"ROMA ALLA CONQUISTA DELL'ITALIA"
509 a.C. 275 a. C.
Iris Durante
le magistrature elettive:
CONSOLI E DITTATORI:
Ai vertici dello stato c'erano i due Consoli insigniti del potere "Imperium" ovvero il compito di condurre gli eserciti in guerra e della potestas cioè il potere civile. Avevano potere di Veto e funzioni sacerdotali. Solo in casi straordinari si affidava lo Stato a un Dittatore che rimaneva in carica al massimo 6 mesi.
Pretori edili e questori:
Sotto ai consoli, nella scala gerarchica c'erano i pretori detentori anch'essi dell'imperium.Seguivano poi gli edili, che avevano la supervisione sulle strade, gli edifici e i mercanti e poi vi erano i questori che provvedevano all'amministrazione finanziaria.
censori
I censori venivano eletti ogni 5 anni effettuavano il CENSIMENTO della popolazione per valutare la posizione sociale di ciascun cittadino .
IL SENATO ROMANO:
Il Senato romano (in latino SENATUS) fu la più autorevole assemblea istituzionale nell'antica Roma, organo rimasto invariato nel corso delle trasformazioni politiche della storia dell'Urbe, il cui significato era assemblea degli anziani, ed i cui membri erano chiamati Patres. L'assemblea fu istituita in età regia da Romolo, e sopravvisse anche dopo la caduta dell'Impero Romano fino al VII secolo.
DAL LATINOsenex = VECCHIO
I COMIZI ROMANI:
Il Comizio (in latino Comitium) era il centro politico di Roma, situato nel Foro Romano. Qui si svolgevano le più antiche assemblee dei cittadini (comizi curiati). Oggi ne sono visibili solo pochi resti, dopo le trasformazioni dell'epoca cesariana e augustea che lo fecero sparire.
COMIZI CENTURIATI
Il comizi centuriati erano composti da plebei e patrizi ed eleggevano i magistrati superiori e votavano le leggi .
cOMIZI TRIBUTI
per eleggere questori ed edili veniva invece convocata un'assemblea popolare organizzata per tribù, che prese il nome di comizi tributi.
cOMIZI CURIATI
Ii Le Assemblee del popolo per curie , più comunemente note come Comizi curiati
IL CONFLITTO TRA PATRIZI E PLEBEI:
PERCHE' I PLEBEI SI SCaTURIRONO CONTRO I PATRIZI?
Nel V a. C. i patrizi, ricchi proprietari terrieri ,impedivano ai plebei l'accesso alle cariche pubbliche .
LE TAPPE:
Le conquiste successive della plebe
Le leggi delleXII Tavole
La seccessione dell'Aventino
L'ESPANZIONE IN ITALIA:
LA CONQUISTA DEL LAZIO
Lo scontro con la lega latina
La lega Latina era una confederazione di città laziali della quale faceva parte anche Roma: i Romani entrarono però in conflitto con i loro alleati, che li estromisero dalla lega.Così ci fu uno scontro armato dove Roma sconfisse i Latini .
gli scontri tra i sabini, Volsci ed equi
Durante la prima fase del V secolo a. C. vennero duri conflitti con il popolo dei Volsi e con gli Equi.Dopo diverse battaglie la vittoria più importante per Roma fu quella condotta dal dittatore Cincinnato nella zona dei colli aventini.
Il sacco di Roma
La Conquista di Veio
Nel 406 a. C. le mire espansionistiche dei Romani si rivolsero a nord verso l' Etrunia, questa azione fece scontrare Roma con Veio una importantissima città etrusca che deteneva il controllo del commercio di sale.Cosi dopo un assedio decennale da parte dei Romani con il dittatore Furio Camillo conquistarono la citta di Veio.
Qualche anno dopo Roma fu inavsa dai Galli che provocavano disagi agli etruschi ma anche ai Romani.Noto fu questo evento: Brennio capo dei Galli occupò roma , la mise a ferro e a fuoco e obbligò i Romani di pagare un ingente riscatto d'oro .
La conquista dell'italia centrale:
Le guerre sannitiche
La terza guerra sannitica
la seconda guerra sannitica
la prima guerra sannitica
(298-290 a. C.)
(326-304 a. C.)
(343-341 a. C. )
Per i Sanniti la sconfitta di Boiano significava non avere più alcuna possibilità di espansione in pianura.
Per questa ragione i Sanniti si allearono con quei popoli che si sentivano minacciati dall'espansione dei Romani, ovvero gli Etruschi, gli Umbri e i Galli. In questo modo fu creata una grande coalizione anti-romana che determinò lo scoppio della terza guerra sannitica.La vittoria romana ebbe come conseguenza che Roma riuscì a stipulare degli accordi di pace separati con i vari popoli della coalizione.
