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I rilievi europei

Laura Mortara

Created on December 29, 2018

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Transcript

I RILIEVI EUROPEI

Montagne e colline in Europa e in Italia

I rilievi

La superficie della Terra non è tutta piatta, ma presenta dei rilievi che si classificano in base all'altitudine: le montagne presentano un'altitudine superiore ai 600 m di altezza, punte aguzze e versanti ripidi; le colline presentano un'altitudine compresa tra i 300 e i 600 m di altezza, cime arrotondate e versanti poco ripidi.

Come nasce un rilievo

Abbiamo già visto che i fenomeni che portano alla nascita delle montagne sono chiamati orogenesi. In particolare, quanto due placche della crosta terrestre vengono a contatto tra di loro possono formare dei corrugamenti, cioè degli innalzamenti della crosta terrestre. Questo fenomeno può provocare la formazione di rilievi montuosi o rilievi collinari

Le parti di una montagna

Il punto più alto di una montagna è chiamato cima o vetta e, quando è particolarmente appuntito, guglia. I versanti sono i fianchi della montagna, cioè la parte che si trova tra la cima e la base della montagna. Gli opposti versanti di una montagna sono separati dalla cresta e la linea che unisce tutte le cime di una catena montuosa è detta crinale o spartiacque.

L'aspetto delle montagne

Le montagne si trovano di solito una accanto all'altra, dando origine alle catene montuose, cioè successioni continue di monti. Quando invece si trovano in gruppi montuosi compatti, con numerose cime a breve distanza tra loro, siamo in presenza di massicci. Le montagne isolate invece solo solitamente di origine vulcanica. Le varie montagne sono separate tra loro dai valichi, punti attravero i quali è facile il passaggio da un versante all'altro.

L'erosione delle montagne

L'aspetto delle montagne non è perenne, ma cambia continuamente. Alcune montagne continuano a crescere, perché le placche che le hanno originate continuato a spingere l'una contro l'altra. Altre montagne sono state modificate nel corso di milioni di anni dall'erosione, cioè dal lento sgretolamento delle rocce, causato da acqua, ghiaccio, vento e dai fenomeni atmosferici.

Le valli

Torrenti e fiumi erodono in profondità il terreno, dando origine a valli dalla forma a V, con il fondo stretto e i versanti ripidi.

I ghiacciai invece schiacciano il terreno con il loro peso, frantumano le rocce che incontrano sul loro percorso e, in tempi lunghissimi, formano valli dalla forma a U, con il fondo piatto e i versanti ampi e arrotondati

Ghiacciai e valanghe

Oltre una certa latitudine, a causa delle basse temperature, la neve non si scioglie mai e si trasforma in ghiaccio: quelli sono i ghiacciai, la più importante riserva d'acqua dolce della Terra

Quando grandi masse di neve si staccano dalla motagna per cause diverse (umane, atmosferiche...) si formano le valanghe, che scivolano lungo i fianchi delle montagne diventanto sempre più grandi e travolgendo tutto sulla loro strada

I rilievi dell'Europa settentrionale

I rilievi dell'Europa settentrionale si sono formati nel corso dell'era primaria, durante l'orogenesi caledoniana. I rilievi principali sono le Alpi scandinave (nell'omonima penisola), i monti Grampiani, Pennini e Cambrici (in Gran Bretagna). Prima di questi rilievi, durante l'era Arcaica, si era formata l'area cosiddetta dello Scudo Baltico-Sarmatico, oggi pianeggiante a causa della prolungata erosione

I rilievi dell'Europa centrale

I rilievi dell'Europa centrale si sono formati successivamente ma sempre nel corso dell'era primaria, durante l'orogenesi ercinica. I rilievi principali sono il Massiccio Centrale (Francia), i Vosgi e il Giura (tra Francia, Svizzera e Germania), la Selva Nera (Germania), i Sudeti (tra Germania e Repubblica Ceca), i Monti Metalliferi e i Tatra (tra Germania, Polinia e Repubblica Ceca) e gli Urali (Russia).

I rilievi dell'Europa meridionale

I rilievi dell'Europa meridionale si sono formati nel corso dell'Era Terziaria, durante l'orogenesi Alpina. I rilievi principali sono i Monti Cantabrici, la Cordigliera Betica e la Sierra Nevada (Spagna), i Pirenei (tra Spagna e Francia), Alpi e Appennini (Italia), i Carpazi (tra la Repubblica Ceca e la Romania), il Caucaso (tra il Mar Nero e il Mar Caspio), i Balcani (nell'omonima penisola). Essendo questi i monti più giovani, sono quelli più elevati e che presentano versanti ripidi.

E adesso proviamo insieme...

Il paesaggio alpino

L'ecosistema montano è molto differenziato a seconda del tipo di altitudine, ma anche per le differenze di terreno e di clima. Fino a 2000 m si incontrano le foreste di conifere (pini e abeti), con una grande varietà di animali. Sopra i 2ooo m le foreste lasciano il posto alle praterie dove pascolano le mandrie di bovini. Sulle vette delle montagne la vegetazione è limitata a muschi e licheni

Le montagne italiane

L'Italia è solcata da due catene montuose, formatesi entrambe durante l'orogenesi alpia dell'era Terziaria, per lo scontro della placca africana con quella euroasiatica: le Alpi, nell'Italia settentrionale, si estendono da ovest a est per 1300 km e segnano un confine naturale tra la penisola italiana e il resto d'Europa; la vetta più elevata è il Monte Bianco (4807 m), che è il monte più alto d'Europa; gli Appennini attraversano la penisola da nord a sud per 1500 km; più bassi delle Alpi, raggiungono la massima altezza nel Gran Sasso (2912 m).

Che cosa sono e come si formano le colline

Le colline, già sappiamo, sono rilievi con un'altezza tra i 300 e i 600 m. Le colline si classificano in base alla loro formazione: colline tettoniche, si formano per corrugamento della crosta terrestre; Colline per erosione, si sono formate a seguito del processo di erosione di rilievi di maggiore altezza; colline sedimentarie, si sono formate dal deposito di materiale trasportato dall'acqua o dal vento; colline vulcaniche, formate dal magma sotterraneo che non è riuscito a fuoriuscire in superficie; colline artificiali, formatesi in seguito all'azione dell'uomo; colline moreniche, formate dai detriti trasportati da un ghiacciaio poi sciolto

Colline artificiali

Le colline italiane

I principali sistemi collinari italiani sono: Langhe e Monferrato (Piemonte); Brianza (Lombardia); Colli Euganei (Veneto); Chianti, Senese, Colline Metallifere (Toscana); Colli Albani (tra Lazio e Campania); Murge (tra Puglia e Basilicata); Monti Erei e Monti Iblei (Sicilia)

Le colline europee

In Europa sono presenti numerosi sistemi collinare: nell'Europa settentrionale le colline sono in genere di erosione (Gran Bretagna, Svezia) nell'Europa orientale, all'interno del Bassopiano Sarmatico, si trovano altre colline di erosione (Rialto Centrale, Alture di Mosca, Alture del Volga) nell'Europa centrale le colline sono conseguenza di erosione (Colline francesi, Ardenne in Belgio, Massiccio Renano in Germania) in altre zone dell'Europa le colline si trovano ai piedi dei sistemi montuosi (Carpazi, Penisola Iberica, Italia, Penisola Balcanica).

... adesso tocca a voi

E adesso proviamo insieme...