell'imperatore che è diventato l'attuale Duomo in epoca costantiniana. Il palazzo in realtà è considerabile come una vera e propria cittadella fortificata da un muro trapezoidale è divisa da due strade. Nella parte settentrionale si trovavano le caserme,
mentre in quella meridionale le abitazioni ed il mausoleo. Nel suo peristilio viene usata per la prima volta un'importante tecnica costruttiva che verrà replicata negli anni a venire: infatti i portici sono costituiti da colonne che sorreggono direttamente gli archi.