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L'indipendenza dell'India

francesca.rocci

Created on November 24, 2017

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L'indipendenza dell'India

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C R O N O L O G I A

Gandhi è a capo del partito del congresso 1920

nasce il Partito del congresso 1885

l'India ottiene l'indipendenza 1947

viene promulgata la costituzione indiana 1950

1930Marcia del sale

1948Gandhi viene assassinato da un fanatico indù

1893Gandhi si reca in Sudafrica

1955conferenza di Bandung: l'India è leader dei Paesi "non allineati"

Sin dal periodo trascorso in Sudafrica Gandhi inizia a elaborare l’idea di un’azione politica di massa come lotta per il rispetto dei diritti umani e civili condotta senza far uso della violenza. L’idea è di reagire alla violazione dei diritti e alle ingiustizie non rinunciando a combattere: il rifiuto della violenza non è rifiuto della lotta per i propri diritti. È una lotta condotta in modo diverso, cioè attraverso forme di resistenza passiva: non impugnando le armi, ma attraverso il metodo della disobbedienza civile, cioè il rifiutarsi di obbedire a leggi ingiuste.

La lotta non-violenta, gli atti di disobbedienza civile – sottolinea Gandhi – richiedono tanto coraggio e fermezza quanto il ricorso alla violenza, poiché richiedono che chi li mette in atto sia pronto a subire le aggressioni e le punizioni di coloro a cui ci si oppone . Per questo la lotta politica non-violenta di Gandhi prende il nome di satyagraha, che significa “fermezza della verità”.

La lotta non violenta

India e Pakistan dopo l'indipendenza (1947)

Il movimento dei Paesi "non allineati" nasce ufficialmente nella conferenza di Bandung in Indonesia nel 1955, con la partecipazione di circa 30 paesi asiatici ed africani. Paesi leader di questo movimento sono India e Indonesia; la dichiarazione finale della conferenza è ispirata ai principi di 1. pace e cooperazione 2. condanna di ogni forma di colonialismo 3. neutralismo rispetto ai due blocchi statunitense e sovietico

Nehru alla conferenza di Bandung (1955)

La vita politica indiana negli ultimi decenni è stata costellata di assassini. Nel 1984 viene uccisa Indira Gandhi, la figlia di Nehru (Gandhi era il nome dela marito, ma non era parente del Mahatma Gandhi), che fu primo ministro dopo suo padre; fu uccisa da un sikh.

Nel 1991 viene ucciso Rajiv Gandhi, il figlio di Indira, primo ministro dopo la morte della madre; fu ucciso da un tamil. La vedova, Sonja Gandhi, è stata dal 2005 Presidente del Partito del Congresso; è italiana, originaria di Vicenza, ma ha abitato da quando aveva tre anni a Orbassano; ha conosciuto Rajiv Gandhi mentre studiavano a Londra. Dal 2017 è presidente del Partito del Congresso, che è ora all'opposizione, Rahul Gandhi, figlio di Rajiv e Sonja.