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I caratteri dell'architettura romana

nicola.battistella

Created on November 16, 2020

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Le caratteristiche dell'arte Romana

Strutture

Elementi Strutturali

Elementi Decorativi

Le Colonne

Le Colonne

Le Abitazioni

Le Abitazioni

L'oculo

La domus

I lacunari

Le colonne

Le semicolonne

L'arco

L'insula

I paramenti murari

Le Volte

Le Volte

I ponti

GLi acquedotti

L'assialità

La volta a cupola

Le strutture onorarie

L'oculo

La volta a botte

I templi

La volta a crociera

I teatri

Il muro a sacco

GLi anfiteatri

Altre strutture importanti

Colosseo, Roma

Pantheon, Roma

Basilica di Sant'Andrea, Mantova

Basilica di Sant'Ambrogio, Milano

Ponte di Tiberio, Rimini

Pont du Gard, francia

(acquedotto)

LA DOMUS ROMANA

APPROFONDIMENTI

STANZE PRINCIPALI

COMPLUVIUM E IMPLUVIUM

INGRESSO

ATRIUM

Le insulae

La Insula Romana e' il tipico esempio di casa popolare, dove viveva la grande massa della popolazione. Le insulae sorgono nel IV sec. a.C., in stridente contrasto con le splendide abitazioni signorili (Domus), dall'esigenza di offrire alloggio, entro il ristretto territorio dell'Urbe, ad una popolazione in continuo aumento. Le insulae sfruttano infatti, come gli attuali condomini, lo spazio in altezza, arrivando a raggiungere nel periodo imperiale il sesto piano (e oltre) come la famosa Insula Felicles che si elevava su Roma come un grattacielo. Nei primi primi piani spesso si trovavano botteghe o piccoli negozi, ma più si saliva più la struttura diventava precaria, fatisciente e pericolosa.

STRUTTURE ONORARIE

Ara Pacis Augustae

Colonna Traiana

Colonna Aureliana

Arco di Trionfo

Spesso i romani costruivano delle grandi strutture per celebrare importanti vittorie o personaggi

I TEMPLI

I templi romani seguivano molto l'esempio greco ed etrusco, usando comunque il calcestruzzo ed il sistema archivoltato. Seguivano rigorosamente la tradizione per a comune paura di ciò che riguardava il sacro e il mistico eppure riuscirono ad apportare importanti modifiche. Gli schemi più notevoli, solitamente derivanti da quelli greci, furono:1) il circolare periptero 2) il prostilo 3) lo pseudoprostilo (o simile) 4) il periptero su alto podio 5) il periptero (o diptero) su crepidoma 6) il periptero senza pòsticum

Col tempo i templi si dotarono dell'abside, ovvero uno spazio opposto all'ingresso dove veniva solitamente accolta la statua della divinità. La sua posizione sottolinea l'assialità della struttura.

ANFITEATR0

TEATR0

è un edificio di forma ellittica usato per spettacoli pubblici. Veniva usato per spettacoli pubblici come i combattimenti tra gladiatori, animali o le corse con le bighe. E' formato da una gnrande area pianeggiante coperta di sabbia, l'arena. intorno ad essa si sviluppa il ciclopico sistema di spalti, ovvero la cavea. Solitamente era divisa in sezioni per separare la gente dei vari ceti socali. Le gradinate terminavano esternamente con un muro che circondava tutto l'anfiteatro.

Il teatro è un edificio usato per spettacoli pubblici. Nell'antica Roma veniva usato per le rappresentazioni teatrali. A differenza di quello Greco, non sorge su un terreno inclinato, ma si trova solitamente su un terreno pianeggiante. Le gradinate semicircolari della cavea poggiano su archi e volte in muratura, e sono collegate alla scena con loggiati laterali. La scaena non faceva parte dell'edificio, che faceva solo da sfondo. Alla fine, essa diventa una parte dell'edificio stesso. Il teatro stesso è diviso nel palco ( con anche l'orchestra) e nella sezione dei posti a sedere (auditorium).

ALtre strutture importanti

Basilica di Massenzio

Palazzo di Diocleziano

Le basiliche

La sua costruzione iniziò agli inizi del IV secolo sotto ordine dell'ononimo imperatore. Venne ultimata dal suo rivale Costantino. Si trova nei pressi del foro di Roma. Lo schema costruttivo del gigantesco edificio (100 x 65 m), di cui resta oggi soltanto il lato settentrionale, presentava una navata centrale più larga e più alta (di base 80 x 25 m). Sulla navata centrale si aprivano, invece che le tradizionali navate minori, separate da quella centrale tramite file di colonne, tre grandi nicchie per lato, coperti da volta a botte con lacunari ottagonali ancora ben visibili nella parte superstite. Gli ambienti erano collegati tra loro da piccole aperture ad arco. La navata centrale era coperta da tre enormi volte a crociera alte circa 35 m che poggiavano sui setti murari e sulle colonne alte 14,5 m, ciascuna addossata alla loro terminazione. Sorreggevano una trabeazione marmorea, ma purtroppo tutte queste colonne non sono arrivate ai giorni nostri. Sul lato corto occidentale, alla testata della navata centrale si apriva un'abside preceduta da due colonne. Nell'abside venne collocata una statua colossale, acrolito costruito parte in marmo e parte in legname e bronzo dorato, alto 12 m. La statua raffigurava in origine lo stesso Massenzio e in seguito venne rilavorata con i tratti di Costantino. in opposizione ad essa si trovava l'entrata della basilica. L'impianto originario subì in seguito alcune modifiche, tra cui l'apertura di un secondo ingresso sul lato meridionale. SOno giunti ai giorni d'oggi solo i tre vani della navata laterale settentrionale per un violento terremoto.

Le basiliche nell'antica Roma erano grandi spazi adibiti agli affari e alla giustizia. erano solitamente composte da tre navate in uno spazio quadrato comunicante a volte con il foro. L'interno era molto sfarzoso.

la Basilica di Massenzio

il palazzo di Diocleziano

Il Palazzo di Diocleziano si trova in Croazia, nella città di Spalato. L'impereatore lo fece costruire 10 anni dopo la sua elezione e ci si trasferì quando, nel 305, si ritirò dal governo. Ci visse fino al 313, anno in cui morì. Il palazzo oggi è quindi il centro storico della città di Spalato e numerose parti di esso sono state riusate nei secoli, permettendo la loro conservazione, seppure con le inevitabili manomissioni stratificate, fino ai giorni nostri come il mausoleo ottagonale dell'imperatore che è diventato l'attuale Duomo in epoca costantiniana. Il palazzo in realtà è considerabile come una vera e propria cittadella fortificata da un muro trapezoidale è divisa da due strade. Nella parte settentrionale si trovavano le caserme,

mentre in quella meridionale le abitazioni ed il mausoleo. Nel suo peristilio viene usata per la prima volta un'importante tecnica costruttiva che verrà replicata negli anni a venire: infatti i portici sono costituiti da colonne che sorreggono direttamente gli archi.