Roma ormai divenuta la città più potente del Lazio si avvicinava alla Campania. Così quando la città di Capua chiese loro aiuto i Romani intervenneri. Dopo diverse battaglie Roma e la città di capua la ebbero vita sui Sanniti e tra loro si strinse un'alleanza.
verso l'italia meridionale:
la battaglia di benevento
La battaglia di Benevento ebbe luogo nel 275 a.C. presso la città allora chiamata Malevento, e fu l'episodio conclusivo delle guerre pirriche combattute da Pirro, re dell'Epiro, contro i Romani.Fu una battaglia nota negli anni. Il Re Pirro attaccò i romani secondo lo schema militare della falange macedone reso ancorpiù pericoloso degli elefanti, animali che i Roani non avevano mai visto.Ma nel 275 a. C. i Romani sconfissero Pirro e così ebbero il controllo sul tutto il iterritorio ddell'Italia meridionale .
+ INFO
organizzazione del dominio romano:
le colonie
I municipi
le città federate
_____________
sistema stradale
le strade romane:
Gli antichi Romani costruirono lunghe strade per collegare le più lontane province con la capitale dell'impero. Realizzate il più possibile rettilinee per minimizzare le distanze, queste infrastrutture erano essenziali per la crescita dell'impero, in quanto consentivano di muovere rapidamente l'esercito, ma oltre che per scopi militari esse erano utilizzate anche per scopi politici, amministrativi e commerciali.
La viabilità romana costituì il più efficiente e duraturo sistema stradale dell'antichità, che consentì di portare la civiltà romana in contatto con le genti più diverse che popolavano il mondo allora conosciuto. Nessun altro popolo in quell'epoca storica seppe eguagliare la loro capacità di scelta dei tracciati, le tecniche di costruzione e l'organizzazione di assistenza ai viaggiatori.
le monete antiche romane:
Roma iniziò dunque a emettere monete il cui valore era riconosciuto sia dai cittadini sia dai socii.Agli inizi III secolo a. C. si abbandonarono dunque i lingotti di bronzo usati in precedenza, e cioè l'aes rude [1] (senza una scritta) e l'aes signatum [2] ( contrassegnato da sigle o figure), per fondere una moneta di bronzo detta aes grave [3].Questa recava sul diritto la testa di una divinità, sul rovescio la prua di una nave; era emessa in tagli di diverso peso, a partire dall'asse fino all'oncia.La vera rivoluzione avvenne quando si passò dalla moneta fusa a quella coniata .
Roma alla conquista dell'Italia
irissdurantee
Created on May 31, 2020
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Tarot Presentation
View
Vaporwave presentation
View
Women's Presentation
View
Geniaflix Presentation
View
Shadow Presentation
View
Newspaper Presentation
View
Memories Presentation
Explore all templates
Transcript
"ROMA ALLA CONQUISTA DELL'ITALIA"
509 a.C. 275 a. C.
Iris Durante
le magistrature elettive:
CONSOLI E DITTATORI:
Ai vertici dello stato c'erano i due Consoli insigniti del potere "Imperium" ovvero il compito di condurre gli eserciti in guerra e della potestas cioè il potere civile. Avevano potere di Veto e funzioni sacerdotali. Solo in casi straordinari si affidava lo Stato a un Dittatore che rimaneva in carica al massimo 6 mesi.
Pretori edili e questori:
Sotto ai consoli, nella scala gerarchica c'erano i pretori detentori anch'essi dell'imperium.Seguivano poi gli edili, che avevano la supervisione sulle strade, gli edifici e i mercanti e poi vi erano i questori che provvedevano all'amministrazione finanziaria.
censori
I censori venivano eletti ogni 5 anni effettuavano il CENSIMENTO della popolazione per valutare la posizione sociale di ciascun cittadino .
IL SENATO ROMANO:
Il Senato romano (in latino SENATUS) fu la più autorevole assemblea istituzionale nell'antica Roma, organo rimasto invariato nel corso delle trasformazioni politiche della storia dell'Urbe, il cui significato era assemblea degli anziani, ed i cui membri erano chiamati Patres. L'assemblea fu istituita in età regia da Romolo, e sopravvisse anche dopo la caduta dell'Impero Romano fino al VII secolo.
DAL LATINOsenex = VECCHIO
I COMIZI ROMANI:
Il Comizio (in latino Comitium) era il centro politico di Roma, situato nel Foro Romano. Qui si svolgevano le più antiche assemblee dei cittadini (comizi curiati). Oggi ne sono visibili solo pochi resti, dopo le trasformazioni dell'epoca cesariana e augustea che lo fecero sparire.
COMIZI CENTURIATI
Il comizi centuriati erano composti da plebei e patrizi ed eleggevano i magistrati superiori e votavano le leggi .
cOMIZI TRIBUTI
per eleggere questori ed edili veniva invece convocata un'assemblea popolare organizzata per tribù, che prese il nome di comizi tributi.
cOMIZI CURIATI
Ii Le Assemblee del popolo per curie , più comunemente note come Comizi curiati
IL CONFLITTO TRA PATRIZI E PLEBEI:
PERCHE' I PLEBEI SI SCaTURIRONO CONTRO I PATRIZI?
