Dalla voce dell'autore Piero Carrer (tratto da "L'Uomo al volante")
Sempre ho avuto a che fare con voi, che fuorviate i mattini dai giusti binari. Già stavate impercettibili dentro gli autunni infantili di anni miei, lontani e amari. Già allora, per il vostro futuro proliferare io arrendevole, a far da concime... Di un campo che avevo di dolci avene - un campo da farci correre cavalle brade nelle chiare mattine - ecco ciò che rimane: disseminato com’è d’ombra e garitte, un confine invernale d’indecifrabili scritte. Sareste cresciuti comunque sul mio reclinare. Negati agli imprendibili argenti che tesse la notte, al succedersi e spegnersi d’ore sugli aurei portali, che altro potevate se non le sorde rapine, i grigi ammazzamenti della luce e dei voli? Ora che l’esproprio è totale, nasce un nero di rivolta dai campi quando ai bordi delle biade apparite con ruspe e trattori a tracciare le tristi agrimensure. E di me, stanco e riluttante venditore dei vostri crateri, di me perso in pensieri di rivalsa e impotenza, di me che ve ne fate ormai?
VENDITORE DI CRATERI
Piero Carrer
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Dalla voce dell'autore Piero Carrer (tratto da "L'Uomo al volante")
Sempre ho avuto a che fare con voi, che fuorviate i mattini dai giusti binari. Già stavate impercettibili dentro gli autunni infantili di anni miei, lontani e amari. Già allora, per il vostro futuro proliferare io arrendevole, a far da concime... Di un campo che avevo di dolci avene - un campo da farci correre cavalle brade nelle chiare mattine - ecco ciò che rimane: disseminato com’è d’ombra e garitte, un confine invernale d’indecifrabili scritte. Sareste cresciuti comunque sul mio reclinare. Negati agli imprendibili argenti che tesse la notte, al succedersi e spegnersi d’ore sugli aurei portali, che altro potevate se non le sorde rapine, i grigi ammazzamenti della luce e dei voli? Ora che l’esproprio è totale, nasce un nero di rivolta dai campi quando ai bordi delle biade apparite con ruspe e trattori a tracciare le tristi agrimensure. E di me, stanco e riluttante venditore dei vostri crateri, di me perso in pensieri di rivalsa e impotenza, di me che ve ne fate ormai?
VENDITORE DI CRATERI