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Il Sacro Romano Impero copy
ALDO ACERBI
Created on May 14, 2020
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Transcript
I rapporti
VASSALLATICI
Il Sacro Romano Impero era suddiviso in una miriade di province (contee, marche e ducati). La struttura portante di questa organizzazione territoriale erano i rapporti vassallatici o vassallaggio
START
Che cos'è il vassallaggio?
Definizione, il beneficio, l'origine
Il vassallaggio
definizione
Il termine "vassallo" viene dal germanico gwas, che significa "valletto", cioè ragazzo al servizio di qualcuno. Essere vassallo significava in effetti essere l'"uomo" di un altro, secondo un sistema di obblighi reciproci. Il vassallaggio dunque era un rapporto di fedeltà personale verso un potente (un re, un signore, un abate) che concedeva la propria protezione e di che vivere (in "beneficio"); in cambio il vassallo offriva, oltre alla fedeltà, servizi principalmente di tipo militare.
Da revocabile ...
Il beneficio
- Il bene dato in beneficio dal signore al vassallo, in origine, non era costituito da terre ma da una quota di bestiame.
- Con il tempo esso si configurò vieppiù come una porzione di territorio, il feudo, di cui il vassallo aveva il diritto di sfruttare le risorse (terra e dotazione umana) e in cui gli erano delegati anche parte dei poteri pubblici: la riscossione di alcune imposte e l'amministrazione della giustizia.
- Il feudo tuttavia continuava ad appartere al signore, che poteva revocarne il possesso in qualsiasi momento e assegnarlo ad un altro vassallo.
... ereditario
il beneficio
- Intorno alla metà dell'XI secolo, invece, le assegnazioni divennero ereditarie e il fulcro del vassallaggio si spostò dalla fedeltà, come mezzo di controllo, al feudo, come centro di potere autonomo
- Per questo alcuni storici parlano di un primo feudalesimo (IX-X sec.: accento sulla fedeltà) e un secondo feudalesimo (XI-XV accento sul feudo);
- secondo altri, come Cantarella, il feudalesimo propriamente detto inizia soltanto dall'XI sec., quando il termine feudo fu usato per designare il terreno riconosciuto dal signore al vassallo e alla sua famiglia come proprietà irrevocabile.
VASSALLAGGIO
ORIGINI
Il vassallaggio fu un'isituzione di origine germanica, estranea alla concezione romana.
Le radici del vassallaggio
Alle origini
si trovano nelle strutture sociali dei germani, presso i quali quale ciò che teneva uniti gli uomini erano i legami di sangue della famiglia o il vincolo di fedeltà che legava i guerrieri al capo (come ovvio in culture orali, in cui non esistono contratti scritti). I capi erano soliti attribuire una quota del gregge come compenso a chi rendeva servizio.
I Pipinidi
VII secolo
In Austrasia e poi nel regno franco, i Pipinidi con questo sistema di benefici, molto più vecchio di loro, avevano legato a sé i cavalieri, punto di forza del loro esericito, creandosi una base di fedeli. La novità stava trasformare in loro vassalli anche i grandi proprietari.
Carlo Magno
VIII-IX secolo
fece di questo sistema la struttura portante dell'impero: conti e marchesi erano al servizio personale dell'imperatore, che affidava loro le province del regno come feudi da amministrare. Tramite il SRI il sistema si diffuse in Italia del Nord, in Germania e poi nel resto d'Europa.
Capitolare di Querzy
877
I grandi feudi diventano ereditari.
Constitutio de feudis
1037
Anche i piccoli feudi diventano ereditari. Ha inizio il feudalesimo propriamente detto
Come si stabiliva il rapporto vassallatico?
Il rito dell'omaggio
lA cerimonia
Il rapporto vassallatico veniva stabilito con una cerimonia pubblica detta omaggio (e, poi, quando iniziò ad essere concessa contestualmente la nomina a cavaliere, investitura). La cerimonia consisteva in un giuramento di fedeltà e si svolgeva secondo un preciso rituale fatto di pochi gesti altamente simbolici, e vincolanti sul piano giuridico.
Quanto era diffuso il vassallaggio?
La rete vassallatica
LA RETE VASSALLATICA
lA cerimonia
I rapporti vassallatici coinvolgevano tutti i livelli della società.
vs
La piramide feudaleTradizionalmente questo sistema di rapporti personali di dipendenza viene raffigurato come una piramide che ha al suo vertice il re/imperatore e alla base i servi della gleba. Un'immagine ordinata e verticistica che non corrisponde alla realtà dei fatti
La rete feudaleLa storiografia contemporanea tende a descrivere il sistema vassallatico come una rete che avvolge tutta la società, in modo fitto ma disorganico. Piuttosto che come una struttura verticistica, mette in evidenza l'esistenza di una miriade di centri di poteri radicati sul territorio e intrecciati tra loro dai rapporti vassallatici.
E la Chiesa?
I vassalli della Chiesa e le immunità
La Chiesa nel sistema vassallatico
approfondimento
- D'altro lato questi patrimoni si ampliarono grazie alle donazioni o ai lasciti dei fedeli come atto di penitenza o per devozione
- I re carolingi li tutelarono concedendo delle "immunità", ovvero dei privilegi che vietavano all'autorità civile di toccare i fondi e la loro dotazione umana
- Anche la Chiesa si inserì all'interno del sistema vassallatico
- Vescovi e abati legarono a sé dei vassalli perché ne proteggessero i fondi ricompensandoli con la concessione in beneficio di terre tratte dal patrimonio fondiario del vescovado o dell'abbazia
Sintesi
La rete vassallatica
LA RETE VASSALLATICa
L'unità del SRI era fondata su una serie di rapporti personali di lealtà tra l'imperatore e la sua aristocrazia, detti vassallatici e sanciti dal rito dell'omaggio. Questi rapporti, di matrice germanica, avvolgevano tutta la società, Chiesa compresa, in una fitta rete di legami e presto si diffusero anche fuori dall'impero.
INDice
Quanto era diffuso il vassallaggio?
che cos'e' il vassallaggio?
E la chiesa?
COme si stabiliva il rapporto vassallatico?
sintesi