Nel V a. C. i patrizi, ricchi proprietari terrieri ,impedivano ai plebei l'accesso alle cariche pubbliche .
LE TAPPE:
Le conquiste successive della plebe
Le leggi delleXII Tavole
La seccessione dell'Aventino
L'ESPANZIONE IN ITALIA:
LA CONQUISTA DEL LAZIO
Lo scontro con la lega latina
La lega Latina era una confederazione di città laziali della quale faceva parte anche Roma: i Romani entrarono però in conflitto con i loro alleati, che li estromisero dalla lega.Così ci fu uno scontro armato dove Roma sconfisse i Latini .
gli scontri tra i sabini, Volsci ed equi
Durante la prima fase del V secolo a. C. vennero duri conflitti con il popolo dei Volsi e con gli Equi.Dopo diverse battaglie la vittoria più importante per Roma fu quella condotta dal dittatore Cincinnato nella zona dei colli aventini.
Il sacco di Roma
La Conquista di Veio
Nel 406 a. C. le mire espansionistiche dei Romani si rivolsero a nord verso l' Etrunia, questa azione fece scontrare Roma con Veio una importantissima città etrusca che deteneva il controllo del commercio di sale.Cosi dopo un assedio decennale da parte dei Romani con il dittatore Furio Camillo conquistarono la citta di Veio.
Qualche anno dopo Roma fu inavsa dai Galli che provocavano disagi agli etruschi ma anche ai Romani.Noto fu questo evento: Brennio capo dei Galli occupò roma , la mise a ferro e a fuoco e obbligò i Romani di pagare un ingente riscatto d'oro .
La conquista dell'italia centrale:
Le guerre sannitiche
La terza guerra sannitica
la seconda guerra sannitica
la prima guerra sannitica
(298-290 a. C.)
(326-304 a. C.)
(343-341 a. C. )
Per i Sanniti la sconfitta di Boiano significava non avere più alcuna possibilità di espansione in pianura. Per questa ragione i Sanniti si allearono con quei popoli che si sentivano minacciati dall'espansione dei Romani, ovvero gli Etruschi, gli Umbri e i Galli. In questo modo fu creata una grande coalizione anti-romana che determinò lo scoppio della terza guerra sannitica.La vittoria romana ebbe come conseguenza che Roma riuscì a stipulare degli accordi di pace separati con i vari popoli della coalizione.
Roma ormai divenuta la città più potente del Lazio si avvicinava alla Campania. Così quando la città di Capua chiese loro aiuto i Romani intervenneri. Dopo diverse battaglie Roma e la città di capua la ebbero vita sui Sanniti e tra loro si strinse un'alleanza.
verso l'italia meridionale:
la battaglia di benevento
La battaglia di Benevento ebbe luogo nel 275 a.C. presso la città allora chiamata Malevento, e fu l'episodio conclusivo delle guerre pirriche combattute da Pirro, re dell'Epiro, contro i Romani.Fu una battaglia nota negli anni. Il Re Pirro attaccò i romani secondo lo schema militare della falange macedone reso ancorpiù pericoloso degli elefanti, animali che i Roani non avevano mai visto.Ma nel 275 a. C. i Romani sconfissero Pirro e così ebbero il controllo sul tutto il iterritorio ddell'Italia meridionale .
+ INFO
organizzazione del dominio romano:
le colonie
I municipi
le città federate
_____________
sistema stradale
le strade romane:
Gli antichi Romani costruirono lunghe strade per collegare le più lontane province con la capitale dell'impero. Realizzate il più possibile rettilinee per minimizzare le distanze, queste infrastrutture erano essenziali per la crescita dell'impero, in quanto consentivano di muovere rapidamente l'esercito, ma oltre che per scopi militari esse erano utilizzate anche per scopi politici, amministrativi e commerciali. La viabilità romana costituì il più efficiente e duraturo sistema stradale dell'antichità, che consentì di portare la civiltà romana in contatto con le genti più diverse che popolavano il mondo allora conosciuto. Nessun altro popolo in quell'epoca storica seppe eguagliare la loro capacità di scelta dei tracciati, le tecniche di costruzione e l'organizzazione di assistenza ai viaggiatori.
le monete antiche romane:
Roma iniziò dunque a emettere monete il cui valore era riconosciuto sia dai cittadini sia dai socii.Agli inizi III secolo a. C. si abbandonarono dunque i lingotti di bronzo usati in precedenza, e cioè l'aes rude [1] (senza una scritta) e l'aes signatum [2] ( contrassegnato da sigle o figure), per fondere una moneta di bronzo detta aes grave [3].Questa recava sul diritto la testa di una divinità, sul rovescio la prua di una nave; era emessa in tagli di diverso peso, a partire dall'asse fino all'oncia.La vera rivoluzione avvenne quando si passò dalla moneta fusa a quella coniata .